Arup: il BIM a 360°

Arup è una società internazionale di progettazione e consulenza, capace di offrire un’ampia gamma di servizi professionali in tutto il mondo. Puntando su un approccio innovativo e integrato l’azienda propone soluzioni efficaci per andare incontro alle esigenze dei propri clienti, operando principalmente nei settori delle infrastrutture, dell’edilizia e del consulting, con l’obiettivo di fornire le migliori competenze professionali attraverso un approccio multidisciplinare.

Arup attualmente conta oltre 14mila persone, che garantiscono simultaneità d’azione su quasi 20mila progetti in tutto il mondo. Dal 2000 come risposta a una domanda sempre crescente di consulenze tecniche specifiche con lo sviluppo di progetti complessi ha aperto una sede anche in Italia. Le principali tipologie di progetti cui i professionisti Arup lavorano sono strutture sportive, interventi di edilizia residenziale, edifici per il terziario, e progetti di ingegneria civile e masterplans, nel settore pubblico e privato. La gamma di servizi offerti comprende anche attività di consulenza specialistica nel settore finanziario e del project management.

Da ormai diversi anni Arup ha puntato sulla digitalizzazione dei processi: sempre più importante nelle attività di Arup è il BIM come processo di progettazione avanzato che mette in sinergia le diverse competenza professionali che lavorano a una commessa fino all’interazione con il computational design e la virtual reality. Secondo Arup il BIM può essere pensato come un prototipo virtuale, che si tratti di un edificio, un sito, un’opera infrastrutturale o una città e consente di simulare e valutare qualsiasi aspetto delle prestazioni di un progetto prima che venga realizzato, aiutando ad analizzare il progetto in modo più completo anticipando qualsiasi problematica.

Per Arup il BIM non è semplicemente un’animazione 3D è un modello di progetto intelligente in cui le informazioni sono incorporate in modo che possano essere condivise tra le parti interessate durante l’intero processo. Questo metodo consente alle informazioni di fluire liberamente – tra architetti, ingegneri, specialisti tecnici committenti e società di costruzioni – per promuovere rapporti di lavoro produttivi e collaborativi. Tali informazioni, dai materiali alle forze del vento o persino alla pressione dell’acqua nei sistemi idraulici, aiutano il team di progetto a comprendere le implicazioni delle loro scelte, vincoli e opportunità. Un modello intelligente offre una maggiore precisione nella fattibilità, costi e pianificazioni del progetto, diventando un modello 4D quando vengono aggiunte le tempistiche e 5D con quantità costi.

Visto l’elevato livello di specializzazione sul BIM, Arup è in grado di gestire lo sviluppo di un progetto in maniera completa e coordinata. Uno strumento importante per Arup è il BIM Maturity Measure, un programma sviluppato dalla Penn State University sotto la licenza della Creative Commons 3.0 in grado di analizzare la maturità dell’attuazione del BIM all’interno dei progetti. In più l’utilizzo della modellazione parametrica e del BIM sta aiutando i team Arup in tutto il mondo a ridurre i conflitti di progettazione, a produrre progetti più efficienti e ad accelerare i tempi di consegna di un’opera e raggiungere una maggiore efficienza energetica.

Un esempio dell’approccio alla modellazione totalmente innovativo di Arup è stato il progetto del Water Cube di Pechino progettato per i giochi olimpici nella capitale cinese del 2008. La sfida è stata soprattutto quella di realizzare una facciata con struttura reticolare tridimensionale a bolle, (realizzate in ETFE materiale plastico traslucido e resistente) che garantisce una notevole risparmio energetico all’edificio.

Un altro progetto particolarmente significativo per l’utilizzo del BIM in Arup è stato quello della realizzazione del nuovo studio di trasmissioni televisive BSkyB Harlequin 1 in Inghilterra che oggi costituisce un punto di riferimento internazionale per l’architettura sostenibile grazie all’ideazione di camini per la ventilazione naturale che riducono notevolmente il risparmio energetico dell’edificio. Progetto che sarebbe stato impossibile realizzare con strumenti tradizionali e non in ottica BIM.

 

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Giornalista della redazione di BIMportale, professionista della comunicazione e del marketing per il settore AEC – Architetture Engineering & Construction. Ha lavorato per molti anni nell’editoria B2B dirigendo una delle principali testate specializzate per l’industria delle costruzioni, per la quale è stato autore di numerosi articoli, inchieste e speciali. Durante questa lunga esperienza editoriale ha avuto modo di vivere e monitorare direttamente l’evoluzione del settore e la sua continua trasformazione, lavorando a stretto contatto con i principali protagonisti del mercato: imprese edili, progettisti, committenti, produttori. Su tali premesse nel 2007 ha fondato l’agenzia di comunicazione e marketing Sillabario, che si occupa delle attività di comunicazione e ufficio stampa di importanti marchi industriali del settore delle costruzioni.