ETABS

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ETABS è il software di CSI Italia dedicato all’analisi e alla progettazione di edifici, attualmente disponibile nella versione 17. “Immensamente potente, ma facile da usare” questo è stato lo slogan di ETABS sin dalla sua introduzione; quest’ultima release continua nella stessa direzione, fornendo agli utenti il software tecnologicamente avanzato, ma intuitivo, di cui hanno bisogno per essere più produttivi. La release incorpora i risultati di oltre 40 anni di ricerca e innovazione nel settore e offre un innovativo ambiente di modellazione a oggetti, un motore analitico lineare e non lineare veloce, algoritmi di progettazione automatici per una vasta gamma di materiali e strumenti grafici avanzati per la gestione dei risultati e della relazione di calcolo.

Le funzionalità di importazione dei layout di pianta in formato dxf o dwg consentono la modellazione di qualunque geometria strutturale in pochi e semplici passi, attraverso la conversione diretta dei layer architettonici in oggetti del modello, mediante un semplice click del mouse. Il motore analitico SAPFire con sistema operativo a 64 bit assicura tempi di analisi estremamente ridotti, anche per modelli grandi e complessi, e supporta avanzate tecniche non lineari quali l’analisi delle fasi di costruzione e lo studio dei fenomeni lenti (ritiro e viscosità).

Strumenti dedicati per il progetto di elementi in acciaio, cemento armato e strutture miste, in accordo alle più recenti normative italiane, europee ed internazionali, sono inclusi in tutte le versioni del programma. Le verifiche di elementi in acciaio sono in accordo con le norme tecniche per le costruzioni NTC2018. Sono state tenute in considerazione anche le nuove normative AISC 360-16 per le verifiche di elementi in acciaio ed elementi a sezione composta acciaio-calcestruzzo.

ETABS v17 dà la possibilità di generare in automatico delle zone rigide in corrispondenza delle impronte dei pilastri e dei setti all’intersezione con gli impalcati. Tali zone verranno automaticamente escluse dalla verifica consentendo di ottenere risultati maggiormente realistici e meno conservativi. Inoltre c’è la possibilità di selezionare la pendenza di scarico delle cerniere plastiche come frazione della rigidezza elastica dell’asta. Questa opzione è addizionale al comando di “Hinge Overwrite” e può essere assegnata in modo indipendente.

Un nuovo algoritmo consente di ripristinare in automatico la continuità fra gli elementi adiacenti senza l’utilizzo del vincolo di Edge Constraints e c’è la possibilità di visualizzare le componenti di deformazione degli elementi area. Una funzionalità opzionale consente la gestione delle perdite di resistenza degli elementi durante le analisi statiche non lineari (pushover). Sarà possibile gestire le rotture attraverso una strategia non iterativa di riduzione del passo, consentendo l’analisi di modelli che precedentemente presentavano problemi di convergenza.

In Italia la versione corrente è la 17, anche se la casa madre americana Computers and Structures, Inc. ha già annunciato l’imminente rilascio della versione 18, che includerà nuovi strumenti di design, un miglior database interattivo e un generale incremento dal punto di vista dell’efficienza.

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi collabora con diverse testate, riviste specializzate e di cronaca locale, sempre alla ricerca di progetti e realtà da raccontare, da descrivere con curiosità e una particolare attenzione per le idee più innovative.