Nuovo polo scolastico nZEB a Frassinoro (MO)

Il Comune di Frassinoro, in provincia di Modena, punta sul futuro con una nuova bioarchitettura green nZEB. È da poco stato approvato, infatti, il progetto definitivo della nuova scuola primaria e secondaria del Comune di Frassinoro (MO), progettata dalla società di architettura e ingegneria GP Project di Milano (www.gpproject.eu). Il nuovo plesso scolastico è stato progettato in BIM durante il lock-down; il team di GP Project ha raggiunto i risultati programmati operando in smart working.

Rendering vista dal campo di roller-sky

Quella di Frassinoro è un’altra scuola nZEB in classe A4 progettata in BIM dal giovane team milanese, progettisti sensibili alle tematiche della sostenibilità ambientale, ai processi di project e BIM management che hanno ricevuto negli ultimi anni importanti riconoscimenti sia per l’impegno profuso con la metodologia operativa (premiati col Digital&BIM Award nella categoria edifici pubblici sia nel 2018 che nel 2019) che per l’alto livello di sostenibilità ambientale e per la scelta dei materiali naturali che utilizzano nei progetti (due progetti premiati nell’ultima edizione del Premio Sostenibilità 2019).
Il nuovo plesso scolastico sarà edificato a Frassinoro in Via Don Gnocchi, in un particolare sito posto a sud-est del centro storico, in prossimità dell’area verde della Valle del Dragone ed a ridosso della nuova palestra, degli spogliatoi, dei VV.F.F., della scuola dell’infanzia e della pista di “roller-sky”.

Una scuola sostenibile
Sia per il sistema costruttivo che per le prestazioni che si raggiungeranno, la nuova scuola di Frassinoro ambisce a diventare un efficace esempio per tanti piccoli comuni che si trovano oggi a dover affrontare il problema della scarsa sicurezza degli edifici scolastici. Sarà un virtuoso modello di trasformazione e sostituzione dell’edilizia scolastica poiché va a rimpiazzare il vecchio edificio, insicuro ed energivoro, con una scuola moderna, concepita e rispettosa delle linee guida del MIUR 2013, con alti standard richiesti dai protocolli di sostenibilità ambientale. Si configura come un edificio funzionale, sismo-resistente, privo di qualsiasi barriera architettonica e soprattutto nZEB (nearly Zero Energy Building).
La scuola avrà una superficie su due piani da circa 1.500 m2, 6.000 m3 di volume, per un investimento di circa 2,1 milioni di euro e sarà classificata nella miglior classe energetica, in classe A4 (Prestazione Energetica

Estratto della simulazione di Attestato Prestazione Energetica

Globale 44,30 kWh/m2/anno), garantendo un importante abbattimento di CO2 nel pieno rispetto dell’ambiente ed importanti risparmi economici per le casse del Comune per l’intero ciclo di vita dell’opera.
La nuova scuola sarà alimentata da fonti di energia rinnovabile con teleriscaldamento a cippato di legna e con un impianto fotovoltaico che copriranno il fabbisogno di energia globale al 70,6 %.

Involucro edilizio naturale e sistemi a secco
La nuova scuola di Frassinoro sarà costruita con tecniche innovative che prevedono la realizzazione dell’involucro con elementi strutturali pre-assemblati – platform frame costituiti da pannelli ecosostenibili in legno lamellare, pre-coibentati con paglia compressa e confinati con lastre di gessofibra (sistema Pablok).

Sistema costruttivo ligneo pre-assemblato platform frame tipo Pablok

Tali pannelli sono certificati per l’alto contenuto di riciclato (pari a 46%), permettono la realizzazione dell’involucro strutturale in tempi estremamente rapidi, con materiali naturali, altissime performance in termini di trasmittanza (0.101 W/m²K) sfasamento dell’onda termica (22.7 ore), acustici (61.4 Rw/Dnew [dB]) e di resistenza al fuoco (REI 120). Il sistema renderà il progetto una vera e propria scuola Green ad altissime prestazioni strutturali ed energetiche.
Il sistema strutturale ligneo si integra con travi e pilastri in acciaio, anch’esso materiale riciclabile al 100%, per limitare eccessive altezze delle travi trasversali e garantire il passaggio dei canali HVAC scongiurando interferenze con le strutture. Il calcestruzzo sarà impiegato unicamente per la costruzione delle fondazioni e dei muri perimetrali controterra. Prima degli scavi sarà realizzata una paratia di micropali “berlinese” con tiranti per mettere in sicurezza le attività di scavo e realizzare il piano seminterrato.
Internamente sono previsti sistemi a secco in gessofibra pensati per il benessere degli alunni: ogni locale avrà una parete costruita con lastre speciali in grado di intrappolare in maniera duratura le sostanze nocive presenti nell’ambiente, migliorando notevolmente la qualità dell’aria.
Le superfici delle lastre sono rivestite con una sostanza attiva a base di cheratina e si basano su un principio ecologico naturale, ovvero sul potere depurativo della lana di pecora. In questo modo, con un processo naturale, sostanze inquinanti ed emissioni presenti nell’aria ambiente vengono assorbite ed eliminate in maniera duratura. Tutti i materiali principali per la costruzione dei divisori, dei controsoffitti acustici, delle finiture saranno dotati di Dichiarazioni Ambientali di Prodotto EPD.

Il sistema involucro impianti
L’involucro così prestante implica una generale ottimizzazione dei costi dei sistemi impiantistici meccanici.
L’impianto di riscaldamento sarà costituito da uno scambiatore di calore collegato alla rete di teleriscaldamento pubblica alimentata a cippato di legna; in caso di emergenza

Modello BIM: confronto tra modello MEP e modello strutturale

è presente una caldaia a condensazione alimentata a gas metano.
Il riscaldamento è stato previsto con un impianto a tutt’aria in considerazione dell’alto potere isolante delle strutture (il fabbisogno energetico risulta molto basso). L’impianto previsto per il ricambio aria con una piccola integrazione della potenza delle batterie è sufficiente per il riscaldamento dei locali.

Modello BIM: impianti HVAC in evidenza

È stato integrato un sistema di umidificazione che permette il corretto mantenimento di un valore di umidità relativa durante tutta la stagione invernale.
È stato previsto anche un impianto di recupero dell’acqua piovana per l’alimentazione delle cassette dei wc e per l’irrigazione delle aree verdi.
Gli impianti elettrici prevedono sistemi di illuminazione realizzati impiegando esclusivamente corpi illuminanti equipaggiati con lampade LED. Oltre all’impianto fotovoltaico saranno previste anche colonnine di ricarica per le auto elettriche dei professori e del personale impiegato all’interno della scuola.

Per una didattica aperta
La natura del contesto diventerà parte attiva del progetto. Il plesso sarà dotato di spazi a cielo aperto (piazza degli incontri, corte c/o la palestra e terrazza panoramica) e aree verdi destinate alla didattica all’aperto, ci saranno orti da far coltivare agli studenti oltreché alberi da frutto autoctoni.

Rendering delle aree verdi

Entrambi gli spazi permetteranno agli studenti e ai docenti di fare lezioni all’aperto, a contatto diretto con la natura, stimolando una sensibilizzazione dei bambini e, contestualmente, garantendo metodi educativi creativi nonché, qualora necessario in futuro, possibilità di rispettare i necessari distanziamenti sociali causati da fenomeni imprevedibili (pandemie).

Progettata #restandoacasa
Il progetto è stato commissionato nel mese di gennaio 2020 e, una volta fatti i necessari coordinamenti tra tecnici del Comune ed i progettisti e recepito il quadro esigenziale

Giampaolo Pilloni, CEO GP Project

della stazione appaltante, si è entrati subito nella modalità lock-down per l’emergenza covid-19. “I progettisti hanno operato in smart working usando un ambiente condivisione dati ACDat distinto in area WIP (accessibile ai soli progettisti) e area Shared (accessibile anche ai referenti del Comune).” – spiega l’Ing. Giampaolo Pilloni, CEO di GP ProjectI referenti tecnici del Comune di Frassinoro hanno potuto valutare l’avanzamento del progetto ogni volta che venivano caricati i dati nell’area condivisa. Questo ha permesso di ottimizzare la fase di approvazione del progetto che non ha rilevato criticità o impedimenti di alcuna natura. In tempi estremamente rapidi, nonostante il periodo di lockdown, si è arrivati alla approvazione formale che darà luogo alle successive fasi previste dall’iter autorizzativo e, successivamente, della gara d’appalto.”
Il Comune di Frassinoro, pur senza alcun obbligo normativo, avrà quindi il suo edificio progettato interamente in BIM. Il modello permetterà inoltre una

Modello BIM: analisi interferenze

condivisione delle informazioni anche con strumenti di realtà virtuale permettendo ai dirigenti scolastici, ai professori ed ai bambini, una esplorazione virtuale degli ambienti prima della loro realizzazione.

Lo studio di progettazione
GP Project è una AEC company (Architecture Engineering e Construction) che si occupa di progettazione e consulenza nel settore delle costruzioni civili e industriali su tutto il territorio nazionale. Il team è sensibile alle tematiche energetiche ed ambientali e affronta i suoi progetti di bioarchitettura con procedure BIM (Building Information Modeling), la più avanzata metodologia progettuale, costruttiva e gestionale che consente di costruire digitalmente accurati modelli virtuali dell’edificio a supporto di tutte le fasi del processo edilizio permettendo un’analisi ed un controllo più efficienti rispetto ai processi tradizionali.

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Lavoro nel settore della comunicazione b2b da alcuni anni sia per testate giornalistiche che agenzie di comunicazione. Focus della mia attività è il confronto quotidiano con le nuove modalità di gestione ed elaborazione delle informazioni, le nuove tecnologie digitali, le trasformazioni in corso nelle professioni e nell’industria.