React Studio: il BIM per “generare azioni di cambiamento positivo”

React Studio è una società di architettura e ingegneria con sede a Roma, che opera nel campo delle opere civili e infrastrutturali. BIMportale ha intervistato l’Arch. Matteo Simione, Socio, BIM Manager e Consigliere Delegato di React Studio.

Può tracciare un profilo di React Studio?
React Studio nasce nel 2016 ereditando l’esperienza trentennale in architettura e ingegneria dei suoi fondatori. Unendo innovazione e tradizione, lo studio ha l’obiettivo di progettare luoghi in grado di suscitare emozioni nelle persone. La finalità del nostro concept progettuale è quella di “generare azioni di cambiamento positivo”, come sottolinea il payoff della società “the energy of change”.
Siamo uno studio di progettazione integrata, ogni nostro progetto considera gli aspetti architettonici, strutturali e impiantistici come un unicum, con un approccio olistico che punta alla massima integrazione delle diverse discipline, e uno spirito agile capace di adattarsi alle innumerevoli richieste del mercato attuale.

Come è strutturata la vostra offerta?
Abbiamo creato delle unità “verticali”, pensate per offrire sempre un servizio unico e professionale alle diverse tipologie di clienti a cui ci rivolgiamo.
React Studio è il cuore pulsante di tutte le unità che sviluppa progettazioni integrate, direzione lavori, project e BIM management. React Tender è l’unità dedicata alla redazione delle offerte tecniche per gare d’appalto e al supporto alle imprese sul cantiere. React Digital è specializzata in digitalizzazione dell’ambiente costruito, restituzione BIM di immobili e infrastrutture esistenti e implementazione di piattaforme digitali per il facility management. Ad esempio, realizza digital twin del patrimonio costruito, richiesti per mettere in atto strategie di facility management.
Rilievi topografici e scan-to-BIM sono il focus di React Scan: con l’utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati combinati tra loro e supportati da algoritmi di intelligenza artificiale siamo in grado di ottenere una completa conoscenza dell’opera costruita, sia in termini geometrici che di essenza della materia.
React Energy, infine, è l’unità dedicata a supportare i clienti nell’efficientamento energetico e nel miglioramento sismico del proprio patrimonio immobiliare.
React è una grande casa dove tutte le unità si ritrovano nella stessa visione di cambiamento e per poter integrare le diverse conoscenze per un fine comune.

Qual è il vostro approccio al BIM?
React Studio fa del BIM un’eccellenza, abbiamo fortemente voluto integrare la certificazione ISO 9001 con un sistema di gestione aziendale BIM certificato da ICMQ per la progettazione architettonica, impiantisca e strutturale di opere civili ed infrastrutturali, ed il coordinamento, verifica e validazione del contenuto informativo BIM. Mettiamo la nostra esperienza BIM al servizio del cliente per seguire tutti gli aspetti della realizzazione di un’opera: dalla modellazione al coordinamento delle discipline, dai computo metrici estimativi ai capitolati fino alla gestione del cantiere. Indipendentemente dalle richieste contrattuali espresse dalla committenza, ad oggi sviluppiamo tutti i nostri progetti in BIM.
C’è chi dice che il BIM sia il futuro, ma per noi è il presente, appartiene alla nostra quotidianità. Continuiamo a investire nella ricerca per riuscire a integrare sempre più le innovazioni che la digitalizzazione sta portando e porterà nel mondo delle costruzioni.

Qual è stato il percorso che vi ha portato all’adozione del BIM e alla certificazione ICMQ?
Per fare in modo che in uno studio di progettazione integrata il BIM sia utilizzato nel 100% dei progetti, il percorso è lungo e graduale, non esistono scorciatoie. Deve esserci la massima integrazione tra persone, processi e strumenti. Noi siamo partiti dalle persone e dalla loro formazione, coniugando le competenze delle figure senior dello Studio con i “nativi BIM”, cioè i più giovani. Questo percorso è terminato con la certificazione societaria e del personale, che ci ha consentito di ricostruire i processi interni, con particolare attenzione alla gestione di dati e informazioni e alla qualità dei risultati raggiunti.

Qual è lo scenario BIM in Italia, la committenza pubblica è sensibile al cambiamento?
Gradualmente sta avvenendo un’evoluzione. Ci sono gli enti pubblici “obbligati” dalla normativa, che introducono nei bandi di gara la richiesta del BIM per essere compliant, ma non sempre hanno compreso benefici e potenziali di questa metodologia.
I committenti più sensibili e aperti ai processi BIM sono quelli che hanno al loro interno personale competente, hanno compreso l’importanza di dotarsi delle professionalità BIM per trarre vantaggio: un progetto realizzato in BIM otterrà infatti risultati migliori, di qualità superiore.
I committenti possono trarre ampi benefici da questa metodologia e si stanno strutturando per recepirli, il grande cambiamento avverrà con il ricambio generazionale.

Qual è invece il livello di adozione delle imprese?
Ci sono alcune realtà ormai perfettamente strutturate, che si sono lanciate nel promuovere lo sviluppo del BIM. Confidiamo in una rapida trasformazione perché i tempi sono maturi e l’evoluzione delle imprese è già in atto.

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Giornalista della redazione di BIMportale, professionista della comunicazione e del marketing per il settore AEC – Architetture Engineering & Construction. Ha lavorato per molti anni nell’editoria B2B dirigendo una delle principali testate specializzate per l’industria delle costruzioni, per la quale è stato autore di numerosi articoli, inchieste e speciali. Durante questa lunga esperienza editoriale ha avuto modo di vivere e monitorare direttamente l’evoluzione del settore e la sua continua trasformazione, lavorando a stretto contatto con i principali protagonisti del mercato: imprese edili, progettisti, committenti, produttori. Su tali premesse nel 2007 ha fondato l’agenzia di comunicazione e marketing Sillabario, che si occupa delle attività di comunicazione e ufficio stampa di importanti marchi industriali del settore delle costruzioni.