La Spezia riqualifica il Levante

A febbraio la revisione del Piano urbanistico comunale della città di La Spezia sarà portata in consiglio comunale per la votazione e Ance, l’Associazione costruttori edili di Confindustria, si interroga su quanto avverrà in città e nelle periferie nei prossimi anni. Da qui le proposte dei costruttori, coadiuvate dai professionisti del settore, ingegneri e architetti, evidenziate in un incontro svoltosi lo scorso dicembre che ha visto la presenza di esponenti dell’amministrazione comunale. Come ha rimarcato nell’occasione il vicepresidente dell’associazione, Alberto Bacigalupi, “noi costruttori siamo coscienti che sta iniziando un nuovo ciclo industriale che fa della sostenibilità una leva di sviluppo e di business: riqualificare significa, non solo fermare l’utilizzo del suolo, risanare le città e il territorio consentendo nel contempo alle famiglie di risparmiare, ma anche rilanciare l’economia, recuperare competitività e creare nuovi posti di lavoro”. Per permettere che questi processi possano svilupparsi e diventare reali opportunità di ammodernamento del sistema Paese, occorre un nuovo modo di affrontare la fase della progettazione, la quale deve vedere integrate le varie competenze coinvolte (ingegneristica, impiantistica, paesaggistica, geologica) e la componente economica. Da ciò prende origine la necessità di incentivare anche in Italia l’utilizzo della progettazione digitale tramite l’utilizzo del Building Information Modeling. Lo hanno ribadito i presidenti degli Ordini degli ingegneri e degli architetti, Paolo Caruana e Massimiliano Alì. Dunque, strumenti di pianificazione agili che siano adattabili velocemente alle mutate necessità sociali; amministrazioni locali che abbiano la capacità e la sensibilità di non limitarsi alla gestione del quotidiano ma di guardare al futuro. Il vicesindaco e assessore comunale alla Pianificazione territoriale, Cristiano Ruggia, ha illustrato il progetto dall’amministrazione di Riqualificazione e risanamento dei quartieri fronte porto – Canaletto e Fossamastra – Pagliari dell’importo complessivo di 57 milioni di euro. Una parte verrà elargita tramite i fondi europei mentre 17 milioni sono a carico del Comune e dell’Autorità portuale.

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, specializzato nel settore delle costruzioni, si occupa dai primi anni ’90 di tecnologie applicate alla progettazione e al cantiere. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni con le principali testate di settore relative a tecniche costruttive, progettazione 3D, organizzazione e gestione dei processi di cantiere.