Il Politecnico di Milano forma i BIM Project Coordinator

La figura di BIM Project Coordinator sarà uno dei componenti fondamentali nel prossimo futuro del comparto architettura/edilizia per avere un pieno controllo del progetto. Il BIM coordinator gestisce all’interno di un gruppo di lavoro il flusso di dati e delle informazioni, e organizza il flusso di lavoro e le sue modalità. Nei progetti maggiormente complessi collabora con il BIM manager nella gestione di un gruppo di lavoro omogeneo all’interno della più complessa struttura distribuita delle competenze internazionali coinvolte. La figura del BIM Project Coordinator necessita perciò di una competenza diffusa e generale dei programmi coinvolti nel workflow di lavoro BIM, in modo da poterne verificare e controllare i passaggi più delicati e/o critici. QA questo scopo il Politecnico di Milano, in collaborazione con l’ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, organizza il Corso di Formazione Permanente BIM Project Coordinator, articolato in 18 incontri da 4 o 8 ore ciascuno per 20 ore alla settimana dal 2 Maggio al 8 Giugno 2017.

Il corso è indirizzato a chi già possiede delle un buon/ottimo livello di controllo e di conoscenza del programma di riferimento Autodesk Revit (o Archicad) ma intende acquisire le conoscenze necessarie ad un utilizzo veramente approfondito e multidisciplinare. Il risultato immediato sarà di ottenere una maggiore produttività, rispetto all’impegno specifico e di avere un controllo maggiore non solo sul proprio operato, ma sull’intera filiera di produzione BIM. Per raggiungere un’elevata produttività e precisione di lavoro i partecipanti saranno chiamati a lavorare sulla standardizzazione delle fasi di lavoro proprie e del gruppo di lavoro, sulla razionalizzazione dei compiti e delle interazioni. I partecipanti saranno chiamati a lavorare e a prendere coscienza diretta di altre parti essenziali della catena di lavoro BIM. In particolare verranno affrontati la componente impiantistica (Revit MEP), la componente strutturale (Revit Structure), la componente energetica/sostenibilità (Termolog, Solibri, Flow Design e Dialux), la componente di interazione con il cantiere e con il computo (Naviswork). Obiettivo ultimo è che i partecipanti alla fine del corso siano in grado di poter affrontare ogni parte del lavoro di modellazione, della visualizzazione e della resa grafica del modello tridimensionale parametrico. In sostanza figure professionali che possano gestire progetti con il massimo di rendimento con questi strumenti. Il corso è supportato da esercitazioni pratiche, che permettono di applicare le conoscenze apprese e acquisire maggiore padronanza nell’uso del programma. Inoltre verranno date le basi procedurali e logiche che formano la filiera della progettazione BIM; far comprendere la complessità e le potenzialità di questo nuovo modo di progettare e realizzare l’architettura di domani. Per informazioni e iscrizioni contattare la segreteria organizzativa (fp-dastu@polimi.it).

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, specializzato nel settore delle costruzioni, si occupa dai primi anni ’90 di tecnologie applicate alla progettazione e al cantiere. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni con le principali testate di settore relative a tecniche costruttive, progettazione 3D, organizzazione e gestione dei processi di cantiere.