Agenzia del Demanio: l’ente pubblico in prima linea per il BIM

Il terzo Rapporto OICE sulle gare pubbliche che prevedono l’utilizzo delle metodologie BIM nell’ambito delle procedure di affidamento di servizi di ingegneria e architettura, presentato recentemente a Roma, elegge l’Agenzia del Demanio l’ente che si è dimostrato più attivo nel 2019 con 142 bandi BIM emessi, 25 dei quali solo nel mese di dicembre.

L’Agenzia del Demanio è un Ente Pubblico Economico sottoposto all’alta vigilanza del Ministro dell’Economia e delle Finanze, che ne detta gli indirizzi. L’attività dell’Agenzia è regolata dal decreto legislativo n. 300 del 1999, dallo Statuto e dalle norme del codice civile e delle altre leggi relative alle persone giuridiche private e adotta propri regolamenti di contabilità e di amministrazione.

L’Agenzia del Demanio è responsabile della gestione, razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato, e amministra un portafoglio di circa 42mila beni per un valore di 60 miliardi di euro. Promuove attività di valorizzazione degli immobili pubblici con l’obiettivo di ridurre i costi legati agli affitti passivi, razionalizzando gli spazi in uso alla PA, e di assicurare il corretto utilizzo dei beni e di massimizzarne il valore economico, riqualificando il patrimonio anche dal punto di vista della prevenzione del rischio sismico e del risparmio energetico. L’Agenzia è impegnata anche nella rigenerazione degli immobili pubblici sottoutilizzati o abbandonati, e, in collaborazione con tutte le Istituzioni e gli Enti Territoriali, supporta l’individuazione delle destinazioni urbanistiche più adeguate per favorire la riqualificazione economica e sociale dei beni e dei territori. Come previsto dalla Legge di Bilancio 2019, per incentivare il recupero dei beni non utilizzati e contribuire all’abbattimento del debito pubblico, l’Agenzia ha avviato inoltre un programma straordinario di dismissioni immobiliari.

A partire dal 2016, l’Agenzia ha avviato un processo di digitalizzazione che ha gradualmente coinvolto tutti i settori e le attività; ha aggiornato e implementato hardware e software, istituito una formazione continua per tecnici e dirigenti, costruito un Nucleo Opere Digitali strutturandone il relativo processo, ha redatto le Linee Guida Corporate e Linee Guida di Processo e i documenti di gara per le procedure BIM.

Nel 2018, al fine di standardizzare il processo BIM, sono state redatte le Linee guida aziendali e gli standard relativi ai singoli servizi (rilievo, progettazione ecc.) con l’intento di ottenere elevati livelli qualitativi e prodotti del tutto confrontabili, in linea con gli obbiettivi dell’Agenzia, attraverso una Convenzione di Servizi, che definisce i livelli attesi e i relativi corrispettivi.

L’Agenzia in questi ultimi anni ha dato prova di essere all’avanguardia tecnicamente indicendo gare per incarichi di consulenza in BIM. Il settore pubblico ha il compito di attrezzarsi per sfruttare al meglio le innovazioni tecnologiche fondamentali per migliorare, standardizzare e modernizzare il lavoro. I modelli di progettazione BIM (Building Information Modeling) rappresentano uno strumento per una conoscenza approfondita del patrimonio immobiliare da gestire perché permettono di reperire in tempi brevi e con costi limitati una base dati ampia e aggiornata, fondamentale per sostenere decisioni e a ottimizzare risorse, evitando varianti in corso d’opera grazie ad una più puntuale verifica degli elaborati di progetto. La scelta di adottare un processo di digitalizzazione, nell’ambito delle attività proprie dell’Agenzia, passa dalla necessità di giungere ad una conoscenza tecnica del patrimonio, non più basata su soli dati amministrativi, ma che contempli le necessarie caratteristiche geometriche e funzionali degli immobili, e ancor di più le caratteristiche tecnologiche-prestazionali degli elementi edilizi nonchè tecniche dei materiali da costruzione, con l’obbiettivo di mettere a disposizione di tutte le strutture coinvolte le informazioni necessarie. L’Agenzia si è attivata anche attraverso una collaborazione con Consip che permette di rendere più efficace la selezione degli operatori qualificati, attraverso una ricerca mirata a partire da elenchi di professionisti e graduatorie specifiche configurate ad hoc per le esigenze dell’Agenzia. Le attività di indagine associate alla digitalizzazione del processo sono indirizzate alla creazione del cosiddetto Fascicolo digitale dell’Immobile contenete dati sempre aggiornati e immediatamente reperibili, ed in particolare:

Nel 2019 è entrato in vigore il Decreto 560/2017 (denominato BIM o Baratono), che introduce l’obbligatorietà, con gradualità temporale per importi, della modellazione digitale nei bandi di lavori pubblici. L’Agenzia del Demanio ha già pubblicato diversi bandi in BIM e alcuni sono già progetti conclusi come ad esempio:
– il bando chiuso e aggiudicato per la Caserma dei Carabinieri-Carabinieri Forestali di Montereale (AQ);
– il bando chiuso e in fase di aggiudicazione per le Caserme Carabinieri nei comuni della Regione Marche.

Qui maggiori informazioni sui bandi per Servizi Tecnici e Lavori pubblicati sul sito https://www.agenziademanio.it/opencms/it/gare-aste/lavori/

Qui bandi Riqualificazione Sismica degli immobili pubblici sul sito www.agenziademanio.it: https://www.agenziademanio.it/opencms/it/progetti/riqualificazionesismica3/

 

 

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e nuove iniziative da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.