Il caso studio analizza un complesso storico risalente al XV secolo, epoca dell’Umanesimo, situato nel cuore di Firenze. L’immobile, riconosciuto per il suo elevato valore architettonico e culturale, è sottoposto a diversi gradi di tutela e rappresenta un esempio significativo di edificio monumentale vincolato.
Gli ambienti interni ed esterni si distinguono per l’elevato pregio architettonico. Alcuni spazi presentano pareti e soffitti completamente affrescati, mentre altri sono caratterizzati da soffitti in legno a cassettoni e da ampi
spazi decorati, testimonianze di un valore artistico inestimabile.
Il progetto di intervento ha richiesto un’attenta opera di restauro, condotta in stretta collaborazione con gli enti competenti, in particolare con la Soprintendenza.
Sin dalle prime fasi di progettazione, è stata posta massima attenzione alla valorizzazione della storicità del bene, privilegiando soluzioni in grado di minimizzare l’impatto sulle
strutture esistenti, ma che al contempo permettessero di raggiungere le funzionalità e l’efficienza richieste dal cliente. L’intervento integra, inoltre, soluzioni orientate alla sostenibilità ambientale e all’efficientamento energetico.
Il complesso è destinato ad accogliere un istituto universitario e si articola in quattro corpi edilizi, distinti per tipologia di struttura e destinazione d’uso.
Impianti meccanici Blocco B (Auditorium)
L’impianto è stato progettato come un sistema a tutt’aria, integrato da tecnologie avanzate per il trattamento dell’aria e il controllo del microclima.
- Sistema di climatizzazione: pompa di calore reversibile, ad alta efficienza e silenziata, con una potenza massima di circa 90 kW termici.
- Unità di trattamento aria: portata massima di 11.000 m³/h, in grado di garantire un’adeguata ventilazione e controllo della qualità dell’aria interna.
- Distribuzione dell’aria: condotti di mandata collocati nel sottopavimento galleggiante, una soluzione che assicura flessibilità nella gestione degli spazi e minima interferenza con le strutture esistenti; condotti di ripresa posizionati nel sottotetto, per preservare l’estetica degli ambienti e ridurre l’impatto visivo.
L’impianto è stato progettato per garantire una produzione di energia sempre alla massima efficienza, grazie a un sistema capace di adeguare il flusso d’aria in base alla reale presenza di persone nell’auditorium. Questo approccio consente di ottimizzare il consumo energetico e ridurre gli sprechi, mantenendo costante il comfort ambientale.
Questa soluzione consente all’auditorium di adattarsi a eventi di diversa portata e tipologia, mantenendo sempre elevati standard di qualità dell’aria e climatizzazione.
Impianti meccanici Blocco C (Mensa)
Per il Blocco C, destinato a ospitare la mensa, è stato sviluppato un sistema impiantistico di tipo a tutt’aria, progettato per gestire efficacemente ambienti altamente frequentati. La soluzione adottata garantisce un controllo ottimale del microclima e della qualità dell’aria, essenziale in uno spazio dedicato alla ristorazione.
- Sistema di climatizzazione: pompa di calore reversibile, ad alta efficienza e silenziata, con una potenza massima di circa 141 kW termici.
- Unità di trattamento aria: una portata complessiva di 17.000 m³/h, di cui 11.000 m³/h dedicati all’aria esterna, conforme ai requisiti della normativa UNI 10339, che regola il ricambio e la qualità dell’aria nei luoghi affollati.
- Distribuzione dell’aria: condotti di mandata collocati nei controsoffitti e nelle finte travi, per una distribuzione uniforme e discreta dell’aria; condotti di ripresa integrati nei cavedi, con griglie posizionate sul fronte del cavedio, una soluzione che assicura efficienza senza impattare sull’estetica degli ambienti.
La progettazione degli impianti è stata sviluppata in stretta collaborazione con la progettazione architettonica, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto visivo degli impianti, pur mantenendo la loro funzionalità primaria. Gli elementi tecnici, come i condotti e le griglie, sono stati integrati nelle strutture architettoniche esistenti o celati da soluzioni progettuali come controsoffitti e finte travi, rispettando il carattere estetico degli ambienti. Questa attenzione al dettaglio ha permesso di coniugare esigenze tecniche e rispetto per l’armonia degli spazi, garantendo al contempo elevati standard di comfort ambientale per un luogo di grande affluenza.
Impianti meccanici Blocco D (Alloggi)
Per il Blocco D, destinato agli alloggi, è stato progettato un sistema impiantistico in grado di garantire comfort personalizzato e alta efficienza.
- Climatizzazione: pompa di calore reversibile, ad alta efficienza e silenziata.
- Riscaldamento: impianto a pavimento con pannelli radianti, gestibile per ogni singolo ambiente.
- Raffrescamento: ventilconvettori sotto-finestra, opportunamente mascherati.
- Distribuzione dell’aria: condotti di mandata e ripresa integrati nei controsoffitti.
- Gli impianti, dotati di inverter, offrono elevata flessibilità e gestione individuale per ciascun ambiente, consentendo un controllo ottimale e personalizzato delle condizioni climatiche.
Impianti meccanici Blocco E (Aule e Uffici)
Per il Blocco E, dedicato a aule e uffici, il sistema impiantistico è stato progettato per garantire efficienza, flessibilità e comfort elevato.
- Climatizzazione: pompa di calore reversibile ad alta efficienza, installata in un locale tecnico interrato appositamente realizzato.
- Riscaldamento: pannelli radianti a pavimento per il piano terra.
- Raffrescamento/Riscaldamento: ventilconvettori mascherati e integrati.
- Distribuzione dell’aria: condotti di mandata e ripresa dedicati agli ambienti con più di 10 persone, inseriti in boiserie e controsoffitti.
Gli impianti, dotati di inverter, consentono una gestione e regolazione personalizzata per ciascun ambiente, offrendo massima adattabilità alle esigenze degli utenti.
Centrale Tecnologica
Cuore tecnologico dell’intero complesso, contiene tutte le apparecchiature principali di produzione riscaldamento, raffrescamento, ACS e ricambio aria.
Il locale è stato accuratamente studiato per minimizzare l’impatto estetico delle apparecchiature e per ridurre l’impatto acustico mediante l’utilizzo di silenziatori e griglie afoniche.
La peculiarità riguarda la modalità di gestione dei flussi d’aria attraverso l’inserimento di apposite griglie di immissione nel cortile soprastante, sotto le sedute e comunque in zone poco visibili e il convogliamento dell’aria esausta all’interno di un apposito enorme cavedio realizzato negli spazi della nuova mensa.
Controllo interferenze
Questo strumento, compreso nel modulo Common (incluso quindi con l’acquisto di qualsiasi modulo di progettazione) di MagiCAD consente di individuare in modo preciso le sovrapposizioni tra componenti meccanici, elettrici e idraulici, suddividendo le clash in soft clash (interferenze non critiche) e hard clash (interferenze critiche). Inoltre, il controllo può essere eseguito in tempo reale durante la progettazione oppure al termine del processo, generando un rapporto dettagliato delle interferenze rilevate. Questo approccio ottimizza il coordinamento tra discipline progettuali, riducendo errori, costi aggiuntivi e tempi di realizzazione.
Modellazione pannelli radianti
La modellazione degli impianti a pannelli radianti con MagiCAD per Revit consente di integrare progettazione, calcolo e bilanciamento direttamente nel modello BIM. Dopo aver scelto un modello di pannello radiante in funzione della pavimentazione, è possibile definire la resa termica del pannello e, in base alla tubazione impostata, selezionare il vano di riferimento.
Questa metodologia garantisce risultati di calcolo più precisi e permette di bilanciare correttamente i circuiti, ottimizzando sia l’efficienza energetica sia il comfort ambientale.
Gestione forometrie
Il tool di gestione forometrie di MagiCAD automatizza il processo di rilevamento e gestione delle interferenze tra impianti e strutture. Grazie a questa funzione, è possibile generare un report dettagliato di tutte le interferenze individuate. Dalla schermata dedicata, l’utente può selezionare dove realizzare gli approntamenti, che vengono generati come famiglie di Revit.
Questi elementi possono poi essere facilmente condivisi con i team che si occupano di strutture o architettura. Inoltre, tramite il plugin offerto da MagiCAD, è possibile trasformare queste indicazioni in forometrie reali, integrandole direttamente nel modello strutturale o architettonico, garantendo una progettazione coordinata e precisa. Questo approccio migliora l’efficienza e riduce errori nelle fasi esecutive.
La società di ingegneria
Ingegneri Riuniti è una società di ingegneria e architettura fondata nel 1965, tra le prime realtà indipendenti nel settore in Italia. Offre servizi di progettazione multidisciplinare in ambiti quali infrastrutture, idraulica, ambiente, edilizia civile, architettura e impianti. Il team è composto da circa 55 professionisti distribuiti nelle sedi di Modena e Perugia, operando su progetti sia a livello nazionale che internazionale. La società si distingue per l’approccio integrato alla progettazione, combinando competenze diverse per fornire soluzioni complete e innovative ai propri clienti.
Il progetto in breve
Tipologia: HBIM
Luogo: Firenze
Progettazione impianti: Ingegneri Riuniti SpA – Ing. Michele Daloiso, MEP BIM Engineer; Geom. Matteo Quattrini, MEP Bim Specialist
Moduli MagiCAD utilizzati: Piping, Ventilation
Crediti immagini: Archea, Ingegneri Riuniti, MagiCAD



























