Nuovo Ospedale Galliera a Genova

Si avvicina l’inizio della realizzazione del nuovo Ospedale Galliera di Genova. Dopo l’approvazione del progetto definitivo, avvenuta il 16 Gennaio 2021, è adesso arrivato il via libera da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Ente. L’inizio dei lavori, previsto entro l’autunno di quest’anno, porterà alla realizzazione di una nuova struttura moderna ed efficiente che saprà offrire ai cittadini prestazioni sanitarie di qualità e di eccellenza. Il progetto è noto anche per essere stato una tra le prime committenze pubbliche “BIM oriented” d’Italia.
La nuova struttura di sei piani, sorgerà a fianco dell’edificio storico dell’ospedale. Il progetto definitivo, realizzato al 100% in ambiente integrato, è della società Politecnica che si è aggiudicata la gara di affidamento della progettazione insieme a Mythos, 3TI Ingegneria e l’Arch. Roberto Burlando.

Il progetto
La struttura, che avrà al suo interno tutti i servizi ospedalieri, dai reparti alla degenza alle sale operatorie, per un totale di 404 posti letto, si sviluppa su un sito di 26.000 m2 per una superficie complessiva edificata di circa 70.000 m2 distribuiti su 6 livelli. Data la morfologia in pendenza del lotto di intervento, 3 piani saranno parzialmente seminterrati e 3 completamente fuori terra. L’ultima pianta ospiterà un parcheggio di 12.000 m2, mentre sul tetto sono previsti giardini pensili e impianti. L’edificio sarà realizzato in cls gettato in opera con solai alleggeriti, facciate continue e ampie vetrate. Il Nuovo Galliera sarà inoltre collegato, attraverso un tunnel di due piani al fabbricato storico che verrà ristrutturato e destinato a uso uffici, rimanendo però sempre di proprietà dell’ospedale. Prevista la demolizione e la vendita di parte dei fabbricati anni ’60 presenti nell’area.
Il nuovo ospedale del terzo millennio è rivolto all’eccellenza sia per quanto riguarda il sistema della cura e dell’assistenza, con tecnologie, ricerca e didattica, sia per l’immagine e il ruolo dell’ospedale inteso come architettura a scala urbana nella città.
La nuova struttura ha una forte valenza ambientale e paesaggistica. La composizione architettonica del complesso è stata definita a seguito di numerose analisi paesaggistiche, urbanistiche, storiche e monumentali che hanno portato alla definizione di un edificio “su misura”, che risponde a tutte le esigenze del nuovo Ospedale perfettamente integrato con il contesto circostante.

Più velocità grazie al BIM
Il Nuovo Galliera è stato progettato interamente in ambiente BIM in soli 4 mesi grazie al lavoro integrato di Politecnica, Mythos, 3TI Ingegneria e Burlando Architettura. Un processo coordinato, iniziato con la rilevazione dell’area di intervento. Come spiega l’Ing. Barbara Frascari, BIM Manager & Healthcare Project Manager di Politecnica: “Dopo la firma del contratto, ci sono servite due settimane per pianificare il lavoro e poi siamo partiti con il rilevo a nuvola di punti con ripresa tridimensionale navigabile che ci è servito per scansionare l’andamento orografico del terreno e gli edifici da demolire. A questo punto abbiamo realizzato il modello architettonico con Autodesk Revit, un software efficiente che ci ha consentito di lavorare velocemente, gestire al meglio la complessità geometrica del progetto e lo scambio di informazioni tra i vari soggetti coinvolti. Con il software Solibri abbiamo poi effettuato l’analisi delle clash detection per correggere eventuali errori. La metodologia BIM ci ha inoltre permesso di estrarre le quantità per le computazioni collegando i singoli oggetti con i prezzi. Un bel vantaggio anche in ottica di Facility Management”.
Altro aspetto fondamentale è la precisione progettuale insita nella metodologia parametrica. “Grazie al BIM” – aggiunge Frascari – “possiamo prevedere tutto in anticipo e avere così grandi vantaggi in fase di direzione lavori, evitando errori in cantiere”.
L’approccio interato riguarda direttamente anche la Struttura Complessa RUP Nuovo Galliera che adotta da anni strumenti interoperabili in ambito sanitario. L’ospedale ha infatti avviato una sistematica attività di condivisione dei modelli BIM creando una piattaforma digitale di registrazione e condivisione dei dati della struttura sanitaria.

L’organizzazione del lavoro in BIM
Al progetto definitivo del Nuovo Galliera hanno lavorato una sessantina di persone, tutte con ruoli operativi specifici. Il gruppo capitanato da Politecnica presenta una formazione strutturata che gli consente di affrontare con successo i grandi progetti in ambiente BIM. “Il nostro approccio, dal 2012 a oggi, è sempre stato quello di integrare le diverse discipline, quindi l’architettura, gli impianti le strutture e anche le infrastrutture: un aspetto fondamentale per le grandi opere pubbliche come l’ospedale Galliera” spiega Barbara Frascari che per il progetto di Nuovo Galliera ha condotto il team nel ruolo di Project Delivery Manager (BIM Manager).
I BIM Coordinator hanno gestito i modelli architettonici, strutturali, elettrici, meccanici e delle aree esterne. E un Project Information Manager ha verificato le interferenze. “È stato di fondamentale importanza” – sottolinea Frascari – “utilizzare uno strumento che ci consentisse di coordinare le diverse discipline in una maniera efficace. Da questo punto di vista il BIM ci ha consentito di creare un modello geometrico ma anche informativo dell’edificio che stavamo progettando. Un vantaggio importante per qualsiasi committente, ma ancor di più per i committenti pubblici che hanno la necessità di mantenere sotto controllo i costi e garantire i tempi di realizzazione delle opere”.

La società di progettazione
Politecnica è una delle maggiori società italiane di progettazione integrata – architettura, ingegneria e urbanistica. Indipendente, fa capo a 43 soci, ingegneri e architetti, che hanno firmato lavori in oltre 50 paesi al mondo. Tra le prime società ad aver adottato la progettazione in BIM, Politecnica offre servizi conformi al Sistema di Qualità ISO 9001, ISO 14001 e OHSAS 18001, ha ottenuto il Rating di Legalità con il punteggio massimo, è membro del Green Building Council e promuove le migliori pratiche di sostenibilità ambientale in compliance con protocolli LEED. Cinque sono le sedi in Italia, a Modena, Milano, Bologna, Firenze, Catania, e 10 i Paesi di presenza all’estero: Armenia, Belize, Costa d’Avorio, Ghana, Malta, Panama, Repubblica Democratica del Congo, Sierra Leone, Turchia, Etiopia, Kenya.

 

Il progetto in breve
Committente: Ente Ospedaliero Ospedali Galliera Genova
Tipologia: Edilizia sanitaria
Luogo: Genova
Anno: 2018 – in corso
Superficie: 70.000 m2
Progettisti: Politecnica (Capogruppo), Mythos, 3TI Ingegneria e Arch. Roberto Burlando
Costo: circa 110 milioni di euro

 

 

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Lavoro nel settore della comunicazione b2b da alcuni anni sia per testate giornalistiche che agenzie di comunicazione. Focus della mia attività è il confronto quotidiano con le nuove modalità di gestione ed elaborazione delle informazioni, le nuove tecnologie digitali, le trasformazioni in corso nelle professioni e nell’industria.