L’Agenzia del Demanio mappa in BIM Villa Mirabellino a Monza

Nell’ottica di rendere il fascicolo immobiliare dinamico per consentire di valutare la vita dell’immobile, l’Agenzia del Demanio ha avviato un programma di digitalizzazione e mappatura in 3D per migliorare la gestione del patrimonio immobiliare pubblico. Il progetto è stato avviato in fase sperimentale partendo da 3 immobili: la Certosa di Pavia, il Palazzo di giustizia della città e Villa Mirabellino a Monza.

La tecnologia impiegata si basa sul metodo BIM (Building Information Modeling) che consente di ottimizzare pianificazione e gestione di costruzioni attraverso un software che permette di mappare in 3D i dati di un immobile e aggiornarli nel corso del tempo. Infatti, mentre i fascicoli statici richiedono aggiornamenti che possono essere complicati, l’uso della tecnologia BIM permette l’integrazione dei dati di progettazione e manutenzione che rendono la gestione dell’immobile efficace e trasparente. La mappatura di Villa Mirabellino è avvenuta in partnership con il Politecnico di Milano.

L’iniziativa dell’Agenzia del Demanio si inserisce in una strategia di digitalizzazione a largo respiro che contempla, fra le altre cose, il portale OpenCantieri, che localizza gli interventi edilizi programmati sul patrimonio gestito dall’Agenzia del Demanio e permette di consultare le schede dei singoli cantieri, per conoscerne i dettagli. Per esempio è possibile scoprire se si tratta di lavori di manutenzione e restauro oppure di razionalizzazione degli spazi e riqualificazione, la fase di avanzamento, la data prevista per il collaudo e il finanziamento disponibile.

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, specializzato nel settore delle costruzioni, si occupa dai primi anni ’90 di tecnologie applicate alla progettazione e al cantiere. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni con le principali testate di settore relative a tecniche costruttive, progettazione 3D, organizzazione e gestione dei processi di cantiere.