Excellence in Concrete Construction Award per la Torre Generali di CityLife e il ruolo di Redesco Progetti

La Torre Generali di CityLife a Milano (conosciuta anche come “Lo Storto”) ha ricevuto di recente il premio internazionale “Excellence in Concrete Construction Award 2019” nella categoria “High-Rise Buildings” (grattacieli) assegnato da ACI, l’American Concrete Institute, a livello mondiale. Il riconoscimento è stato conferito dalla giura per la sapienza progettuale e ingegneristica del grattacielo, che si caratterizza per l’accentuata torsione sull’asse verticale, realizzata interamente in calcestruzzo.

La Torre Generali, conosciuta anche come Torre Hadid, rappresenta la nuova frontiera dell’ingegneria strutturale, che in numeri equivale a un milione e 860mila ore lavorate, quattromila maestranze coinvolte, 85mila metri cubi di calcestruzzo gettato in opera e 12.200 tonnellate di ferro. Redesco, società specializzata in ingegneria strutturale, ha curato la progettazione preliminare, definitiva avanzata, strutturale esecutiva e costruttiva del grattacielo, fino all’assistenza al cantiere.

La sfida di Redesco è stata progettare una struttura che sarebbe stata poi realizzata in calcestruzzo. Questo materiale, economico ed efficiente, che permette di fare dei solai senza travi quindi molto adatti a realizzare una torre dove l’impiantistica è fondamentale e dove non sono previste travi. Altra sfida legata alla scelta del calcestruzzo è stata riuscire a prevedere come si muovesse l’edificio nel tempo. Il tema era come calcolare la torsione della Torre considerando il fatto che, aggiungendo peso, la torre si sarebbe accorciata e girata su se stessa e come questo fenomeno sarebbe andato avanti nel tempo. Il calcestruzzo smette di muoversi dopo venti o trent’anni quindi l’aspetto rilevante diveniva la deformazione della torre e il modo in cui controllare la geometria durante la costruzione.

Redesco ha progettato tutti i disegni di dettaglio fino a ogni singolo ferro, armatura e bullone delle strutture metalliche che sarebbero andate in cantiere. In quel frangente ci si è resi conto della diversità di ogni singolo elemento della Torre; 43 piani totali, ogni piano costituito da 22 pilastri, ogni pilastro è diverso dall’altro così come ogni solaio è diverso dall’altro. L’utilizzo di Tekla Structures In un progetto complesso come quello della Torre Hadid, l’uso di Tekla Structures è stato fondamentale per migliorare l’efficienza del progetto, aumentare il controllo geometrico, velocizzare la revisione degli elaborati di progetto, aumentare la qualità della costruzione e ridurre al minimo degli errori di cantiere.

Redesco Progetti (Research-Design-Consulting), è una società specializzata in Ingegneria Strutturale. Lavora per gli investitori come per le imprese di costruzione perché ama seguire i progetti dai primi schizzi alla realizzazione: “affiniamo le nostre abilità nell’immaginazione tanto quanto nel rendere reali le cose. Crediamo che la ricerca, la teoria e la creatività debbano essere affiancate dall’esperienza sul campo. Poiché le strutture sono il nucleo della nostra attività, non ci limitiamo ad uno specifico ambito: il nostro lavoro riguarda edifici, torri, infrastrutture, ponti e passerelle pedonali, strutture speciali, metodi di costruzione e ricerca.”

Harpaceas è distributore esclusivo di Tekla Structures per l’Italia.

 

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Lavoro nel settore della comunicazione b2b da alcuni anni sia per testate giornalistiche che agenzie di comunicazione. Focus della mia attività è il confronto quotidiano con le nuove modalità di gestione ed elaborazione delle informazioni, le nuove tecnologie digitali, le trasformazioni in corso nelle professioni e nell’industria.