Campus Infinite Area a Montebelluna

Situato a Montebelluna (TV), nel cuore dello Sport System District, una delle aree industriali più importanti d’Europa, Infinite Area è il risultato di un progetto di rigenerazione urbana curato da Squared Architects e Zanon Architetti Associati.
La volontà della committenza, Infinite Srl, era quella di trasformare un vecchio edificio industriale dismesso in un’architettura contemporanea, sede di un Campus lavorativo multifunzionale, con un reale e positivo impatto sul territorio e sul tessuto imprenditoriale locale.
Il processo di progettazione sviluppato dallo studio Squared Architects è interamente basato sull’uso estensivo dei processi BIM.

Il progetto architettonico
Il Campus si compone di due edifici originariamente distinti ed ora collegati da un passaggio interno, parte del lavoro di riconversione curato da Squared Architects.
La riqualificazione dei 2.500 m2 dell’edificio si caratterizza per la scelta di una struttura interna flessibile, articolata in uffici, sale multimediali per riunioni e workshop, un’arena, spazi eventi e aree immerse nel verde.
Fiore all’occhiello dell’edificio, metafora di innovazione e progresso, è la fusoliera di un aereo ATR-42 inserita al centro della struttura, che a sua volta adibita a possibile luogo di lavoro e interazione. Un elemento architettonico suggestivo, che ispira stupore e curiosità, e che ricorda che la primaria missione di Infinite Area è far decollare idee, talenti ed imprese.

Il ruolo del BIM
Nel progetto di riconversione del Campus Infinite Area, il nostro studio è stato coinvolto al fine di definire un uso ottimale degli spazi di lavoro e una migliore interrelazione tra i vari edifici del Campus” racconta Simone Demurtas, Direttore di Squared Architects.
La prima fase del progetto ha richiesto la conversione in BIM del progetto originario a cura di Zanon Architetti Associati, interamente sviluppato in CAD 2D. A questo proposito, dato il numero ridotto di interventi previsti sulla struttura dell’edificio, si è deciso di modellare l’edificio esistente con un LOD C (livello di dettaglio – definitivo), che garantisce un buon livello di dettaglio degli elementi architettonici e degli spazi, ma non richiede un laborioso lavoro di assegnazione delle caratteristiche alle singole famiglie, ritenuto superfluo in questa fase.
“Lo sviluppo e gestione del progetto in Revit ha permesso di soddisfare appieno le richieste della committenza di ottimizzare i tempi di progettazione/realizzazione dei lavori e ridurre i costi. Al fine di soddisfare queste richieste, si è proceduto alla classificazione degli elementi di design in categorie standardizzabili, successivamente tradotte in famiglie parametrizzate di Revit. Difatti, la possibilità di modificare svariati elementi all’interno del progetto agendo su un numero limitato di famiglie parametrizzate, ha permesso accorciare fortemente i tempi di revisione in fase di progettazione. La stessa strategia ha altresì permesso nella fase di discussione delle offerte con i costruttori/fornitori di adattare velocemente il design dei singoli elementi sulla base delle tecniche di fabbricazione suggerite, al fine di ridurre costi e tempi di produzione. Parallelamente, la gestione del progetto in Revit ha consentito di effettuare veloci simulazioni per verificare che le disposizioni planimetriche proposte garantissero una corretta illuminazione naturale all’interno di ogni singolo ufficio”.

Il BIM in Squared Architects
I due fondatori di Squared Architects, Simone Ceccato e Simone Demurtas, forti di una lunga esperienza lavorativa pregressa in studi di fama internazionale, hanno deciso di applicare sin dal 2016, anno di fondazione dello studio, un workflow basato interamente sui processi BIM e sull’uso del software Revit.
Questo approccio è cosi intrinsecamente assimilato nel DNA dello studio da riflettersi sulla sua struttura stessa, che si compone di due dipartimenti distinti: Squared Architects che guida la progettazione e Cubed Tech che gestisce i processi BIM. Questa chiara divisione dei ruoli consente al team di progettazione di concentrarsi unicamente sul design architettonico e la gestione del rapporto con il cliente e al team computational di definire un processo di lavoro BIM pragmatico ed efficiente, strutturato sulla base delle specifiche esigenze del singolo progetto.
“Le professionalità che compongono il team Cubed Tech vantano più di dieci anni di esperienza nello sviluppo e nella gestione dei processi BIM, durante i quali hanno lavorato a un gran numero di progetti sviluppati in BIM, venendo coinvolti in diverse fasi della progettazione e in condizioni variabili. Tutto ciò ha permesso di sviluppare un approccio estremamente flessibile che permette di supportare il cliente indipendentemente dalla fase in cui veniamo coinvolti” conclude Simone Ceccato.

 

Il progetto in breve
Campus Infinite Area
Luogo: Montebelluna, Treviso
Progetto architettonico (2013 – 2016): ZAA | Zanon Architetti Associati
Progetto architettonico e interior designer – ampliamento (2018 – 2019): Squared Architects
Superficie complessiva: 2.500 m2
Committenza: Infinite Srl (Patrizio Bof)

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi orienta la sua professione nel campo delle tecnologie applicate alla progettazione architettonica e all’imprenditoria delle costruzioni.