Il BIM per il progetto residenziale Feel UpTown

Quando ha preso avvio, nel 2016, UpTown è stato presentato come il primo smart district di Milano e d’Italia. A tre anni di distanza e dopo la consegna delle prime 125 residenze nel luglio 2019, EuroMilano fa un nuovo passo avanti presentando il nuovo progetto Feel UpTown, attraverso il quale intende coniugare casa e lavoro, benessere e salute, investimento e innovazione.

Feel UpTown è stato immaginato con soluzioni che, sin dalla fase progettuale, sappiano soddisfare le esigenze di una nuova era abitativa, in cui la casa sia allo stesso tempo luogo di relazioni con le persone e di incontro con la natura, luogo di comfort dotato di servizi esclusivi come piscina, palestra, area wellness, spazio gioco bimbi, co-working e sala cinema. Alla realizzazione di questo intervento hanno contribuito lo studio di architettura Labics, lo studio di ingegneria SIO Engineering e il landscape designer Valerio Cozzi. Design e architettura si coniugano così con l’universo ingegneristico in un approccio multidisciplinare, attraverso la metodologia BIM.

Dal punto di vista architettonico, il cuore di Feel UpTown è la corte interna, con una superficie di più di 3.000 m2, un giardino protetto e intimo, rialzato di un piano rispetto alla quota della strada, su cui affacciano la gran parte degli appartamenti. Luogo di relazioni con le persone e incontro con la natura, il giardino di Feel UpTown rilegge la corte milanese in chiave contemporanea. “L’involucro esterno degli edifici è costruito secondo un’alternanza geometrica di pieni e vuoti e costituisce l’elemento di mediazione tra interno dell’appartamento e la città; come negli edifici storici, segue una logica di progressione dal basso verso l’alto: più pesante e compatto in basso, più leggero e svuotato verso l’alto” raccontano Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori di Labics.

Il benessere e il comfort passano dalle elevate prestazioni energetiche dell’edificio: “La filosofia progettuale dell’intervento – illustra Francesco Iorio di SIO Engineering – è pensata al fine di ottenere il massimo prestazionale in materia energetica e benessere ambientale, garantendo allo stesso tempo bassi costi di gestione sia per il singolo fruitore delle residenze che per la manutenzione degli impianti stessi, con certificazione di classe energetica A1 dell’intero complesso. Tali obiettivi sono stati raggiunti anche attraverso lo sfruttamento del servizio di teleriscaldamento per il riscaldamento ambientale in regime invernale e lo sfruttamento dell’acqua di falda per il raffrescamento estivo. La distribuzione sarà realizzata con pannelli radianti a pavimento che saranno collegati alle centrali termiche centralizzate, provviste di pompe di calore. L’edificio sarà inoltre dotato di pannelli solari in copertura per la produzione di energia elettrica rinnovabile. L’approccio multidisciplinare coniuga perfettamente il design e l’architettura con l’universo ingegneristico attraverso la metodologia BIM; essa infatti si basa sullo sviluppo coordinato delle discipline, garantendo una gestione del progetto e un dimensionamento economico temporale dell’opera lungo tutto il suo ciclo di vita”.

Ricordiamo che UpTown è il primo quartiere in Italia in lizza per la certificazione GBC Quartieri e segue tutte le best practice orientate alla riqualificazione eco-friendly del territorio e dell’edilizia ecosostenibile, in linea con la visione di EuroMilano per una nuova cultura dell’abitare, rispettosa dell’ambiente e della persona.

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Lavoro nel settore della comunicazione b2b da alcuni anni sia per testate giornalistiche che agenzie di comunicazione. Focus della mia attività è il confronto quotidiano con le nuove modalità di gestione ed elaborazione delle informazioni, le nuove tecnologie digitali, le trasformazioni in corso nelle professioni e nell’industria.