BIM People – Eleonora Beatrice Fontana: un knowledge broker nel mondo del BIM

Seguendo la sua ispirazione di dare vita a un nuovo modo di concepire la progettazione e il ruolo del progettista, l’architetto Eleonora Beatrice Fontana ha dato vita a bimO open innovation, una start up innovativa nell’industria dell’architettura, dell’ingegneria e della costruzioni in grado di servire come guida per progettisti e aziende per mettere in atto la trasformazione digitale e l’implementazione del BIM.

Come è arrivata professionalmente al mondo del BIM?
Mi sono laureata in architettura al Politecnico di Milano a 30 anni, mentre già lavoravo come progettista e direttore lavori per un’impresa di cui ero socia. Dopo aver conseguito il Master in Asset, Property e Facility Mangement al MIP del Politecnico, ho iniziato a operare nel settore del corporate real estate e gestendo la realizzazione di concept, di edifici plurifunzionali e di alcuni comparti televisivi nel milanese. Nel 2013 ho conseguito anche il Master Executive in Business Administration del MIP con indirizzo “innovazione”, dando una forma sistematica a una passione per la comprensione della realta’ e del futuro che gia’ avevo. Nel corso degli anni ho arricchito la mia esperienza sul campo con un’intensa attività di ricerca e di docenza come cultrice della materia presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano, insegnando energy management alla LUISS e, dal 2015, occupandomi di formazione BIM nell’ambito del master per BIM manager presso la Scuola Pesenti del Politecnico. L’approdo al BIM è stata una logica conseguenza di questo percorso

Con quali tipologie di clienti lavora principalmente?
Lavoriamo con le imprese di costruzione che devono concorrere ai bandi pubblici che richiedono  l’approccio al progetto con la metodologia BIM e con aziende che vogliono implementare la parte BIM della costruzione per ottimizzare tempi e costi tramite la computazione 4D e la pianificazione 5D, che viene attuata con la creazione e l’aggiornamento informativo dei modelli e l’utilizzo di software di computazione e pianificazione BIM per arrivare alla gestione della contabilità dei lavori e dei SAL in modo automatizzato e veloce. Tra i nostri clienti abbiamo anche gli studi di progettazione che vogliono implementare con i modelli informativi BIM dei progetti realizzati con le tecnologie tradizionali 2D

Con quali strumenti lavora per aiutare chi vuole implementare la metodologia BIM?
Il BIM non è un software, è un processo, e si implementa tramite la gestione e l’organizzazione di un organigramma di professionisti BIM Manager, BIM Coordinator e BIM Specialist e un set di software dedicati.

In che modo viene utilizzata la metodologia BIM in bimO open innovation?
BimO open innovation non è il punto di partenza ma il punto di arrivo di una serie di professionisti che hanno messo la loro esperienza al servizio dell’innovazione digitale. La metodologia BIM è nel nostro DNA fin dal primi anni 2000, abbiamo seguito l’evoluzione degli strumenti e del processo e oggi siamo all’avanguardia nell’utilizzo di questi strumenti.

Mi può raccontare qualche progetto su cui sta lavorando?
Stiamo lavorando per un importante studio di ingegneria italiano che opera all’estero al progetto di un ospedale in un paese africano, un intervento da 40.000 metri quadrati che richiede un’alta ingegnerizzazione a distanza in tempi rapidi e condivisa con tutte le figure interessate. Il BIM è l’unica soluzione per gestire un progetto cosi complesso.

Quali sono secondo lei le prospettive future del BIM in Italia?
L’obbligo normativo introdotto dal Decreto n. 560 del 1 dicembre 2017 sul Codice Appalti ha stabilito la road map dell’implementazione BIM in Italia per le Opere Pubbliche; nell’arco di quattro anni l’adozione del BIM diventerà obbligatoria per tutti i progetti pubblici, e di conseguenza sarà un standard di progettazione imprescindibile.

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e realtà da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.