Rhino 6 (include Grasshopper)

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Grasshopper incluso, rendering veloce, nuovo motore di visualizzazione, Crea2D più efficace, disegni migliorati: sono queste in sintesi le grandi novità di Rhino 6, l’ultima release di Rhinoceros, il software applicativo per la modellazione 3D di superfici sculturate (free form) sviluppato dall’azienda americana Robert McNeel & Associates.

Rhino 6 integra completamente Grasshopper, il famosissimo linguaggio di programmazione visuale. Utilizzato in alcuni dei progetti di design più ambiziosi del decennio scorso, Grasshopper si è lasciato alle spalle la versione beta e, come Rhino, è ora una solida piattaforma di sviluppo. Grasshopper fornisce le basi per numerosi componenti di terze parti, che vanno dalla simulazione fisica al controllo robotico. D’ora in poi Grasshopper sarà installato con Rhino 6 e i suoi aggiornamenti verranno inclusi nelle normali service release. Grasshopper incluso in Rhino 6 continua a essere l’applicazione di sempre, risulterà familiare ai suoi utenti. Ma include molti miglioramenti, ne sono state riscritte alcune funzionalità e sono stati rinnovati i flussi di lavoro che richiedevano correzioni, in modo da renderli davvero produttivi.

Rhino 6 presenta funzionalità di presentazione e visualizzazione dei progetti migliorate, con pixel perfetti su schermi con DPI elevato e anche su schermi a bassa risoluzione. Del resto, quanto si lavora a un progetto 3D la presentazione è cruciale: durante quasi ogni fase della progettazione, è necessario comunicare e ottenere l’accettazione di clienti, collaboratori e del pubblico in generale. Con Rhino 6 è possibile presentare il proprio lavoro in due diversi modi: come bozza o ad alta risoluzione. Grazie alle importanti modifiche apportate alle funzionalità di rendering, presentare il lavoro, dibattere con altri utenti, prendere decisioni e ripetere azioni è più facile e veloce.

La nuova pipeline di visualizzazione di Rhino 6 è più veloce, più stabile e usa funzionalità delle più moderne schede video, come shader calcolati e ottimizzazioni delle memorie. Ciò si traduce in meno problemi di visualizzazione e un numero maggiore di fotogrammi sulle principali schede grafiche e con la maggior parte dei modelli. In alcune condizioni, la velocità di visualizzazione può essere fino al 300% più elevata rispetto al passatp.

La modellazione è solo una parte del processo di progettazione: il software è migliorato anche negli aspetti legati al flusso di lavoro della documentazione, con un’interfaccia di stile annotazione completamente ridisegnata e un migliore supporto per i formati DWG e RTF. Sarà quindi più facile illustrare in maniera precisa e chiara il contenuto dei progetti.

Rhino è un software che migliora costantemente. Con un ricco ecosistema di plug-in e un insieme di strumenti di sviluppo aperti, è diventato velocemente la piattaforma di sviluppo scelta da coloro che desiderano innovare nel campo della progettazione. Gli utenti di Rhino 6 hanno accesso alla comunità Serengeti e alle versioni WIP (Work-In-Progress). Le versioni WIP includono le funzionalità future in fase di sviluppo, tra cui il supporto SubD, Grasshopper 2, un nuovo motore di rendering in tempo reale e altro ancora.

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi collabora con diverse testate, riviste specializzate e di cronaca locale, sempre alla ricerca di progetti e realtà da raccontare, da descrivere con curiosità e una particolare attenzione per le idee più innovative.