Restauro conservativo Palazzo Vitelli a Pisa

Palazzo Vitelli si trova in centro storico a Pisa ed è un edificio utilizzato dalla Dirigenza dell’Università di Pisa situato proprio accanto al palazzo del Rettore. La facciata dell’edificio aveva necessità di essere completamente restaurata e il progetto è stato sviluppato seguendo la metodologia tradizionale e implementato in BIM durante la fase esecutiva come ci ha raccontato l’arch. Carla Caldani in qualità di progettista, Direttore dei lavori e BIM Manager.

L’analisi termografica
Successivamente ad una prima analisi storiografica dell’edificio è stata effettuata un’analisi termografica.
“La scelta di effettuare un’analisi termografica” – spiega l’arch. Carla Caldani – “è dipesa dal fatto che la superficie di distacco sembrava maggiore di quella ipotizzata inizialmente quindi per pianificare le lavorazioni è stato necessario verificarne l’estensione. Tramite la termografia della facciata, sono state analizzate le discontinuità materiche o termoigrometriche, sulla base della loro temperatura. Successivamente, gli ammaloramenti della facciata sono stati individuati anche attraverso un’analisi quantitativa, utilizzando le campiture è stato possibile misurare l’estensione superficiale degli ammaloramenti esportando come abaco le superfici in Revit Autodesk.
Inoltre, sono state aggiunte delle proprietà ai componenti corrispondenti gli ammaloramenti, che riguardano informazioni sui degradi ed informazioni sui materiali utilizzati nella fase d’intervento, collegando ad essi la relativa fase di applicazione. Ad ogni prodotto utilizzato in fase di intervento è stato associato nome, immagine e relativa scheda tecnica.
Stessa prassi è stata utilizzata per gli elementi lapidei. Come fatto in precedenza, dopo un preventivo inserimento delle informazioni (parallelamente alla parametrizzazione degli elementi), sono stati estrapolati gli abachi relativi sia alle cornici delle finestre che quelli relativi alle modanature”.

Il rilievo laser scanner
Il rilievo con laser scanner Leica RTC360 ha permesso la restituzione della nuvola di punti importata poi in Autodesk Revit per la modellazione degli elementi in pietra della facciata.
“L’esigenza del rilievo” – racconta l’arch. Carla Caldani – “nasce dalla volontà di ricavare una restituzione puntuale soprattutto delle cornici in pietra serena che decorano le aperture del fronte principale del palazzo, oggetto di intervento, dove è stato necessario procedere con l’eliminazione del materiale incoerente preesistente, dovuto ad un precedente restauro non proprio in linea con i canoni della soprintendenza, costituito prevalentemente da miscele a base cementizie che tendono a peggiorare la conservazione della pietra, l’utilizzo dello scanner e la restituzione nuvola di punti ha permesso di avere in poco tempo i profili delle modanatura della pietra prima di procedere con la rimozione di parti di esse e permettere cosi la ricostruzione fedele dove necessario”.
Il rilievo con la restituzione dei profili a mezzo di nuvola di punti è servito anche a pianificare la progettazione dell’illuminazione di facciata, il modello 3D delle cornici ha permesso di verificare i coni d’ombra mediante uno studio illuminotecnico effettuato grazie a una simulazione molto vicina alla realtà con la conseguente scelta dei sistemi di illuminazione che potessero tener conto anche degli effetti sugli aggetti dei cornicioni o dei profili delle finestre.
Inoltre sempre il rilievo realistico in 3D della facciata ha permesso di pianificare e realizzare un impianto di cantiere che tenesse conto della necessaria permanenza nell’edificio dei dipendenti durante tutto il periodo delle lavorazioni.
“In questo cantiere c’era l’esigenza di un impianto che fosse di impatto esteticamente gradevole vista e che permettesse l’utilizzo del marciapiede da cui si accede all’edificio.” – conclude l’arch. Caldani – “Una puntuale restituzione 3D della facciata ha permesso quindi di progettare un ponteggio dotato di un telo con che riporta un messaggio culturale (celebrazione del 500 anni dalla nascita di Fibonacci matematico Pisano) alla cui base è stata ricavata una galleria con delle finestre che si affacciano sulla strada e illuminata all’interno, dotato inoltre di un ascensore/montacarichi la cui istallazione è stata necessaria a causa del poco spazio a disposizione per la cantierizzazione data la verticalità dello stesso, galleria per come concepita è divenuta una sorta di galleria d’arte dove sono spuntati dipinti street art”.

 

Il progetto in Breve
Restauro conservativo Palazzo Vitelli
Località: Pisa
Committente: Università di Pisa
Progettazione e direzione lavori: Arch Carla Caldani Progettista Direttore Lavori e BIM Manager
Restituzione BIM: Ing. Sara Frati Studio Lumine BIM coordinator/specialist
Rilievo scanner/termografico: Ing. Simone Vecchio RED Studio
Progetto illuminotecnico Per. Ind. Mauro Fiori
Impresa: Casanova Next srl / Restauro Italia
Anno: 2021

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e nuove iniziative da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.