hub portuale ravenna

Il BIM nel bando di gara per l’Hub Portuale di Ravenna

È aperto il bando da 235 milioni di euro per individuare il general contractor a cui sarà affidata la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori nell’Hub Portuale di Ravenna.
L’incarico prevede l’escavo dei fondali del Porto di Ravenna nei canali Candiano e Baiona, l’adeguamento delle banchine operative esistenti, la creazione del nuovo terminal in penisola Trattaroli e il riutilizzo del materiale estratto in attuazione del Piano Regolatore Portuale vigente 2007. Entrando più nel dettaglio dei lavori previsti dal bando, saranno consolidate banchine per uno sviluppo di 2,5 km mentre 1 km di banchine sarà realizzato ex novo. Per quanto riguarda i fondali, lo scalo avrà una profondità di 13,5 metri all’imboccatura del porto, di 12,5 metri nel corpo principale del porto canale, di 11,5 metri presso alcune banchine e di 10 metri nel Terminal Passeggeri. Complessivamente saranno scavate 4,7 milioni di tonnellate di materiali.
L’importo a base di gara è di € 199.829.119,78. Alla progettazione esecutiva sono destinati €1,7 mln; €196 mln saranno destinati alla realizzazione dei lavori e 1,2 mln agli oneri di sicurezza.
Il bando di gara è per l’assegnazione dell’intera commessa a un singolo general contractor che poi affiderà le varie opere a ditte affidatarie.

In CSA (Capitolato Speciale d’Appalto) è prevista la redazione degli as-build in BIM da allegare ai vari SAL (Stato Avanzamento Lavori):
“Ad ogni Stato di Avanzamento Lavori il Contraente Generale dovrà restituire la modellazione BIM delle opere contabilizzate nello SAL stesso. Tale modellazione è vincolate per il pagamento del SAL relativo. Le esigenze della Stazione Appaltante, le specifiche di tale modellazione e i LOD sono meglio dettagliati nel Capitolato Informativo. Il Contraente Generale dovrà redigere in fase di gara l’offerta di gestione informativa. In seguito all’aggiudicazione tale offerta sarà oggetto di discussione e confronto con la Stazione Appaltante e verrà predisposto un Piano di Gestione Informativa che sarà allegato ai documenti contrattuali. Fatto salvo quanto sopra, sarà facoltà del Contraente Generale proporre e/o utilizzare la metodologia BIM anche per altre fasi dell’Affidamento, senza che questo debba risultare in ulteriori oneri per la Stazione Appaltante”.

Il bando è aperto fino al 14 febbraio 2020.
La gara sarà aggiudicata alla migliore offerta entro il giugno 2020. Il contratto sarà operativo dopo le verifiche del caso da agosto 2020. A quel punto il general contractor avrà 180 giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo definitivo, mentre avrà successivamente a disposizione 3.101 giorni per portare a termine i lavori.

mm

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi orienta la sua professione nel campo delle tecnologie applicate alla progettazione architettonica e all’imprenditoria delle costruzioni.