Redipuglia: quando il restauro sposa il BIM

E’ stato aggiudicato al Raggruppamento Temporaneo di Professionisti composto dal Prof. Arch. Eugenio Vassallo (mandataria) – Milan Ingegneria S.r.l. – Arch. Andrea Piero Donadello – Palladio Associati – Arch. Carlo Pavan – Arch. Nicola Pavan il bando per la progettazione definitiva, compreso il rilievo geometrico e dei dettagli costruttivi, della mappatura del degrado per acquisire un livello di conoscenza accurato finalizzato all’individuazione degli interventi di restauro, del coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione per i lavori di restauro del Sacrario Militare di Redipuglia, una delle prime gare pubbliche nel settore del restauro monumentale a premiare l’utilizzo del Building Information Modeling.
L’attenzione alla metodologia BIM nasce proprio dal fatto che l’intervento di restauro per sua natura comporta la necessità di “ripercorrere a ritroso” il progetto alle base dell’opera oggetto dell’intervento stesso per ricostruirne la logica, le scelte costruttive e i singoli elementi: una sorta di “smontaggio” virtuale dell’opera, in cui il modello tridimensionale completo di tutte le relative informazioni rappresenta la basa di partenza dell’intervento di restauro e insieme la sua sintesi. Da qui l’importanza di utilizzare strumenti in grado di descrivere e strutturare gli organismi edilizi nel loro complesso con tecnologie di rappresentazione tridimensionale, le cui elaborazioni vengono poi utilizzate da tutte le figure professionali coinvolte nell’intervento, dagli strutturisti agli impiantisti, passando naturalmente per tutti gli aspetti legati al computo, alla contabilità e alla gestione economica complessiva dell’opera.