Il progetto di ampliamento edifici della sede dello stabilimento ceramico Casalgrande Padana riguarda la realizzazione di un edificio a torre costituito da cinque piani, di cui uno interrato e quattro fuori terra.
L’edificio presenta un uso misto, ospitando un auditorium, show-room, uffici e una terrazza panoramica, realizzato con una combinazione di strutture in cemento armato e ferro. L’edificio è caratterizzato da una forma quasi circolare con facciate continue in vetro, che conferiscono un aspetto moderno e trasparente. La struttura portante è realizzata in cemento armato con due setti lungo gli assi est-ovest, mentre il resto della struttura utilizza
travi e pilastri in ferro. I pavimenti sono costituiti da lamiera grecata con un getto di calcestruzzo, e i controsoffitti sono progettati per alloggiare gli impianti necessari.
La sequenza dei piani e delle funzioni è la seguente: piano Interrato, Auditorium; piano terra, show-room e sale riunioni; piano primo, uffici e sale riunioni; piano secondo, uffici dirigenza e sala riunioni; copertura, terrazza.
Le scelte impiantistiche
Per garantire comfort e efficienza energetica, l’edificio è dotato di un sistema di climatizzazione e ricambio dell’aria avanzato.
Innanzitutto, sistema VRV (Variable Refrigerant Volume) con pompa di calore a gas refrigerante, che consente di gestire contemporaneamente riscaldamento e raffrescamento, con unità esterne dedicate per ciascun piano e unità interne canalizzate.
Poi, sistema di ricambio dell’aria che comprende: Unità di Trattamento Aria (UTA) per l’auditorium; Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) per le sale riunioni; VMC a servizio di più uffici contemporaneamente.
Quindi, sistema di diffusione dell’aria con bocchette lineari integrate nel controsoffitto, posizionate in modo da garantire la migliore efficienza: la mandata dell’aria avviene dal lato delle vetrate, mentre la ripresa avviene vicino alla porta d’accesso verso il corridoio.
Infine, impianto idrico-sanitario predisposto in funzione del layout dei servizi igienici e delle aree ristoro, con distribuzione di acqua calda e fredda e scarichi verso la copertura.
La progettazione impiantistica
La progettazione ha dovuto affrontare numerose sfide, principalmente legate alla particolare struttura dell’edificio. Il progetto è stato sviluppato integrando il software BIM DDScad di Graphisoft, al fine di gestire le complessità strutturali e impiantistiche.
L’Ing. Federico Mattioli, titolare MBI EnergiE S.I. srls, afferma: “La scelta del software BIM DDScad si è rivelata cruciale per affrontare la complessità del progetto. DDscad ha permesso di integrare senza difficoltà il progetto architettonico del CCDP con il modello strutturale, consentendo una modellazione 3D accurata delle apparecchiature e delle canalizzazioni. Inoltre, il software ha offerto la possibilità di dimensionare le reti impiantistiche, una funzionalità non sempre presente nei
software BIM dedicati alla termotecnica.”
“L’edificio, con la sua forma quasi circolare e il soffitto suddiviso in settori irregolari con travi di diverso spessore, ha richiesto un’attenta pianificazione per l’inserimento degli impianti. In particolare, l’impossibilità di alloggiare impianti nel massetto ha imposto l’uso esclusivo del controsoffitto per l’integrazione degli impianti”.
MBI EnergiE S.I. srls utilizza DDScad tramite Harpaceas, società partner di Graphisoft per la distribuzione in Italia del software di progettazione MEP.
Lo studio di progettazione
MBI EnergiE S.I. srls è impegnata da oltre 40 anni nello studio e nella progettazione impiantistica, specializzandosi nello sviluppo di sistemi “casa-impianto” caratterizzati da un alto risparmio energetico e basse emissioni inquinanti. Sotto la guida dell’ingegnere Federico Mattioli, il team offre una consulenza altamente professionale e specializzata nella progettazione degli impianti e nella determinazione delle caratteristiche tecniche necessarie per ottimizzare l’efficienza del sistema casa-impianto.

















