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TWINERGY: dal BIM al Digital Twin per cantieri sostenibili e reti intelligenti

La trasformazione digitale delle reti non è più una prospettiva, ma una realtà in costruzione. Con il supporto dei finanziamenti PNRR, AcegasApsAmga, eXact lab e BIP hanno sviluppato un progetto che porta l’innovazione al cuore delle infrastrutture energy lineari, con l’obiettivo di tradurre i dati in decisioni sostenibili e basate su evidenze.

Denominato “TWINERGY – Dal BIM al Digital Twin per cantieri sostenibili e reti intelligenti”, il progetto afferisce al programma “i-NEST – Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem (PNRR – M4C2 1.5)”, l’intervento oggetto di sperimentazione riguarda la riqualificazione delle condotte idriche in area urbana ad alta densità nel centro di Trieste.

In un settore tradizionalmente dominato da strumenti verticali, si introduce la logica del Digital Twin operativo, integrando metodologia BIM e algoritmi di ottimizzazione per ripensare pianificazione, monitoraggio e gestione delle reti.

l lavoro ha portato alla definizione di modelli operativi, alla creazione di rappresentazioni digitali di asset e cantieri e alla sperimentazione di strumenti per ottimizzare layout e cronoprogrammi, riducendo tempi, costi e impatti ambientali.

In quindici mesi di lavoro congiunto, i partner hanno dimostrato la fattibilità e la trasferibilità dell’approccio in contesto reale, ponendo le basi per una futura estensione verso altri asset energy e per una gestione integrata e digitale del territorio.

Il progetto è risultato vincitore ai “BIM&Digital Awards 2025” nella categoria Cantieri Smart.

L’impatto economico

Il progetto trasforma la digitalizzazione in una leva strutturale di competitività, capace di massimizzare il ritorno sugli investimenti e la produttività complessiva delle reti.

L’integrazione tra modelli digitali e algoritmi consente di anticipare criticità, ottimizzare risorse e ridurre inefficienze operative. Ciò si traduce in minori tempi di fermo, riduzione dei costi di cantiere e maggiore disponibilità del servizio. Una rete rimessa in esercizio più rapidamente genera benefici economici immediati e vantaggi reputazionali nel medio periodo.

I dati integrati e standardizzati permettono una pianificazione più accurata degli investimenti, una migliore allocazione delle risorse e una riduzione del rischio finanziario, favorendo l’accesso a strumenti di finanza sostenibile.

Inoltre, la collaborazione tra utility, centri di ricerca e software house rafforza la filiera industriale e accelera l’innovazione, riducendo i costi di sviluppo e abilitando soluzioni scalabili per diversi contesti infrastrutturali.

La digitalizzazione delle infrastrutture energy lineari si conferma un investimento ad alto rendimento: riduce sprechi, aumenta la produttività e consolida un modello economico più efficiente, resiliente e sostenibile nel tempo.

La sostenibilità

Il progetto promuove la sostenibilità ambientale come priorità, integrandola con benefici sociali ed economici, grazie all’uso della digitalizzazione per migliorare qualità ed efficienza delle infrastrutture energy lineari.

La combinazione tra BIM e Digital Twin consente di simulare scenari di intervento e individuare configurazioni che riducono consumi energetici, sprechi di materiale ed emissioni di CO₂ lungo l’intero ciclo di vita. L’ottimizzazione delle attività di cantiere, inoltre, riduce ulteriori impatti diretti – traffico,

rumore, tempi di occupazione del suolo – e consente una più rapida restituzione dei servizi alla cittadinanza, con benefici tangibili per la comunità.

La disponibilità di modelli digitali accurati e condivisi favorisce trasparenza e collaborazione tra gestori, enti e cittadini, promuovendo decisioni più informate e sostenibili.

La replicabilità del modello, basata su standard interoperabili e procedure aperte, consente di estendere l’approccio a diversi contesti infrastrutturali, facendo della sostenibilità un principio strutturale di gestione per l’intero comparto energy.

I caratteri innovativi del progetto

L’iniziativa rappresenta un salto di paradigma per la gestione delle infrastrutture energy lineari, portando la logica del Digital Twin – già consolidata nel mondo building – nel dominio complesso e dinamico delle reti distribuite.

L’innovazione risiede nell’integrazione tra modelli informativi BIM, algoritmi di ottimizzazione e simulazioni predittive, che convergono in un unico ambiente digitale capace di trasformare la pianificazione e la gestione da attività statica a processo intelligente e adattivo.

Il progetto ha coperto l’intero ciclo di analisi, sviluppo e validazione in contesto reale, raggiungendo una piena maturità applicativa: la piattaforma è pronta per l’adozione operativa e costituisce un riferimento concreto per l’evoluzione dei processi di gestione e manutenzione delle reti.

Accanto alla dimensione tecnologica, il progetto ha definito un modello operativo replicabile, basato su procedure digitali condivise e interoperabili, che migliorano la collaborazione tra attori e la qualità delle informazioni lungo tutto il ciclo di vita dell’opera.

Questa sperimentazione apre la strada a una nuova generazione di piattaforme digitali integrate, capaci di connettere modelli, sensori e algoritmi in tempo reale: una visione che trasforma la gestione infrastrutturale in un sistema cognitivo, in grado di anticipare bisogni, ottimizzare risorse e generare valore condiviso per la collettività.

 

 

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Lavora nel settore della comunicazione b2b da alcuni anni sia per testate giornalistiche che agenzie di comunicazione. Focus della sua attività è il confronto quotidiano con le nuove modalità di gestione ed elaborazione delle informazioni, le nuove tecnologie digitali, le trasformazioni in corso nelle professioni e nell’industria.


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