Skanska, il BIM come strumento collaborativo per i general contractor

Skanska, multinazionale del settore engineering & construction con sede principale in Svezia, già da parecchi anni ha scelto di adottare la metodologia BIM per migliorare i suoi processi. Skanska utilizza il BIM come strumento di lavoro collaborativo, per rendere un progetto accessibile a tutti coloro che ci lavorano, con dati precisi e accurati. Il BIM consente di migliorare la comunicazione tra professionisti, implementare l’efficienza, ridurre i rischi di errore e fare stime e programmi di lavoro con precisione. Forte dell’esperienza acquisita in questi anni, Skanska utilizza il BIM in ogni fase del ciclo di vita di un progetto: dal design – facilmente accessibile e modificabile in modo accurato e preciso – alla valutazione dei costi e di altri parametri, fino alle analisi energetiche e al calcolo delle quantità di spazi e materiali. Il modello BIM rappresenta il progetto in modo completo e consente ai proprietari di immobili ed edifici di mettere in campo una strategia efficiente di facility management.

Skanska ha implementato il BIM in numerose commesse importanti, di diverso tipo: edifici, strade, ponti, tunnel e impianti industriali. Tra tutti citiamo: l’ospedale New Karolinska Solna nella città svedese di Solna; l’ospedale Good Samaritan a Whashington negli Stati Uniti; l’ospedale londinese Barts & London; il progetto residenziale e di retail a Trondheim in Norvegia; l’autostrada A1 in Polonia nel tratto che collega le città di Rusocin e Czerniewice; il ponte Crusell a Helsinki in Finlandia; lo stabilimento industriale Project Topaz, data center di eBay nello Utah; lo Skanska Buildings, edificio per uffici nel cuore di Londra.

Tra i vantaggi derivanti dall’utilizzo della metodologia BIM che l’azienda ha riscontrato, emerge un miglioramento della comunicazione tra tutte le parti interessate a un progetto, maggiore efficienza, riduzione del rischio di errore e maggior conformità tra i costi stimati e quelli effettivi. Hal Jones, Virtual Desig & Construction Director di Skanska USA, afferma: “L’intrinseco valore del BIM è quello di rafforzare la collaborazione all’interno del team di lavoro, consentendo una continuità nello scambio delle informazioni. Non è necessario avere competenze tecniche nella metodologia BIM per comprendere la portata di quesa innovazione”.

La collaborazione è possibile anche tra professionisti che operano in paesi differenti, aspetto di notevole importanza per una multinazionale. Skanska ha creatoal suo interno un gruppo di esperti BIM, figure che hanno il compito di condividere best practice e competenze acqusite in ogni parte del mondo. Il BIM Expert Group include persone provenienti da diversi Paesi (Svezia, Usa, Polonia, UK, Finlandia, Repubblica Ceca) e lavora attivamente per far conoscere i progetti in corso e le esperienze vissute in ciascuna business unit. La sua attività si inserisce nell’obiettivo di Skanska di promuovere una collaborazione internazionale all’interno del proprio team. Tra le attività portate avanti ci sono momenti di formazione, approfondimenti sul mercato, riunioni bimestrali sull’implementazione del BIM.

Il BIM consente inoltre di progettare edifici sostenibili dal punto di vista energetico e delle emissioni CO2, uno dei temi che più sta a cuore alla multinazionale nordeuropea impegnata nel progetto “Journey to Deep Green” per creare edifici e infrastrutture civili che abbiano il minor impatto ambientale possibile.

Ogni filiale di Skanska è in possesso delle certificazioni necessarie nel proprio paese di riferimento. Ad esempio, Skanska UK ha la certificazione BSI BIM Kitemark, richiesta dal 2016 dal governo del Regno Unito ai fornitori dell’edilizia che partecipano a gare d’appalto per progetti pubblici gestiti a livello centrale.

 

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Giornalista della redazione di BIMportale, professionista della comunicazione e del marketing per il settore AEC – Architetture Engineering & Construction. Ha lavorato per molti anni nell’editoria B2B dirigendo una delle principali testate specializzate per l’industria delle costruzioni, per la quale è stato autore di numerosi articoli, inchieste e speciali. Durante questa lunga esperienza editoriale ha avuto modo di vivere e monitorare direttamente l’evoluzione del settore e la sua continua trasformazione, lavorando a stretto contatto con i principali protagonisti del mercato: imprese edili, progettisti, committenti, produttori. Su tali premesse nel 2007 ha fondato l’agenzia di comunicazione e marketing Sillabario, che si occupa delle attività di comunicazione e ufficio stampa di importanti marchi industriali del settore delle costruzioni.