Crossrail sceglie il BIM

Di dimensioni e complessità particolarmente rilevanti per la natura delle opere che lo caratterizzano – una tratta ferroviaria comprendente fra l’altro 21 km di gallerie e otto stazioni principali – il progetto Crossrail, attualmente in corso di realizzazione, consentirà collegamenti più veloci ed efficienti fra Londra e l’area sud – est del Regno Unito. Un progetto così impegnativo ha perciò rappresentato un eccellente banco di prova per l’approccio BIM adottato nella sua realizzazione, finalizzato non solamente ad ottenere elevati standard esecutivi ma anche il mantenimento delle opere in perfetta efficienza lungo l’intero arco di vita. Crossrail 2 Affidata a Crossrail Ltd, società originariamente creata nel 2001 come joint venture fra Transport for London (TfL) e il Dipartimento dei trasporti (DFT) e quindi divenuta proprietà esclusiva di Tfl, la nuova infrastruttura prevede in particolare un tracciato che attraversa la capitale inglese da ovest a est tramite 21 km di gallerie collegando 40 stazioni, di cui dieci di nuova costruzione. L’opera, che servirà un bacino di utenza estremamente ampio – si prevede una frequenza di circa 200 milioni di passeggeri ogni anno -, è stata affrontata interamente in logica BIM, incorporando tutti i dati fisici e ambientali di ogni elemento progettato e gestendo una mole impressionante di dati: 25 appalti di progettazione, 30 appalti principali per la realizzazione delle opere, 60 appalti principali per lavori di logistica e un totale di 1 milione di file CAD creati, approvati e integrati all’interno del modello informativo centralizzato. Crossrail 3 Al fine di gestire con efficacia un numero così ingente di informazioni, Crossrail ha adottato un modello software centralizzato per tutti i file di progetto 2 e 3D utilizzando il Building Information Modelling (BIM), condiviso in fase di realizzazione con tutte le imprese esecutrici e, in un secondo tempo, con le aziende e gli operatori addetti alla manutenzione, allo scopo di ridurre in misura significativa il rischio di perdita di informazioni tra i soggetti coinvolti e nelle diverse fasi del progetto. Crossrail 4 La possibilità di accedere a tutti i dati di progetto integrati e centralizzati in una serie di database collegati ha permesso di ottenere dettagliate visualizzazioni di ogni elemento specifico del progetto, oltre che di esplorare nel dettaglio anche le strutture non ancora realizzate; l’approccio BIM ha rivelato tutta la sua efficacia rispetto alle metodologie tradizionali sia nelle fasi di progettazione che di costruzione, consentendo fra l’altro – aspetto di particolare rilievo in un’opera di tale complessità – di definire e controllare le relazioni spaziali di tutti gli elementi definiti assicurando una completa eliminazione delle interferenze, ad esempio fra strutture e impianti.

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, specializzato nel settore delle costruzioni, si occupa dai primi anni ’90 di tecnologie applicate alla progettazione e al cantiere. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni con le principali testate di settore relative a tecniche costruttive, progettazione 3D, organizzazione e gestione dei processi di cantiere.