Francesco Belcuore: allearsi al BIM per il futuro delle costruzioni

L’ingegnere Francesco Belcuore dopo gli studi universitari ha sviluppato la sua conoscienza del BIM in maniera autonoma spinto dalla sua innata curiosità per le innovazioni tecnologiche e digitali. Oggi mette in pratica quello che ha imparato nella sua impresa di costruzioni Francesco Belcuore Srl.

 Quale è stato il suo percorso professionale che l’ha portata al BIM?
Finiti gli studi, non appena sono stato a contatto con il mondo del lavoro, mi sono accorto che ero carente di molti elementi per completare davvero la mia figura, quindi per mia iniziativa, in quanto sono molto curioso e cerco sempre di migliorarmi, ho approfondito sotto tutti i punti di vista il mondo BIM, e mi sono reso conto che soprattutto al Sud siamo ancora abbastanza indietro nell’implementazione del BIM (in molti lo associano ancora ad un semplice 3D)  anche a livello universitario i corsi proposti non sono al passo con i tempi.

Quali sono le principali caratteristiche della sua figura professionale?
Mi trovo a supportare un’impresa edile giorno per giorno, la cosa che subito si comprende è quanto la progettazione sia lontana dall’applicazione di quello che si è progettato, questa lontananza è però accorciata dalla metodologia BIM se si imposta tutto su un processo BIM, gli errori, i tempi, i costi, sono tutti già calcolati e definiti.
Operiamo in un campo prettamente pratico, e credo sia particolarmente importante che tutti i professionisti coinvolti abbiamo sempre chiaro che gli strumenti tecnologici sono un ausilio alla professione, ma non bisogna diventarne schiavi, perché le più grandi opere sono state realizzate con matita e calcolatrice. È importante in un processo costruttivo essere flessibili e pratici, così da poter coinvolgere e conquistare sia le diverse imprese coinvolte sia soprattutto i committenti.
Oltre al BIM, sto cercando di formarmi anche sul LEED, voglio unificare le due realtà nei nostri processi produttivi, così da affiancare politiche Green a tutto il processo di realizzazione.

Con quali principali tipologie di clienti lavora?
Per lo più i miei clienti sono privati e imprese, persone che cercano la praticità e soprattutto un’unica figura tecnica con la quale rapportarsi, ciò si può ottenere sono con il BIM, in quanto si ha la conoscenza di tutto il processo avendo tutto sotto controllo.
Ovviamente le persone che mi supportano e che io supporto non sono poche, in quanto il nostro lavoro e pieno di figure diverse, quindi c’è sempre bisogno dell’aiuto di altri colleghi.

Può raccontarci qualche progetto su cui sta lavorando in BIM?
Da poco abbiamo concluso la riqualificazione di un palazzo degli inizi del ‘60, che era utilizzato come oleificio. Il progetto ha previsto la completa demolizione delle parti interne e la conservazione della struttura in facciata con una sopraelevazione. Da questo edificio abbiamo ricavando 8 unità abitative di cui 3 duplex. Vorremmo riuscire a destinare un lotto di terreno coltivabile ad ogni unità.
Abbiamo poi in partenza un altro progetto abbastanza grande, del quale non vi parlo per scaramanzia (incrociamo le dita).

Quali sono secondo lei le prospettive future del BIM in Italia?
Beh il BIM è aperto a tutti, siamo noi che dobbiamo essere aperti a lui. Penso soprattutto ai giovani che devono crescere professionalmente con una maggiore consapevolezza delle sue potenzialità in modo da poterne spingere e diffonderne la cultura. Devono vederlo come alleato. Nel BIM c’è il nostro futuro e il futuro delle costruzioni e progettazioni in Italia dobbiamo farlo nostro, nonostante il settore delle costruzioni sia stato sempre restio a diventare tecnologico, ora i giovani hanno una grande opportunità in uno dei pochi comparti in cui non si riesce a sopperire alla Domanda.

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e nuove iniziative da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.