A Seul il nuovo museo lo costruiscono robot e droni

Una nuova architettura museale realizzata utilizzando tecniche di costruzione robotiche e droni: è il programma previsto per il Robot Science Museum di Seul, capitale della Corea del Sud, su progetto di Melike Altınışık Architects (MAA), studio internazionale con sede a Istanbul, Turchia.

Il governo sudcoreano ha commissionato con l’obiettivo di accompagnare lo sviluppo della robotica ed educare il pubblico sulle nuove applicazioni dei robot nella vita quotidiana. Secondo il progetto anticipato alla stampa, i robot saranno utilizzati per costruire la facciata metallica curvilinea dell’edificio museale, così come parti della struttura saranno modellate, saldate, assemblate e lucidate da automi. I droni, invece, saranno utilizzati per la mappatura del terreno, le ispezioni in loco e per controllare l’avanzamento dei lavori e l’attività delle macchine da costruzione robotizzate.

Negli obiettivi del progetto del Robot Science Museum, la sperimentazione tende a dimostrare i vantaggi dell’utilizzo di robot in termini di risparmio di risorse, tempo e denaro in primis. E non è un caso isolato: per esempio, Archi-Union Architects ha realizzato un centro conferenze a Shanghai in soli 100 giorni utilizzando metodi di progettazione e costruzione assistita da robot.

La nuova struttura ha una connotazione sferica e si sviluppa su circa 2.500 metri quadrati. La proposta di MAA sottolinea la creazione di un “universo per robot e i loro visitatori”: la forma oblunga e non direzionale del museo è funzionale a promuovere questo concetto, consentendo all’edificio di interagire con gli spazi pubblici circostanti in un’ampia varietà di modi.

Il museo dovrebbe aprire nel 2022, ma la prima mostra non si farà attendere, visto che la fase di costruzione è prevista per il 2020, e vedere all’opera i “robot costruttori” sarà già di fatto un primo sguardo su quello che potrebbe essere il futuro del cantiere.

 

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Giornalista della redazione di BIMportale, professionista della comunicazione e del marketing per il settore AEC – Architetture Engineering & Construction. Ha lavorato per molti anni nell’editoria B2B dirigendo una delle principali testate specializzate per l’industria delle costruzioni, per la quale è stato autore di numerosi articoli, inchieste e speciali. Durante questa lunga esperienza editoriale ha avuto modo di vivere e monitorare direttamente l’evoluzione del settore e la sua continua trasformazione, lavorando a stretto contatto con i principali protagonisti del mercato: imprese edili, progettisti, committenti, produttori. Su tali premesse nel 2007 ha fondato l’agenzia di comunicazione e marketing Sillabario, che si occupa delle attività di comunicazione e ufficio stampa di importanti marchi industriali del settore delle costruzioni.