EuroMilano: il BIM per la gestione di tutto il ciclo di vita degli immobili

Nata con l’obiettivo di pianificare e riqualificare le aree urbane, valorizzare gli spazi esistenti, restituire agli abitanti aree dotate di verde e di strutture capaci di favorire la socialità, EuroMilano S.p.A. è una società di promozione e sviluppo immobiliare che opera da oltre trent’anni.
Attraverso attività di property management e real estate development, EuroMilano S.p.A interviene in ogni segmento della filiera immobiliare, dalla progettazione alla realizzazione degli edifici, dalla loro gestione alla programmazione dettagliata dei servizi. Per questo motivo da qualche anno ha avviato un processo di implementazione del BIM come ci racconta l’ingegnere Francesco Guerrera, direttore tecnico di EuroMilano.

Come è nata l’idea di implementare i processi BIM all’interno della vostra azienda?
Abbiamo cominciato a pensare al BIM nel 2011 e crediamo che il BIM non sia solo uno strumento di lavoro, ma sia un passo avanti importante nello sviluppo immobiliare. Come promotore immobiliare, ci siamo resi conto che il BIM, consente una gestione ottimale del progetto in tutte le sue fasi: progettazione, vendita, personalizzazione delle unità immobiliari, ed ultime non per importanza, le fasi finali di consegna e successiva manutenzione. È però un cambiamento radicale soprattutto di mentalità. Per avviarci a questa nuova esperienza, che è anche un cambio di mentalità importante, abbiamo selezionato un’azienda esperta in materia, che avrebbe potuto affiancarci ed assisterci, in questo processo di cambiamento. Abbiamo lavorato insieme, per la costruzione di un documento informativo che adattasse la metodologia BIM alle esigenze di EuroMilano.

Quali sono i vantaggi principali che avete riscontrato?
Avere la possibilità di un controllo a 360° di tutte le fasi del progetto e quindi di poter risolvere le problematiche prima che si arrivi alla fase di cantiere è davvero un grosso vantaggio in termini di efficienza e qualità. In più anche il monitoraggio continuo e l’aggiornamento dei tempi e dei costi in tempo reale a seconda di ogni modifica che viene realizzata sul modello rende molto più fluido il lavoro e permette di limitare il margine di errore. Infine, una gestione più ottimale e performante dell’edificio.

Quali progetti sono stati significativi nel vostro percorso di implementazione del BIM?
Il progetto UPTOWN che ci vede attualmente impegnati, è sicuramente quello in cui siamo riusciti maggiormente a sperimentare e mettere in pratica la metodologia BIM. Nel nuovo quartiere, che è adiacente all’area ex EXPO, abbiamo utilizzato il BIM per la progettazione realizzazione e gestione degli edifici residenziali oltre che per la creazione di un complesso scolastico, un centro commerciale, un hub di servizi e una nuova stazione del passante, all’interno di un parco pubblico di oltre 300 mila m². Il nostro obiettivo principale in questo progetto è quello di raggiungere un elevato standard di monitoraggio di tutte le sue fasi, attraverso un Piano di Gestione Informativo con il quale operare lungo tutto il ciclo di vita degli immobili

Cosa ne pensa dello sviluppo del BIM in Italia?
Siamo sicuramente in un momento di passaggio, quindi c’è ancora un po’ di confusione. Alcuni progettisti hanno implementato la metodologia BIM, per richieste specifiche della loro clientela e non per scelta, quindi probabilmente non sentono e forse non credono alle potenzialità dello strumento. Stessa cosa la ritroviamo nelle imprese di costruzione. È sicuramente qualcosa che può far crescere competenze e quindi competitività sul mercato, ma bisogna crederci ed investire in tal senso.
Un’altra fase molto importante è quella della gestione e del facility management, ma ancora tra gli addetti del settore non è ancora chiaro quali vantaggi in questo ambito, la gestione programmata, possa portare il BIM.

 

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e realtà da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.