La città di Collegno adotta il BIM

La Collegno del terzo millenio si progetterà con il Building Information Modeling. A seguire questo passo in avanti del Comune verso il futuro sono stati due giovani studenti del Politecnico di Torino, che hanno svolto un periodo di stage negli uffici comunali, Gianluca Galfo e Fabio Agaliati. “Il Bim è un metodo di progettazione che coinvolge diversi software“, spiegano, “e raccoglie al suo interno i diversi progetti realizzati dai vari specialisti, dal settore architettonico a quello ingegneristico, da quello idraulico a quello elettrico. Realizzando, alla fine, un database che ingloba tutto in un modello unico dell’edificio che si sta andando a progettare“. I vantaggi? Molti. “A monte, prima della realizzazione permette di fare scelte progettuali che semplificano il progetto esecutivo evitando così i fermi cantiere“, continuano Agaliati e Galfo, “poi, perché tutti gli specialisti si ritrovano e si confrontano prima, ed infine perché il programma stesso, semplificando un po’, gli dice se qualcosa non va. Ad esempio, se si è previsto un muro dove c’è una rete fognaria. L’elaborazione è un poco più lunga, ma nel lungo periodo facilita. Per esempio, nel software sono inseriti gli indici di durata di infissi o altro. E quando stanno per scadere il programma avvisa. Oppure, se qualcosa si rompe, sempre il programma indica cos’è e con cosa deve essere sostituito“.
Il Bim“, ha dichiarato il Sindaco Francesco Casciano, “sarà utilizzato nella progettazione della scuola Matteotti, dell’Università nella localizzazione nei Laboratori Arti e Mestieri dell’ex ospedale Psichiatrico. E sarà alleato nella progettazione e rigenerazione della Collegno del futuro“. Queste le prime opere su cui troverà applicazione il nuovo sistema. Ma dovrebbe poi diventare una costante. “E il fatto che Collegno sia tra i primi comuni della Regione, e tra i pochi in Italia ad avvalersi di questo sistema“, conclude Casciano, “testimonia l’attenzione verso metodi sempre più all’avanguardia, riconoscendo valore non solo alla costruzione ma anche alla manutenzione, di gran lunga più impattante nella vita di un fabbricato“.

 

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, specializzato nel settore delle costruzioni, si occupa dai primi anni ’90 di tecnologie applicate alla progettazione e al cantiere. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni con le principali testate di settore relative a tecniche costruttive, progettazione 3D, organizzazione e gestione dei processi di cantiere.