La Stazione di Leeds cresce con il BIM

Per adeguare l’accessibilità della stazione ferroviaria di Leeds alle recenti modificazioni urbane che hanno interessato l’area situata a sud del centro cittadino ed eliminare le frequenti code agli accessi passeggeri, la società di gestione Network Rail ha deliberato la realizzazione di un nuovo ingresso in corrispondenza dell’ala sud della struttura. 01
I limitati spazi antistanti alla struttura e la necessità di garantire l’accesso al livello superiore della stazione hanno determinato la necessità di realizzare il nuovo ingresso al di sopra del corso del vicino fiume Aire; data la particolare complessità del progetto, la committente ha imposto l’utilizzo della metodologia BIM per il suo sviluppo, decisione pienamente condivisa da Matt Beaumont dello Studio AHR, cui è stata affidata questa importante commessa del valore di circa 20 milioni di sterline. “L’utilizzo del BIM per questa particolare realizzazione è stata una scelta pienamente rispondente ai suoi molti profili di difficoltà”, ha in particolare dichiarato Beaumont. “La struttura del nuovo ingresso si caratterizza infatti per una geometria particolarmente complessa; i punti di collegamento con la struttura esistente, inoltre, risultano distribuiti su diversi livelli, aspetti questi che, unitamente a spazi fortemente vincolati dal punto di vista dimensionale, offrivano al team di progettazione margini di errore e tolleranze veramente ristrette“. 02 03 Proprio in ragione delle complesse relazioni intercorrenti con l’edificio esistente, i progettisti di AHR hanno proceduto alla preventiva realizzazione di un accurato rilievo della struttura con metodologia a nuvola di punti, per poi procedere su questa base allo sviluppo di un dettagliato modello BIM; “l’utilizzo della tecnologia Scan-to-BIM“, ha sottolineato Beaumont, “ci ha in particolare consentito di realizzare un modello caratterizzato da un eccezionale grado di precisione, e perciò in grado di offrire le massime garanzie circa l’inserimento della nuova struttura all’interno del contesto della stazione senza alcuna interferenza”.
AHR ha inoltre realizzato una accurata analisi della complessa geometria curva del nuovo edificio finalizzata a individuare la tipologia di involucro esterno più idonea, sviluppando attraverso avanzati strumenti di modellazione parametrica elementi strutturali e di rivestimento di facile riproducibilità al fine di ridurre i tempi di esecuzione dell’opera e i relativi costi. Il modello BIM così elaborato è stato utilizzato lungo l’intero arco di sviluppo del progetto da tutti i soggetti coinvolti, garantendo una piena condivisione di tutte le informazioni e la possibilità di individuare e risolvere preventivamente eventuali problematiche esecutive.

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, specializzato nel settore delle costruzioni, si occupa dai primi anni ’90 di tecnologie applicate alla progettazione e al cantiere. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni con le principali testate di settore relative a tecniche costruttive, progettazione 3D, organizzazione e gestione dei processi di cantiere.