BIM e costruzioni digitali

Dopo CAD e progettazione parametrica per oggetti, il mondo delle costruzioni sta affrontando con il Building Information Modeling una nuova tappa della sua evoluzione tecnologica. Non si può definire altrimenti una metodologia digitale che consente la sintesi di tutti i dati provenienti dalle diverse discipline che concorrono alla realizzazione dell’opera in un unico strumento che gestisce il progetto architettonico, strutturale e impiantistico, le caratteristiche e le proprietà di materiali, componenti e sistemi, la pianificazione delle fasi di realizzazione, le tempistiche e i costi di esecuzione, gli interventi di manutenzione, come parte di un unico processo che considera l’intero ciclo di vita del manufatto, con l’obiettivo di prevenire e ridurre i rischi e ottimizzare i processi di esecuzione, verifica e controllo.

E i segni del fatto che il mondo delle costruzioni stia diventando sempre più conscio di questo passaggio epocale non mancano. Proprio quest’anno, ad esempio, il Saie, la manifestazione fieristica di riferimento nazionale per l’intera filiera delle costruzioni, ha deciso per l’edizione 2016 di mettere al centro di eventi e dibattiti proprio il tema del BIM, e più in generale quello della digitalizzazione nelle costruzioni. Dal canto suo la Fiec, l’associazione internazionale delle imprese di costruzione, ha sottolineato nel suo ultimo Congresso tenutosi nel giugno scorso a Bruxelles, come il Building Information Modeling giochi un ruolo importante in tutti i temi oggi di più stretta attualità a livello europeo, dall’energia a un uso sostenibile delle risorse, dall’occupazione alla formazione, oltre naturalmente alla digitalizzazione dei processi. La Fiec ha avviato un gruppo di lavoro sul Bim per sostenere le associazioni nazionali, condividere e diffondere le pratiche migliori già adottate e promuovere l’adozione estensiva del Bim nel settore pubblico. Il Bim è quindi una scelta strategica destinata a rivoluzionare la pratica di lavoro di tutti gli attori del sistema delle costruzioni, che dovranno assumere un approccio collaborativo per l’indispensabile informatizzazione dei processi, con l’obiettivo di allineare competenze e metodologie a livello europeo, correlare in modo standardizzato dati e informazioni sul piano geometrico e alfanumerico e rispondere in maniera più efficace alle problematiche del settore.

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Giornalista della redazione di BIMportale, professionista della comunicazione e del marketing per il settore AEC – Architetture Engineering & Construction. Ha lavorato per molti anni nell’editoria B2B dirigendo una delle principali testate specializzate per l’industria delle costruzioni, per la quale è stato autore di numerosi articoli, inchieste e speciali. Durante questa lunga esperienza editoriale ha avuto modo di vivere e monitorare direttamente l’evoluzione del settore e la sua continua trasformazione, lavorando a stretto contatto con i principali protagonisti del mercato: imprese edili, progettisti, committenti, produttori. Su tali premesse nel 2007 ha fondato l’agenzia di comunicazione e marketing Sillabario, che si occupa delle attività di comunicazione e ufficio stampa di importanti marchi industriali del settore delle costruzioni.