Namirial CPI win Spidi BIM

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CPI win Spidi BIM è la naturale evoluzione di CPI win Spidi, il software sviluppato da Namirial per il settore della progettazione impianti antincendio sprinkler ed idranti.

CPI Win Spidi BIM mantiene le caratteristiche di un software che è garanzia di facile utilizzo e che  dispone di tutti gli strumenti necessari per progettare reti dalle più semplici alle più complesse, ma progettando in BIM.

Namirial CPI win SPIDI è pensato per chi deve progettare, per chi deve disegnare decine di migliaia di entità e lo deve fare nel minor tempo possibile, ma con grande precisione. Senza stravolgere l’uso di un software che, grazie agli strumenti di alta praticità, è molto conosciuto e utilizzato nel campo della progettazione degli impianti antincendio.

Con o senza un file architettonico IFC di supporto, CPI win SPIDI BIM consente una modellazione 3D dettagliata del disegno, raccoglie e conserva le informazioni legate non solo al progetto, ma all’edificio stesso ed agli altri impianti presenti, consentendo l’interoperabilità fra i tecnici coinvolti ed i vari software utilizzati.

Il BIM offre notevoli vantaggi anche nella progettazione antincendio. Allo stesso tempo, una modellazione diretta in 3D di impianti può risultare complicata, onerosa, estremamente lenta e costosa, tanto più grande è l’impianto stesso. Pertanto Namirial ha preferito mantenere la base del disegno unifilare come input preferenziale per chi deve progettare, lasciando le rifiniture di modellazione alla fase successiva, quando tutte le caratteristiche che definiscono l’impianto (Diametri, sviluppo, valori idraulici, adeguamento normativo) sono stati rispettati. Questo differenzia il software CPI win Spidi BIM dagli authoring MEP tool, nei quali la progettazione parte dalla modellazione 3D.

Progettare in BIM aiuta anche nella fase di manutenzione dell’impianto. Infatti, diventa più semplice per il professionista poter monitorare il ciclo di vita dell’impianto ed intervenire in velocità e sicurezza quando opportuno.

CPI win Spidi è il primo modulo di Namirial a inaugurare il processo BIM che porterà tutti i software di progettazione impianti a lavorare in modalità BIM integrata, grazie alla collaborazione con ARCHLine.XP.

La sinergia fra i due software garantisce, da un lato, la sicurezza di progettare coerentemente in funzione delle richieste normative, della struttura architettonica dell’edificio e degli altri impianti esistenti e dall’altro di conservare e scambiare informazioni tecniche di comune interesse.

Il disegno della rete idranti e sprinkler si avvale di nuovi blocchi utili e funzionali alla lettura del disegno in 3D, da ciò può trarne vantaggio anche l’utente durante la fase di progettazione, avendo una visione costante e reale di ciò che poi vedrà nel disegno modellato e renderizzato, anche lavorando in pianta.

Partendo dal presupposto che, un file IFC correttamente compilato contenga al suo interno la lista di stanze e locali dell’edificio, se ciò non è stato fatto, ARCHLine.XP consente di creare tutti i rooms e automaticamente corredarli con le informazioni geometriche: grazie a tale funzione, sarà possibile chiedere a Namirial MEP BIM di riempire di sprinkler tutte le aree e locali selezionati, avendo anche la facoltà di scegliere se includere i tratti di collegamento e la loro direzione, nel rispetto della geometria del locale stesso, o indicare a quale altezza dal soffitto si vogliono avere posizionati gli sprinkler.

La sincronizzazione di visualizzazione fra CPI win SPIDI e ARCHLine.XP consente di vedere e verificare direttamente quello che si sta facendo in tempo reale, in modalità bidirezionale: è possibile infatti fare delle modifiche direttamente sulla rete modellata in ARCHLine.XP (spostamenti, modifiche diametro, etc.) ottenendo le modifiche, previamente verificate e soprattutto approvate, da CPI win SPIDI.

L’intero impianto, completato, calcolato e dimensionato, sarà poi alla fine esportabile in formato IFC.

 

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi orienta la sua professione nel campo delle tecnologie applicate alla progettazione architettonica e all’imprenditoria delle costruzioni.