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Three Park Place, Dublino

Nel cuore di Dublino, all’interno del grande progetto di riqualificazione urbana Park Palace che sta trasformando il centro della capitale irlandese, Three Park Place è stato il primo edificio a essere completato e inaugurato. Si presenta come un complesso direzionale all’avanguardia, pensato per ridefinire gli standard degli spazi di lavoro contemporanei. La sua posizione, a soli 300 metri da St. Stephen’s Green, garantisce un collegamento ottimale con la Luas, le stazioni di Dublin Bikes e l’intera rete di autobus della città, rendendolo facilmente accessibile da ogni punto di Dublino.
L’edificio si sviluppa su nove piani e offre ambienti di lavoro progettati per massimizzare efficienza, comfort e sostenibilità. Le ampie vetrate regalano viste panoramiche sui giardini di Iveagh, contribuendo a creare un’atmosfera luminosa. A completare l’esperienza, Three Park Place mette a disposizione 183 posti bici, 19 docce e 45 posti auto sicuri al piano interrato. Essendo parte del dinamico Park Place Campus, gli occupanti possono inoltre accedere ai Park Place Vaults, spazi esclusivi dedicati a servizi premium pensati per migliorare la quotidianità lavorativa.
Progettato da BKD Architects, il complesso si estende su circa circa 15.800 m² e ospita uffici di ultima generazione. Grazie a un design architettonico avanzato e a prestazioni energetiche di livello superiore l’edificio punta ad ottenere la certificazione LEED Platinum.

Sostenibilità e risparmio energetico

Fin dalle prime fasi realizzative, comfort e durabilità sono stati considerati prioritari. Per questo motivo sono stati scelti materiali a tenuta d’aria Partel, compatibili con tutte le tipologie costruttive convenzionali e in grado di garantire una protezione efficace contro l’umidità e un’essiccazione corretta della struttura. Questa scelta consente non solo di preservare le prestazioni nel tempo, ma anche di ridurre il rischio di patologie edilizie legate alla condensa interstiziale, migliorando la qualità abitativa complessiva.
L’approccio “fabric first” adottato da Varming Consulting Engineers ha portato alla realizzazione di un involucro edilizio con valori U superiori del 30% rispetto ai requisiti normativi, mentre le vetrate offrono prestazioni migliorate del 50%, contribuendo a ridurre in modo significativo le dispersioni termiche. L’obiettivo di tenuta all’aria è stato fissato a 3 m³/h/m² a 50 Pa, un risultato che contribuisce in modo determinante all’efficienza energetica complessiva dell’edificio e che permette di ottimizzare il funzionamento degli impianti, garantendo ambienti più stabili, confortevoli e a basso fabbisogno energetico.

L’approccio BIM

Un ruolo fondamentale è stato svolto dal BIM, che ha permesso al cliente e ai progettisti di visualizzare l’edificio finito attraverso animazioni virtuali realizzate con Navisworks, riducendo sensibilmente i tempi di revisione rispetto ai tradizionali disegni 2D. L’integrazione del modello BIM con la simulazione dinamica ha consentito di valutare l’impatto ambientale già in fase di pianificazione, analizzando i guadagni solari per ottimizzare i rapporti di vetratura, verificando la conformità della facciata e modellando tutti gli impianti meccanici ed elettrici per raggiungere la classe energetica desiderata. Questo processo ha inoltre confermato il conseguimento dei crediti LEED relativi a illuminazione naturale, ventilazione, qualità dell’aria interna e comfort termico.
Il coordinamento virtuale dei modelli architettonici, strutturali e impiantistici ha ridotto tempi e richieste di informazioni, rivelandosi particolarmente utile per la gestione degli impianti all’interno dei piani ufficio e per l’estrazione precisa delle quantità di componenti tecnici. Anche le soluzioni energetiche adottate contribuiscono al profilo altamente sostenibile dell’edificio: l’illuminazione LED con sensori di presenza e controllo della luce naturale, il sistema di gestione energetica BEMS con contatori individuali, la cogenerazione (CHP) e l’uso di serbatoi di accumulo termico a ghiaccio, alimentati da refrigeratori che operano di notte sfruttando tariffe elettriche più convenienti.
Il vero valore del BIM, tuttavia, risiede nei dati contenuti nel modello. Oltre alla visualizzazione tridimensionale, esso permette di gestire informazioni fondamentali come la sequenza costruttiva 4D, la stima dei costi 5D e la creazione di un modello patrimoniale ricco di dati, indispensabile per una gestione efficiente dell’edificio e dei suoi impianti nel lungo periodo.

 

Il progetto in breve
Tipologia: Uffici
Località: Dublino
Committenza: Clancourt Group
Progettazione architettonica: BKD Architects
Progettazione strutturale: Arup
Progettazione MEP: Varming Consulting Engineers
Antincendio: Michael Slattery Associates
General Contractor: Sicks Contractor

 

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e nuove iniziative da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.


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