Con il BIM processi informativi più efficienti e adeguamento al nuovo Codice Appalti: così l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Mantova ha accelerato il proprio percorso di adeguamento ai requisiti dell’Allegato I.9 del D.Lgs. 36/2023 attraverso un progetto di implementazione BIM sviluppato con il supporto di Harpaceas. Il risultato è un miglioramento stimato all’80% in termini di produttività, precisione e coordinamento dei processi informativi.
L’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici ha introdotto per le stazioni appaltanti nuovi obblighi legati alla gestione informativa digitale delle opere pubbliche, richiedendo un’evoluzione non soltanto tecnologica, ma anche organizzativa e procedurale. In questo scenario si inserisce l’esperienza di ASST Mantova, l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale che opera sul territorio mantovano integrando assistenza ospedaliera e servizi territoriali attraverso un modello orientato alla collaborazione tra strutture sanitarie e attori del sistema socio-sanitario locale.
Per ASST Mantova la sfida era particolarmente rilevante: recuperare il ritardo accumulato nel percorso di adeguamento agli adempimenti preliminari previsti dall’Allegato I.9 del D.Lgs. 36/2023 e procedere rapidamente verso l’adeguamento alle nuove disposizioni normative.
Un percorso strutturato per la gestione informativa digitale
Per rispondere a queste esigenze, ASST Mantova ha scelto di avviare un progetto di implementazione BIM con il supporto di Harpaceas, con l’obiettivo di efficientare i processi di gestione informativa e accelerare il raggiungimento degli adempimenti richiesti dalla normativa.
L’intervento si è sviluppato attraverso un insieme coordinato di attività che hanno coinvolto trasversalmente l’intera organizzazione, consentendo all’Azienda di affrontare il percorso in modo più strutturato e uniforme.
“L’esigenza principale era concludere rapidamente gli adempimenti preliminari previsti da norma per quanto previsto dall’Allegato I.9 del nuovo Codice dei Contratti Pubblici”, spiega l’Arch. Ilaria Bianchera di ASST Mantova. “Il supporto di Harpaceas ci ha consentito di affrontare il percorso in modo strutturato e rapido, coinvolgendo l’intera organizzazione. In questo modo abbiamo ottenuto un significativo miglioramento in termini di produttività, precisione e coordinamento, che possiamo stimare intorno all’80%”.
Miglioramento dei processi e maggiore efficienza organizzativa
Secondo la valutazione di ASST Mantova, il progetto ha determinato un miglioramento complessivo in termini di produttività, precisione e coordinamento, stimabile intorno all’80%.
Pur non essendo disponibile una quantificazione puntuale dei benefici economici e temporali, l’Azienda evidenzia che una gestione autonoma dell’intero percorso avrebbe richiesto tempi più lunghi e un maggiore impiego di risorse umane ed economiche.
L’esperienza di ASST Mantova conferma come la digitalizzazione dei processi informativi, supportata da un approccio strutturato, possa rappresentare un elemento strategico per le stazioni appaltanti chiamate a adeguarsi alle disposizioni del nuovo Codice Appalti.












