Züblin: il BIM 5D per un lavoro di squadra

L’impresa di costruzioni Züblin è nel mondo delle costruzioni da oltre 100 anni. Fondata a Stoccarda nel 1989, opera nell’ingegneria civile e nell’edilizia, ha filiali in Germania e all’estero e nell’anno fiscale 2018 ha generato ricavi totali per € 4,4 miliardi. Dal 2016 Züblin fa parte di Strabag, la più grande società di costruzioni austriaca e una delle più grandi in Europa. L’alleanza tra queste due importanti realtà ha portato a una grande evoluzione in fatto di digitalizzazione e innovazione. Entrambe le realtà hanno abbracciato l’approccio collaborativo e digitale del BIM 5D, che gioca un ruolo importante nello sviluppo di nuovi standard per le costruzioni di oggi e di domani.

Il BIM 5D è alla base della cooperazione tra professionisti e del lavoro di squadra, elementi fondamentalisia nella filosofia di Züblin che in quella di Strabag, sottolineata dal claim “Teams Work” visibile in tutti i cantieri della società. Strabag ha creduto nei benefici del “cantiere digitale” fin dalla fine degli anni Novanta. Nel corso degli anni il BIM è stato implementato nei processi aziendali. Più precisamente le società hanno sceltodi abbracciare il BIM 5D, dove la quinta dimensione del BIM viene utilizzata per attività di stima e analisi dei costi ed è associata al modello 3D e al BIM4D (che analizza i tempi di un progetto).

L’implementazione del BIM 5D crea una rete di informazioni dettagliate, trasparenti e sempre aggiornate accessibili a tutti i partecipanti a un progetto. Il BIM 5D è applicato a tutte le fasi del lavoro: dal disegno alla costruzione, rendendo il processo più efficiente, anticipando possibili problematiche ed evitando gli errori, con benefici significativi anche per la committenza in termini di costi e rispetto dei tempi.

Sono tantissimi i cantieri che Züblin ha portato avanti con il BIM 5D. Ne citiamo due particolarmente significativi e attualmente in fase di realizzazione.

Con il progetto “Stuttgart 21” Züblin sta realizzando per la Deutsche Bahn AG (le ferrovie tedesche), il tetto della stazione di Stoccarda. Su progetto dell’architetto Christoph Ingenhoven,s’ispira all’estetica delle cattedrali gotiche e rappresenta una sfida dal punto di vista dell’ingegneria strutturale. I 28 montanti a forma di calice che costituiscono il cuore dell’opera, dalla geometria complessa, sono tutti“pezzi unici” con diversa inclinazione, forma e altezza (8,5 – 13 metri). Züblin Timber, la società del gruppo specializzata nell’ingegneria del legno, ha costruito la cassaforma che darà la forma ai calici usando robot CNC di alta precisione. I percorsi utensili sono derivati direttamente dal modello BIM attraverso un’interfaccia parametrica. Uno scanner 3D a laser e il BIM 5D hanno facilitato il confronto tra i progetti ehanno assicuratoun output di qualità. Una volta terminati, questi elementi portanti si uniranno tra di loro, formando il tetto del futuro atrio sotterraneo. La geometria complessa dei montanti si rispecchia nei circa 11.000 tondini di acciaio, in parte curvati tridimensionalmente, che formano l’armatura di ogni calice. Il software Bimplus di Allplan ha consentito di realizzare e montare la struttura dell’armatura. Il completamento dell’opera è previsto entro la fine del 2022.

Il secondo progetto che segnaliamo è quello che vede la Züblin Timber, società specializzata nell’ingegneria del legno controllata al 100% da Züblin, impegnata a Bruxelles per la ricostruzione della “Gare Maritime”, la stazione marittima, lo storico scalo merci della capitale belga. Si tratta di sette capannoni ferroviari connessi tra di loro che, una volta riqualificati, diventeranno un grande complesso che ospiterà uffici, negozi, ristoranti e sale eventi. QuiZüblin Timber realizzerà dodici edifici a quattro piani con una struttura esclusivamente in legno, ognuno dei quali avrà un cuore in x-lam per le trombe delle scale. Per Züblin Timber, l’incarico include sia la progettazione basata su BIM 5D sia la produzione e il montaggio della costruzione in legno. Il termine dei lavori è previsto alla fine del 2020.

 

 

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Lavoro nel settore della comunicazione b2b da alcuni anni sia per testate giornalistiche che agenzie di comunicazione. Focus della mia attività è il confronto quotidiano con le nuove modalità di gestione ed elaborazione delle informazioni, le nuove tecnologie digitali, le trasformazioni in corso nelle professioni e nell’industria.