Orienta+trium: affiancamento e formazione per l’implementazione del BIM

Orienta+trium nasce nel 2003 dalla fusione di due aziende venete, operanti da anni nella commercializzazione di software Autodesk. La fusione ha creato un’unica solida realtà, che si è ulteriormente evoluta nel tempo e ora propone sistemi software e soluzioni hardware, formazione, analisi e sviluppo di programmi e applicativi specialistici. Attualmente hanno 4 sedi tra Veneto e Friuli Venezia Giulia e, grazie ad una attiva collaborazione con il System Integrator  TT Tecnosistemi, azienda toscana dedicata alla vendita di soluzioni IT innovative, riescono a presidiare anche il Centro e Sud Italia come ci racconta il titolare e Responsabile Commerciale di Orienta+trium Igo Bottegal.

Qual è il vostro approccio al BIM?
Orienta+trium ha iniziato fin dagli esordi a proporre software per il BIM ai professionisti, probabilmente anticipando la tendenza del mercato. Già nell’aprile 2002, anno in cui Autodesk terminava l’acquisizione della soluzione Revit dalla Revit Tecnology Corporation, suggerivamo il programma in affiancamento ad Architectural Desktop per poi arrivare a presentarlo in completa sostituzione dello stesso.
L’approccio al BIM è strutturato in un modo semplice; in primo luogo avviene l’ascolto delle esigenze di progettazione del cliente e in secondo luogo, in base alle sue necessità e alla definizione delle sue priorità, avviene una presentazione delle soluzioni più in linea con le sue esgenze.
Oltre alla semplice vendita degli abbonamenti software, viene spesso proposta formazione che possiamo garantire in qualità di Centro Autorizzato ATC. Infine può essere offerto un vero e proprio servizio di affiancamento ai progetti del cliente: quest’ultima è una parte che riteniamo particolarmente importante e delicata. La serietà di oltre 30 anni di lavoro, la qualità e l’esperienza dei nostri collaboratori sono ciò che consideriamo il fiore all’occhiello di Orienta+trium e la miglior sicurezza per chi si sta approcciando alla metodologia BIM.

Quali genere di servizi offrite maggiormente?
Formazione, affiancamento, creazione Librerie di oggetti BIM ad-hoc con un servizio che definirei “sartoriale”, e sviluppo di soluzioni software a partire dalla nuova piattaforma Autodesk Forge. Questi sono i campi sui quali ci misuriamo ogni giorno e sui quali cerchiamo sempre di raggiungere l’eccellenza perché la concorrenza è forte e la vera differenza si può misurare nei servizi offerti e nella capacità di erogarli. Ora più che mai è fondamentale dare ai clienti un servizio a 360°, aiutandoli nei vari processi aziendali. Questo affiancamento però, deve essere fatto da personale qualificato, preparato ed aggiornato. Per questo motivo promuoviamo servizi di formazione certificata, affiancamento e realizzazione di librerie BIM che, ad oggi, possono venire considerati come importanti biglietti da visita per tutte le aziende clienti.

Potreste parlarci di quelli che ritenete i vostri maggiori punti di forza?
Alcuni anni fa abbiamo ulteriormente integrato il nostro portfolio servizi, passando da soluzioni dedicate al “Drafting e al PDM” alle soluzioni per il rilievo digitale Laserscan. Su richiesta di Leica Geosystems siamo divenuti loro agenzia. Questo ha aumentato i servizi a disposizione, potendo affiancare i clienti con attività e servizi Scan-to-Bim. Da profondi conoscitori dei Software Autodesk e Leica per il trattamento delle nuvole di punti, siamo quindi in grado di accompagnare i clienti in tutti i processi BIM grazie a studi e comprovate capacità operative, frutto di anni di lavoro dei nostri tecnici.

Quali sono i vostri principali clienti e quali sono le loro richieste?
I nostri clienti appartengono alla filiera dell’edilizia, partendo dalla progettazione per arrivare alle imprese di costruzione. Parallelamente a questo settore seguiamo però anche la parte Autodesk Manufacturing.
La metodologia BIM è sfruttata anche da questo cluster; molti dei clienti che producono elementi per l’edilizia hanno compreso la necessità di realizzare i loro elementi con tecnologia BIM per poterli rendere disponibili alla filiera delle costruzioni.

Quali sono secondo voi le prospettive future del BIM in Italia?
Gli eventi di questi ultimi mesi hanno portato un momento di grande incertezza del mercato; nonostante ciò i nostri clienti non si sono fermati né hanno rallentato, anzi, molti hanno aumentato il loro livello di conoscenza delle soluzioni BIM tramite formazione da remoto, una modalità che solitamente non viene erogata, ma che invece ha riscontrato un particolare interesse.
La progettazione BIM in Italia non si è mai fermata, anzi. Il BIM è diventato uno strumento necessario per tutti: dalle stazioni appaltanti, alle imprese di costruzione ai progettisti di ogni ordine e grado per tutti il vantaggio nell’uso delle tecnologie BIM è indiscutibile.
Molti quindi hanno iniziato a capire che il BIM non è un costo o un obbligo di legge, ma è una risorsa: la nostra sfida è continuare ad incentivarne l’uso formando personale ed erogando le nostre competenze come la formazione e l’affiancamento aumentando e migliorando le capacità produttive dei nostri clienti.

 

 

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e nuove iniziative da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.