Blogic: Integrare la metodologia BIM con strumenti di Business Intelligence

La Blogic nasce nel 2001 e da sempre si occupa di sviluppo di software e consulenza informatica con l’obiettivo principale di supportare i propri clienti grazie al suo know-how e alla sua lunga esperienza nella consulenza IT. Blogic ha un’esperienza decennale nello sviluppo e nella gestione di software in diverse aree, gestione di database, web services, asset e space management, BIM e sviluppo di applicazioni web come ci racconta Giovanni Livi, Ceo di Blogic.

Qual è il vostro approccio al BIM?
La metodologia BIM offre, con la sua versatilità e la ricchezza di informazioni che porta con sé, l’opportunità di avere a disposizione una fonte di dati molto ricca. Allo stesso tempo esiste la necessità di integrare i dati presenti nei modelli con più fonti e basi di dati esterne, di condividere il modello e le informazioni anche con persone che non hanno particolari competenze tecniche e di interagire con il modello in maniera semplice e intuitiva.
Esistono per tutte le discipline BIM strumenti e prodotti specializzati per la modellazione, la progettazione,  la manutenzione e la condivisione dei modelli ma probabilmente c’è carenza di software che permettano di condividere in maniera universale e attraverso strumenti di adozione comune i contenuti dei file.
Partendo da questa considerazione abbiamo pensato che ci fosse la necessità di affrontare queste esigenze in modo innovativo e la risposta che abbiamo trovato è stata quella di favorire un’integrazione completa tra la metodologia BIM e l’utilizzo di strumenti di Business Intelligence, in accordo con l’approccio che ci ha sempre guidato, ovvero di offrire strumenti di facile utilizzo anche per utenti non tecnici che comunque hanno la necessità di analizzare, aggiornare e condividere dati complessi.

Quali genere di servizi offrite maggiormente?
Da più di 10 anni lavoriamo allo sviluppo di Vcad, un software per facilitare la visualizzazione, la normalizzazione e la gestione dei dati provenienti da planimetrie 2D e 3D, in particolar modo supportando realtà che hanno la necessità di amministrare ingenti patrimoni immobiliari.
Vcad è in grado di gestire decine di migliaia di planimetrie 2D (dwg) per singolo cliente fornendo anche servizi per il censimento su planimetria con strumenti mobile, manutenzioni, facility e asset management, analisi e reportistica.
Negli ultimi anni l’evoluzione delle tecnologie e delle metodologie ci ha portato ad integrare le nostre soluzioni con la gestione dei modelli BIM, offrendo la possibilità di amministrare patrimoni misti dwg e BIM, anche allo scopo di facilitare la transizione verso il 3D.
Da qualche mese stiamo commercializzando, attraverso il nostro sito, un servizio innovativo e unico che permette di integrare in maniera semplice ed efficace gli strumenti di business intelligence al mondo del BIM.
Abbiamo sviluppato un custom visual per Power BI in grado di importare dati e geometrie attraverso un processo di conversione dei file BIM e di permettere l’interazione tra le informazioni contenute nei modelli con gli elementi visuali del modello stesso.

Potreste parlarci di quelli che ritenete i vostri maggiori punti di forza?
Riteniamo che uno dei nostri maggiori punti di forza sia l’esperienza che abbiamo maturato in questi anni di attività, anche grazie al fatto di aver avuto la possibilità di crescere insieme ad una delle società leader in Italia nel settore del software di gestione immobiliare. Una lunga esperienza nello sviluppo software ed una grande attenzione verso le nuove tecnologie ci ha sempre permesso di rispondere alle esigenze dei nostri clienti con strumenti innovativi. Un altro aspetto a cui riserviamo molta attenzione è la soddisfazione del cliente e il supporto che cerchiamo di fornire sia da un punto di vista tecnologico e funzionale che di assistenza.

Quali sono i vostri principali clienti e quali sono le loro richieste?
Vcad è un prodotto che attualmente stiamo vendendo quasi esclusivamente fuori dall’Italia. Le nazioni più rappresentate dai nostri clienti sono Stati Uniti, Canada ed Emirati Arabi. In Europa abbiamo una buona presenza di clienti che provengono dai paesi scandinavi e poi dalla Spagna, dalla Germania, Francia e Inghilterra.  I nostri clienti si occupano principalmente di ingegneria civile, consulenza, architettura, retail, oil and gas.
Abbiamo avviato diversi progetti pilota e studi di fattibilità con Microsoft Italia e con una delle più importanti realtà mondiali nel canale della grande distribuzione.
Le principali richieste dei nostri clienti sono la possibilità di gestire modelli sempre più complessi, il supporto di un maggior numero di formati BIM, l’integrazione di Vcad con i loro prodotti e richieste di implementazioni custom per soddisfare le loro esigenze.

Quali sono secondo voi le prospettive future del BIM in Italia?
La quasi totalità dei clienti che utilizzano i nostri servizi più innovativi si trova all’estero, questo ci fa pensare che in Italia esiste sicuramente un ritardo sull’adozione di tale metodologia e non solo in termini di numeri assoluti ma anche e soprattutto relativamente all’utilizzo che se ne potrebbe fare. Allo stesso tempo però, toccare con mano i benefici e i risultati concreti che offre un utilizzo massivo ed esteso del BIM, fa presupporre che anche in Italia questo gap inevitabilmente si ridurrà fino ad essere colmato anche grazie alla innegabile presenza di società e professionisti che nulla hanno da invidiare a quelli che lavorano in altri paesi.

 

 

 

 

 

 

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e nuove iniziative da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.