In BIM il nuovo stadio Al Bayt in Quatar

L’Al Bayt Stadium è uno degli otto impianti costruiti per il Campionato Mondiale di Calcio del 2022 in Qatar. La sua forma architettonica è ispirata alla tradizionale tenda araba. Con una superficie di circa 200.000 m2 raggiunge un’altezza di 37 m. I tre anelli garantiscono una capienza di 70.000 posti (dopo il Mondiale saranno ridotti a 32.000 perché quelli dell’ultimo anello sono rimovibili). La copertura è mobile, simile a quello del campo centrale di Wimbledon, e consentirà tutto l’anno di giocare a calcio nelle condizioni climatiche ideali visto che all’interno sarà garantita l’aria condizionata con le tecnologie più avanzate.

Costruito in una vasta area di 1.000.000 m2 nella città di Al Khor (circa 50 km a nord della capitale Doha) su committenza della Fondazione Governativa Aspire Zone e su progetto di G.S.M. JV, alla realizzazione di questo stadio in Qatar hanno collaborato nel ruolo di general contractor imprese edili importanti come Salini-Impregilo, Cimolai, Galfar JV. L’investimento è stato di 770 milioni di euro, di cui 716 per la costruzione e più di 53 per la manutenzione e le operations.

La progettazione BIM è stata affidata all’azienda indiana Mars BIM, che ha fornito i servizi MEP coordinati che includono la modellazione BIM di base secondo il livello LOD 400, concentrandosi sulla qualità del servizio e della struttura.

Mars BIM ha fornito anche tutti i servizi AEC che includono: MEP, VDC, Scan to BIM, modellazione delle strutture in acciaio, modellazione energetica. I principali software utilizzati sono stati Revit e Navisworks.

Il progetto presenta risvolti tecnici e progettuali altamente innovativi, soprattutto per quanto riguarda le soluzioni adottate per rendere l’edificio climatizzato nonostante le alte temperature esterne e le forti escursioni termiche. Il sistema di raffrescamento potrà essere regolato in modo differente per gli spettatori e per i giocatori. L’edificio rappresenta, inoltre, un esempio di progetto ecosostenibile grazie a moderne tecniche di costruzione e all’impiego di materiali all’avanguardia nel rispetto dell’ambiente e del consumo energetico. Tutte le discipline coinvolte nella realizzazione sono state coordinate grazie al BIM.

 

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi orienta la sua professione nel campo delle tecnologie applicate alla progettazione architettonica e all’imprenditoria delle costruzioni.