Luton Dart

Il Luton Dart è il nuovo collegamento ferroviario leggero completamente automatizzato, una sorta di “metropolitana” attualmente in costruzione, che collegherà la stazione ferroviaria di Luton Airport Parkway e il terminal dell’aeroporto di Luton a Londra, in Inghilterra. Dart è l’acronimo di Direct Air-Rail Transit.
Sostituirà l’attuale bus navetta, alleggerendo il traffico stradale nelle ore di punta e fornendo una maggiore capacità di trasporto. Progettato per fornire ai viaggiatori un viaggio più veloce (durerà meno di quattro minuti), ed efficiente verso il quinto aeroporto più trafficato del Regno Unito, il Luton Dart segna un investimento significativo da parte della società aeroportuale London Luton Airport, quantificato in circa 243 milioni di sterline.
Il progetto, realizzato dalla joint venture VolkerFitzpatrickKier e Doppelmayr, appaltatori principali, punta a sostenere la crescita dell’aeroporto. Luton, infatti, è il quinto aeroporto più grande del Regno Unito e serve oltre 15 milioni di passeggeri all’anno. Offre voli verso oltre 130 destinazioni e sta continuando ad espandere la sua rete di rotte, puntando a crescere e servire 18 milioni di passeggeri all’anno.

Il progetto architettonico
Nell’ambito del progetto, sono in costruzione due nuove stazioni. Parkway Station – progettata per mettere in connessione il DART con la rete ferroviaria esistente – e la Central Terminal Station, situata nel sottosuolo all’interno del terminal dell’aeroporto.
Dalla stazione di Parkway, il percorso del Luton Dart – che compie un dislivello di circa 30 m in un tratto lungo 2,1 km – si dirige a sud-est su un viadotto in cemento lungo 350 m, quindi attraversa la A1081 Airport Way sul ponte “Gateway Bridge”.
Elemento iconico di tutto il progetto è infatti un ponte caratteristico, il Gateway Bridge, il cui progetto è firmato dallo studio Knight Architects. Il ponte su cui viaggerà Luton Dart si ispira ai gate degli aeroporti e all’idea di decollo. La struttura è asimmetrica, e mira ad attirare lo sguardo verso il cielo, in avanti, come nell’idea di viaggio. L’elemento superiore traccia una parabola che scaturisce tangenzialmente dall’impalcato, prima di assottigliarsi in un profilo esile che sembra sfumare in lontananza. Questa elevazione parabolica, combinata con la pianta curva del ponte, crea un arco dinamico ed elegante nel cielo.
Al calare della notte, la parte superiore dell’opera si illumina con un sistema a Led. A differenza dei tradizionali sistemi di illuminazione per passerelle, che sono illuminati dal basso, il sistema a Led sarà fissato direttamente alla struttura e puntato verso il basso. Ciò consentirà al sistema di illuminazione di operare in sicurezza data la vicinanza all’ambiente aeroportuale, senza interferire con l’illuminazione funzionale retrostante.
Arup ha partecipato allo sviluppo del progetto, seguendo gli appalti per la progettazione e il programma di costruzione. Oltre al ponte, il progetto comprende due stazioni, un viadotto e un tunnel.
La società Hewson Consulting Engineers ha seguito la progettazione strutturale per le due nuove stazioni, con il compito di modellare sia le strutture permanenti, comprese tutte le opere in calcestruzzo, armature e acciaio, sia alcuni elementi delle opere temporanee. Hewson ha lavorato a stretto contatto con RPS, lo studio architettonico che ha progettato entrambe le stazioni, e con Tony Gee and Partners, responsabile della progettazione dell’intero schema.
Team multidisciplinari hanno partecipato alla definizione di tutti gli aspetti della pianificazione.

Il BIM
Il progetto è stato realizzato in BIM, anche per far fronte a una serie di sfide tecniche complesse: la principale era quella di ridurre al minimo le interruzioni per i passeggeri e le operazioni quotidiane dell’aeroporto.
Richard Scantlebury, direttore dei grandi progetti di Hewson, ha commentato: “Luton DART è sicuramente uno dei più grandi progetti su cui abbiamo lavorato con il BIM, con circa 42.000 tonnellate di calcestruzzo strutturale, 1.660 tonnellate di acciaio strutturale e 2.400 tonnellate di rinforzo. Siamo stati in grado di utilizzare il modello per pianificare e comunicare meglio la sequenza di costruzione. Questa è una delle aree in cui il BIM può davvero avvantaggiare progetti complessi come questo, consentendoci di pianificare i lavori in un ambiente digitale, prima di arrivare in cantiere”.
I vantaggi che l’utilizzo del BIM ha portato al progetto sono stati numerosi. I modelli IFC di ciascuna disciplina sono stati creati con una varietà di programmi (tra cui Revit, Civils 3D, Tekla) a garanzia della massima interoperabilità.
Entrambe le stazioni sono state modellate in Tekla Structures, compresi i dettagli strutturali. il calcestruzzo, l’armatura e la struttura in acciaio. Anche le opere temporanee, anch’esse progettate da Hewson, sono state incluse nello stesso modello per garantire la compatibilità con le opere permanenti.
Oltre agli elevati livelli di dettaglio, alla maggiore visibilità e automazione all’interno di Tekla Structures, il BIM ha consentito una migliore comunicazione tra i numerosi professionisti coinvolti.
“L’uso di Tekla Model Sharing e Tekla BIMsight su questo progetto è stato un vero punto di svolta per noi”, afferma Scantlebury. “Attraverso il visualizzatore 3D, siamo stati in grado di inserire tutti i diversi modelli nei vari formati e di averli tutti disponibili in un unico luogo, aprendo la comunicazione tra i diversi team. La più grande ottimizzazione di processo, per noi, è forse legata proprio a Tekla Model Sharing. All’inizio del progetto, ci siamo affidati a Dropbox per trasferire e condividere file di modelli compressi. Tuttavia, non solo si trattava di un processo inutilmente lungo, ma presentava anche dei limiti: una persona non poteva andare avanti e modificare un disegno se, ad esempio, qualcun altro stava già lavorando al modello. Ecco perché, a pochi mesi dal progetto, abbiamo scelto di introdurre Tekla Model Sharing. Abbiamo così dato il via a un modo di lavorare più collaborativo e coordinato, non solo all’interno del nostro team di ingegneri, ma anche nel progetto più ampio”.

 

Il progetto in breve:
Luton Dart

Località: Londra (UK)
Committente: London Luton Airport
Main contractor: VolkerFitzpatrick, Kier JV
Sistema di transito: Doppelamyr
Progettazione strutturale: Hewson Consulting Engineers
Progettazione architettonica: Knight Architects, Arup, RPS, Tony Gee
Anno: 2018-2022

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi orienta la sua professione nel campo delle tecnologie applicate alla progettazione architettonica e all’imprenditoria delle costruzioni.