DAda Lab, a Pavia il progetto di restauro è digital

DAda Lab – Drawing Architecture Document Action è il laboratorio di ricerca dell’Università di Pavia specializzato nel rilevamento dell’architettura storica e paesaggistica con tecnologie digitali d’avanguardia. Il laboratorio nasce come opportunità trasversale alla didattica, proponendo una pratica del fare dove lo studente può partecipare a un processo di costruzione di conoscenze basato sull’esperienza diretta.

Laser scanner 3D e fotogrammetria, nuvole di punti, droni, sono alcune delle parole chiave di questo gruppo di studio che si è aperto all’uso della metodologia BIM nella rilevazione dei manufatti storici. Gli studenti si formano e utilizzano applicazioni digitali per il rilevamento e la diagnostica, per la creazione di banche dati utili a migliorare gli aspetti relativi alla progettazione nel settore della conservazione e della pianificazione dei centri storici. I dati vengono poi elaborati per la definizione di supporti informativi ed archivi digitali del territorio. Il laboratorio offre uno spazio fisico attrezzato in maniera specifica dove docenti, ricercatori, tecnici ed allievi, progettano, sperimentano e ricercano assieme.

Al centro dei vari corsi di formazione e workshop proposti da DAda Lab non ci sono soltanto l’architettura e il rilievo, ma anche la grafica, la cartografia e le applicazioni multimediali. “Ci occupiamo di analisi del territorio ma arriviamo a progettare anche singoli oggetti, come monumenti e collezioni museali artigianali sperimentando vari metodi in ottica HBIM – spiega il docente del corso Sandro Parrinello che ha condotto il suo team di ricerca in vari progetti – “come le rilevazioni e la realizzazione di modelli parametrizzati in Autodesk Revit della Certosa e dell’Università di Pavia, delle porte di Verona, degli eremi della Toscana e di Villa Adriana”.

Altrettante sono le attività oltre confine. “Solo per citarne alcune” – dice Parrinello – “abbiamo collaborato con l’Università di Granada, rilevando l’Alhambra attraverso laser scanner fissi e mobili, e fatto esperienze simili con le Nazioni Unite in Medio Oriente, a Gerusalemme, in Centro America e recentemente anche in Russia”.

Laureato in Architettura al Politecnico di Torino nel 2011, giornalista della redazione di BIMportale, lavora come freelance presso il quotidiano torinese CronacaQui e il Giornale dell’Architettura. Si è formato nello studio dell’architetto Ricardo Bofill a Barcellona partecipando alla realizzazione di progetti internazionali. Si è occupato di progettazione esecutiva, pianificazione urbana, comunicazione grafica ed editoriale e della realizzazione di comunicati stampa presso lo studio Rolla di Torino e ha lavorato come designer, project manager e tecnico commerciale.