d.vision architecture per Lefay Resort & SPA Dolomiti

BIM a 5 stelle firmato D_VA per il Lefay Resort & Spa Dolomiti

d.vision architecture per Lefay Resort & SPA DolomitiÈ stata inaugurata a fine agosto a Pinzolo (TN) una nuova struttura alberghiera a 5 stelle: Lefay Resort & Spa Dolomiti, nella ski-area di Madonna di Campiglio. L’edificio si estende per 33mila m2 ed è strutturato su 10 livelli per assecondare l’andamento naturale del declivio in cui è inserito, per un volume complessivo di circa 80mila m3 e dotato di una Spa di 5mila m2, fiore all’occhiello del complesso. Il progetto è stato sviluppato con il metodo di modellazione BIM dalla società di ingegneria e architettura D. Vision Architecture (D_VA).

D_VA ha sviluppato il progetto esecutivo attraverso il processo BIM, recependo e coordinando i contributi tecnici del progetto strutturale, impiantistico e di interior design, oltre che i dettagli costruttivi forniti dagli appaltatori. Il processo progettuale in BIM ha supportato l’impresa appaltatrice, Paterlini Costruzioni spa, nell’ottimizzazione dell’operatività di cantiere, predisponendo anche la piattaforma gestionale dell’edificio per le attività di Facility Management.

L’utilizzo del BIM è risultato importante ed efficace sia in fase realizzativa, sia nell’aggiornamento per conto della Direzione Lavori e della proprietà, ovvero la famiglia Leali, proprietaria della catena di hotel e centri benessere Lefay Resort & Spa.

D.Vision Architecture ha prodotto il BIM Method Statement (BMS) che ha garantito una precisa e chiara organizzazione del flusso di lavoro e dello scambio informativo, necessario al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Ciò ha permesso di organizzare la Work Breakdown Structure (WBS) per individuare univocamente ogni lavorazione e definire il cronoprogramma della progettazione e dei lavori. La ricostruzione virtuale del manufatto attraverso la modellazione tridimensionale BIM ha consentito di rilevare le problematiche tramite Clash detection e di sfruttare lo strumento della Request for Information (RFI) interattiva, individuabile a partire dal modello 3D, dalla tavola oppure dal registro.

Ultimo prodotto dell’attività BIM, è stato il modello as-built, che costituisce un importante ausilio per programmare la manutenzione e le sostituzioni periodiche delle componenti durante la vita utile del manufatto.

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi orienta la sua professione nel campo delle tecnologie applicate alla progettazione architettonica e all’imprenditoria delle costruzioni.