Officina Tecnica s.r.l. è una società d’ingegneria fondata nel 2022 da quattro giovani professionisti, ciascuno con una specializzazione differente, che hanno deciso di riunire le esperienze maturate negli anni sia a livello nazionale sia internazionale. Forte delle precedenti esperienze professionali in Italia e all’estero, il gruppo sceglie di fondare lo studio a Giulianova, in provincia di Teramo, puntando fin da subito su un approccio orientato all’applicazione delle nuove tecnologie e allo sviluppo di un processo di progettazione integrata, capace di gestire un progetto dal concept fino alla sua realizzazione.
L’approccio multidisciplinare consente alla società di affrontare il progetto in ogni suo aspetto: dal confronto con il committente al concept, dal progetto architettonico alla scelta dei materiali, dall’ingegnerizzazione alla cura
di ogni singolo dettaglio, fino alla realizzazione dell’opera. Officina Tecnica basa la propria ricerca progettuale su un’approfondita analisi dell’evoluzione e dei cambiamenti della vita contemporanea, che generano nuove richieste spaziali, funzionali e temporali.
“Siamo una società di ingegneria multidisciplinare – racconta l’Arch. Guido Iampieri (nella foto), socio e fondatore di Officina Tecnica – e non lavoriamo solo nel mondo dell’architettura. Ogni socio ha una specializzazione che ci permette di fornire un servizio a 360 gradi. Abbiamo anche un team esterno che ci supporta nell’approccio
BIM. Da subito abbiamo implementato Archicad nei nostri lavori: volevamo rispondere alle esigenze attuali, perché oggi i tempi sono sempre più ristretti e non è più possibile lavorare con metodi tradizionali. Oggi qualsiasi progetto è realizzato in maniera tridimensionale con Archicad. Abbiamo soprattutto commesse pubbliche e puntiamo ad avere un controllo totale del progetto in ogni fase realizzativa”.
In questo percorso, lo studio Officina Tecnica ha potuto contare sull’affidabilità di un software come Archicad, pioniere e leader nella metodologia Building Information Modeling (BIM), partner ideale per gestire in modo efficiente ed efficace le complessità di ogni progetto, con un’attenzione costante al rispetto dei costi e dei tempi richiesti dalla committenza.
“Archicad ci permette di risolvere le interferenze prima della fase di cantiere. Il software accelera i flussi di lavoro di progettazione e visualizzazione 3D, consentendoci di aggiornare in tempo reale sia il modello sia la sua rappresentazione tridimensionale, garantendo maggiore precisione, efficienza e controllo dei costi. Questo approccio ci
permette di fare il doppio delle cose in metà del tempo e di gestire più lavori contemporaneamente, rendendoci più competitivi. Un altro aspetto importante è la possibilità di collaborare attivamente con tutti gli attori coinvolti nella commessa”.
L’introduzione di nuovi strumenti è stata supportata da Graphisoft e da Nexum, il rivenditore locale Archicad con cui lo studio ha instaurato da sempre un’ottima collaborazione.
Nel percorso progettuale dello studio, Archicad si è rivelato particolarmente importante in alcuni progetti. “Recentemente ci siamo occupati del progetto esecutivo – spiega l’Arch. Guido Iampieri – della riqualificazione di una piscina esterna a San Benedetto del Tronto, un progetto complesso con diversi livelli da tenere
sotto controllo e una progettazione impiantistica particolarmente sfidante. In questo caso è stata fondamentale la gestione coordinata di tutte le discipline coinvolte. Il progetto ha previsto la realizzazione di una nuova piscina da 50 metri per 21, articolata in otto corsie e con profondità variabile tra 1,5 e 2 metri. Accanto alla vasca sono stati realizzati un locale tecnico e un edificio servizi che include spogliatoi, uffici, spazi di supporto, area ristoro, infermeria e sala antidoping, in linea con le normative. Il progetto ha subito diverse modifiche in corso d’opera e, grazie all’utilizzo di Archicad, siamo riusciti a mantenere il controllo e a rispettare i tempi previsti dalla committenza, che erano particolarmente ristretti”.
Un altro progetto significativo riguarda la ristrutturazione di una scuola ad Atri, in provincia di Teramo. “Questa commessa ha previsto la costruzione della nuova scuola secondaria di primo grado. L’intervento ha comportato la demolizione della sede che ospitava gli uffici dell’INPS e la costruzione di un nuovo edificio su tre livelli: uno seminterrato e due fuori terra. Il progetto ha previsto la realizzazione di nove aule didattiche, spazi speciali per attività integrative, una biblioteca, una
ludoteca, uffici amministrativi e ambienti multifunzionali. L’idea progettuale era quella di creare una scuola inclusiva e sostenibile, integrata nel contesto urbano e storico della città. L’area esterna è stata oggetto di un attento ridisegno e include nuovi spazi verdi con aiuole e percorsi pedonali protetti. Posso dire che è stato molto utile poter controllare il modello tridimensionale in ogni fase di realizzazione: questo ci aiuta molto anche nei confronti della committenza, che può comprendere perfettamente come sarà realizzato il progetto”.
Per lo studio Officina Tecnica, utilizzare Archicad rappresenta un importante valore aggiunto nelle relazioni con il committente, poiché consente di presentare un progetto le cui criticità sono già state affrontate e risolte, con costi certi e definiti.
“La scelta di implementare e sviluppare la metodologia BIM, sfruttando tutte le potenzialità del software Archicad, è stata per noi particolarmente strategica: ci ha permesso di adottare un metodo di lavoro sempre più rapido ed efficiente e di posizionarci sul mercato in modo fortemente concorrenziale. Posso quindi dire che la scelta di un prodotto come Archicad si è rivelata particolarmente vincente”.























