BIMportale Report 2017: la prima analisi sull’evoluzione del BIM in Italia

BIMportale Report 2017
La prima analisi sull’evoluzione del BIM in Italia

__________________________________________________________

Il 2017 di BIMportale è stato un anno significativo sia per la costante crescita del numero di visitatori che per l’importante ampliamento dei suoi contenuti, che trova il suo culmine in un ingresso nel 2018 caratterizzato da un’iniziativa di grande impatto: la pubblicazione della prima edizione del BIMportale Report, realizzato dalla redazione di BIMportale.com con il coordinamento scientifico del Prof. Arch. Francesco Ruperto Ph.D, coordinatore scientifico Master BIM Facoltà di Architettura Sapienza Università di Roma.
Una nuova iniziativa con la quale BIMportale mette a disposizione un ulteriore documento di approfondimento sullo sviluppo del BIM in Italia: evoluzione normativa, diffusione nelle gare pubbliche, analisi dei bandi, interesse degli operatori. In particolare, il BIMportale Report 2017 segna un passaggio strategico nella diffusione delle conoscenze relative a questa innovativa disciplina, in quanto aggiornato alla recente pubblicazione del Decreto Ministeriale n.560-2017 (cosiddetto “Decreto Delrio” o “decreto di obbligatorietà”) che di fatto introduce il BIM, nelle modalità e nei tempi illustrati all’interno della pubblicazione, negli appalti pubblici di lavori.

L’articolazione dei contenuti e il livello di dettaglio della lettura scaturita dalle analisi di tutti gli aspetti relativi allo sviluppo e diffusione del BIM nel nostro Paese ne tracciano per la prima volta una panoramica completa ed esaustiva, ulteriormente arricchita da un’indagine condotta presso professionisti della progettazione, imprese di costruzione e committenti che offre un inedito quadro circa lo stato dell’arte del BIM nella sua reale e concreta applicazione quotidiana.

A una prima parte, dedicata ai presupposti legislativi e normativi propedeutici all’introduzione del BIM in Italia, sia di carattere nazionale che internazionale, nonché agli orientamenti giurisprudenziali in materia, segue un capitolo dedicato a quello che possiamo considerare un vero e proprio punto di svolta, il decreto ministeriale di obbligatorietà dei metodi e strumenti di modellazione (il cosiddetto “Decreto Delrio”) previsto, nelle varie modalità, per gli appalti di pubblici lavori, cui viene dedicata una attenta analisi relativa alle sue logiche ispiratrici, alle sue dinamiche applicative e ai potenziali riflessi sulla concreta operatività di tutti i soggetti della filiera delle costruzioni.

Altrettanto interessante il capitolo dedicato alla disamina degli orientamenti delle stazioni appaltanti nell’introduzione della digitalizzazione dei contenuti informativi nelle procedure di affidamento dei servizi di progettazione e lavori pubblici per l’anno 2017. A circa 20 mesi dal recepimento nel nuovo Codice dei contratti pubblici degli indirizzi comunitari circa l’utilizzo di metodi e strumenti di modellazione elettronica degli edifici e delle infrastrutture – e a maggior ragione dopo la recentissima pubblicazione del decreto ministeriale di obbligatorietà -, la committenza pubblica continua a confermare una generale attenzione al tema generalmente riconducibile sotto l’acronimo di BIM, e si registra anzi un significativo numero di procedure di appalto “volontariamente” orientate al digitale che in qualche modo può essere considerato sintomatico di una motivazione all’innovazione da parte di Stazioni Appaltanti anche di medie e piccole dimensioni. I dati raccolti, infatti, da un lato confermano indicativamente gli importi totali già evidenziati da altre ricerche nel biennio precedente, ma anche la crescita di attenzione al tema nelle Regioni centromeridionali ed insulari, così come una significativa attivazione delle amministrazioni locali che superano, per numero di procedure, quelle centrali.

A chiudere il BIMportale Report 2017 sono i risultati di un’iniziativa che rappresenta una novità assoluta nel nostro paese: BIMportale Survey, prima iniziativa di questo genere lanciata da BIMportale.com in occasione della prima edizione di DIGITAL&BIM Italia, un’indagine condotta su un panel di oltre 700 i partecipanti, suddivisi fra imprese di costruzione, professionisti e committenti, che hanno risposto al set di domande preparato dalla redazione di BIMportale con l’obiettivo di evidenziare il grado di conoscenza, la percezione dei vantaggi e delle problematiche di applicazione del Building Information Modeling fra gli operatori della filiera delle costruzioni. Dal tasso di utilizzo del BIM alla percezione dei vantaggi da questo offerti, dalle modalità e tempistiche di adozione alle criticità da affrontare, l’indagine ha puntato l’obiettivo sulla concreta realtà operativa quotidiana dei professionisti della filiera: un “barometro” significativo che, al di là delle dichiarazioni ufficiali, dà per la prima volta la parola ai protagonisti di questa rivoluzione ormai in atto per sondarne orientamenti, conoscenze e aspettative.

 

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, specializzato nel settore delle costruzioni, si occupa dai primi anni ’90 di tecnologie applicate alla progettazione e al cantiere. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni con le principali testate di settore relative a tecniche costruttive, progettazione 3D, organizzazione e gestione dei processi di cantiere.