Nuovo bacino di carenaggio a Marina di Carrara

Dopo oltre 40 anni in Italia si torna a costruire un bacino di carenaggio per grandi yacht di lusso, presso lo stabilimento della The Italian Sea Group a Marina di Carrara (MS). L’opera, unica nel suo genere per dimensioni e modalità costruttive, progettata interamente in BIM da SJS Engineering, società operativa di DBA Pro, è finalizzata al potenziamento e alla razionalizzazione delle attività cantieristiche e permetterà la costruzione e l’allestimento – direttamente nel sito – di imbarcazioni da diporto di lunghezza fino a 100 m.

Il progetto
Committente dell’opera è The Italian Sea Group (già Nuovi Cantieri Apuania SpA), cantiere navale storico di Marina di Carrara e attualmente Concessionario Demaniale in ambito portuale, e uno dei più grandi Gruppi conglomerati della nautica internazionale per la costruzione ed il refit di superyacht. Il progetto costituisce tangibile prova della crescita dell’azienda nel panorama mondiale della cantieristica navale di lusso, nonché della vitalità del settore. Al fine di poter soddisfare le continue richieste che arrivano dal mercato, sia per quanto riguarda le nuove costruzioni che le attività di refitting, The Italian Sea Group intende riorganizzare e razionalizzare gli attuali spazi in concessione, in modo tale da poter aumentare in maniera significativa le potenzialità del complesso.
Fra gli interventi proposti rientra la costruzione di un bacino di carenaggio all’interno dell’insenatura artificiale delimitata dalla Banchina Chiesa e dalla Banchina di Ponente. Le dimensioni massime in pianta sono di circa 145×60 m e consentiranno il refit di imbarcazioni da diporto di lunghezza fino a 100 m. Il nuovo bacino sarà in grado di incrementare la propria disponibilità di posti di circa 400 unità, passando dalle complessive 700 unità attualmente impegnate a circa 1.100 unità. L’incremento di produzione potenziale e di refitting avrà effetti positivi sull’occupazione diretta e indiretta e sull’indotto del territorio.
La peculiarità del bacino di carenaggio è quella di essere realizzato direttamente a mare, attraverso la temporanea conterminazione della zona con un palancolato metallico combinato (pali e palancole), e l’essere inserito nell’insenatura creata da banchine di caratteristiche strutturali completamente differenti fra loro. Inoltre, la quota di estradosso del solettone di fondo del bacino posta a -7,50 m dal livello medio mare, hanno indirizzato la scelta progettuale verso un bacino ancorato con tiranti al terreno di fondazione al fine di contrastare le imponenti sottospinte che si genereranno in fase di svuotamento del bacino.
Il bacino di carenaggio verrà realizzato dall’impresa R.C.M. Costruzioni, società del gruppo Rainone di Salerno con strutture operative nei principali porti italiani (Ravenna, Taranto, Salerno, Napoli, Palermo, Gaeta, Civitavecchia, Savona, Pescara).

Il BIM in un progetto non convenzionale
SJS Engineering, società operativa di DBA Pro, è stata incaricata da The Italian Sea Group dei servizi di progettazione del nuovo bacino di carenaggio.
Il Gruppo di Lavoro di SJS Engineering vede Alessandro Porretti, Progettista Responsabile, e Michelangelo Lentini, coordinatore delle prestazioni specialistiche, coadiuvati da un team costituito da ingegneri strutturisti, BIM Coordinator, impiantisti, BIM Specialist e Disegnatori CAD.
La natura articolata dell’intervento induce il team di SJS Engineering ad affiancare la progettazione tradizionale alla metodologia BIM. “Si tratta di una scelta istintiva e non forzata, in quanto il bacino di carenaggio necessita di una particolare attenzione nella rifinitura dei dettagli costruttivi le cui dimensioni e la loro complessità esigono studi mirati ed approfonditi. La metodologia BIM consente di fornire tutti quelli strumenti che il disegno CAD non è in grado di dare nell’immediato, permettendo ai progettisti di ottenere uno spettro di informazioni ampio, chiaro e di rapido accesso. Questo, indubbiamente, impatta positivamente in termini di tempi operazionali poiché riduce la necessità di dover sovrapporre singolarmente i diversi livelli progettuali e supera lo scoglio della lettura e dell’interpretazione di viste bidimensionali ma soprattutto si rivela un mezzo particolarmente potente nei processi decisionali. L’apice dell’efficienza è raggiunto appunto grazie al connubio tra la capacità di lettura multidisciplinare e la visualizzazione grafica 3D che, in diverse situazioni, si è rivelato estremamente funzionale sia nella fase di brain storming che nell’affinamento tecnico delle soluzioni adottate” spiegano i professionisti di SJS Engineering, società operativa di DBA Pro.
Parallelamente alla progettazione in sé, il BIM gioca, inoltre, un ruolo chiave per la quantificazione dei materiali. È possibile, infatti, finalizzare computi metrici estremamente precisi grazie all’estrapolazione di dati come la carpenteria e il peso complessivo delle armature sottoforma di abachi personalizzati che, oltre a risultare di rapida consultazione, permette un maggiore controllo sull’economia e sull’ottimizzazione dei materiali nella fase progettuale.
Il digital twin, che ci consente la progettazione in BIM, viene realizzato attraverso Revit 2020. La non convenzionalità del progetto, in quanto opera marittima, obbliga il nostro team a rivisitare le impostazioni e gli strumenti del software in questione ma, con dovuti accorgimenti e personalizzazioni dei parametri, sarà possibile centrare gli obiettivi precedentemente elencati. Sarà possibile, infatti, curare anche gli aspetti computazionali sia grazie agli abachi di Revit tarati e calati nel contesto che coll’importazione del file IFC all’interno dei software Acca”.

 

La società di progettazione
SJS Engineering è la società operativa di DBA Pro che permette  al Gruppo di offrire ai clienti del settore portuale l’insieme completo dei servizi di ICT, project management ed engineering a supporto del ciclo di vita delle loro infrastrutture.

 

Il progetto in breve
Nuovo bacino di carenaggio
Tipologia: infrastrutture
Luogo: Marina di Carrara
Committenza: The Italian Sea Group
Impresa costruttrice: R.C.M. Costruzioni
Superficie: 145 x 60 m
Capacità: 1.100 imbarcazioni
Progettazione BIM: SJS Engineering (società operativa di DBA Pro)

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi orienta la sua professione nel campo delle tecnologie applicate alla progettazione architettonica e all’imprenditoria delle costruzioni.