Sviluppato il primo escavatore digitale

Il “gemello digitale” di un escavatore è stato sviluppato da un docente australiano di Construction Management per testare le capacità di controllo remoto e diagnostica.

Secondo il dott. Samad Sepasgozar, docente senior di costruzione, ingegneria civile e architettura presso l’Università del New South Wales (UNSW), si potrebbero realizzare i gemelli digitali di interi cantieri per migliorarne la gestione.

“Un gemello digitale è una replica digitale di un’entità fisica, con cui ha una comunicazione bidirezionale grazie all’Internet of Things”, ha detto Sepasgozar. “Il gemello digitale consente agli utenti di controllare le apparecchiature da remoto. Pertanto, consente di eseguire le attività anche a distanza, il che può essere molto utile in situazioni come quelle che abbiamo vissuto durante l’emergenza Covid-19, in cui è necessario limitare la presenza in cantiere”.

Il digital twin archivia nel cloud i dati sulle prestazioni del suo “gemello fisico” in tempo reale. Il gemello digitale e l’escavatore fisico possono comunicare tra loro, in tempo reale. Tutte i comandi applicati a uno, vengono automaticamente applicati anche all’altro. Ad esempio, è possibile comandare l’apparecchiatura fisica da remoto. E sarà possibile esaminare le prestazioni, le condizioni e la produttività e sfruttare i dati per capire come aumentare la produttività nei diversi scenari operativi.

L’escavatore reale può essere controllato da un’app per smartphone in modo, secondo Sepasgozar, “molto più semplice di qualsiasi precedente tecnologia di automazione digitale”. Il concetto di gemello digitale potrebbe anche essere esteso a un intero cantiere e potrebbe facilitare l’addestramento e la simulazione per formare i lavoratori, o per manovrare le macchine a distanza in situazioni pericolose.

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Lavoro nel settore della comunicazione b2b da alcuni anni sia per testate giornalistiche che agenzie di comunicazione. Focus della mia attività è il confronto quotidiano con le nuove modalità di gestione ed elaborazione delle informazioni, le nuove tecnologie digitali, le trasformazioni in corso nelle professioni e nell’industria.