La nuova caserma Bertarini di Bologna

Qualità, precisione e affidabilità: sono le parole chiave del progetto della Caserma Bertarini a Bologna realizzato da Sinergo. La società veneziana, già esperta nella progettazione parametrica, ha integrato per la prima volta architettura, strutture e impianti secondo la metodologia BIM. La nuova struttura, di proprietà demaniale, progettata insieme allo studio Demogo, ospiterà gli uffici della Guardia di Finanza e dovrebbe sorgere già a partire dal prossimo anno.

Il progetto
Il progetto della caserma Bertarini di via Tanari si inquadra in un piano più ampio di razionalizzazione degli immobili della Guardia di Finanza per l’Emilia Romagna che prevede il trasferimento del Gruppo di Bologna, ora ospitato nella caserma Giorgio Barbasini, nei nuovi uffici progettati da Sinergo e Demogo. Il progetto definitivo prevede l’edificazione di un fabbricato, di fianco alla ferrovia, sul sedime di due strutture esistenti in fase di demolizione. All’interno dell’edificio, alto 20 metri e sviluppato su una superficie di 12 per 56 metri, verranno ospitati il Gruppo della GdF di Bologna (120 addetti), il magazzino divise, il corpo cinofilo e il canile. In corrispondenza degli arretramenti, sui tetti sono previste terrazze verdi e una lunga scala con un’unica rampa che collegherà i 5 piani dell’edificio.

BIM: “Solo così si evitano gli errori”
La società veneziana Sinergo ha vinto il bando di progettazione del Demanio evolvendo in BIM il progetto preliminare precedentemente realizzato in metodo tradizionale (dwg). “Abbiamo rivisto radicalmente il progetto iniziale e in questo senso il BIM si è rivelato fondamentale per scoprire gli errori che si sarebbero invece potuti verificare con la tecnologia tradizionale” – spiega l’architetto responsabile del coordinamento, Alberto Muffato -. “Ad esempio, abbiamo subito visto che c’era un problema architettonico nel nucleo di risalita degli ascensori e l’abbiamo facilmente risolto”.
Con questo progetto Sinergo si apre alla progettazione architettonica e a tutto il processo BIM. Lo studio ha realizzato i tre modelli – architettonico, strutturale e impiantistico – tramite l’impiego di Autodesk Revit. “Per la prima volta” – sottolinea con entusiasmo Muffato – “abbiamo sfruttato appieno le potenzialità del BIM anche nella progettazione architettonica”. Una metodologia integrata che Sinergo ha in serbo anche per altri progetti, come il Padiglione Vip del Casinò di Venezia e il complesso residenziale nel parco Novello a Cesena.

L’organizzazione del lavoro
Il progetto definitivo della Caserma Bertarini elaborato da Sinergo e Demogo è frutto di una stretta collaborazione con l’Agenzia del Demanio. “Quella del Demanio” – evidenzia l’architetto Muffato – “è una delle stazioni appaltanti più evolute in ambito edilizio e conosce bene il processo BIM. Infatti hanno visto e verificato il nostro progetto. E’ stata una collaborazione ben riuscita e, in tal senso, siamo pronti per affrontare insieme anche l’esecutivo e la direzione lavori”.
Le operazioni di progettazione sono state condotte in soli due mesi da un team formato da una decina di persone, tra architetti, progettisti, impiantisti e strutturisti guidati dal BIM Manager Lorenzo Calchera e dall’architetto Alessandro Tressich responsabile di commessa. Per poter sviluppare al meglio il modello integrato, Sinergo si è anche servita della consulenza dell’architetto Matteo Nativo di Mark1, realtà che offre servizi di implementazione, affiancamento e progettazione BIM.

La società di progettazione
Sinergo nasce dalla fusione delle esperienze maturate sin dagli anni settanta dalle società Sinergo Engineering ed Elettrostudio nei campi dell’architettura, dell’ingegneria civile e infrastrutturale, degli impianti tecnologici e dell’energia. Grazie all’unione di queste due realtà imprenditoriali, avvenuta nel 2008, la società veneziana si è aperta al BIM e ha potuto affrontare un ampio spettro di temi legati alla progettazione e alla direzione lavori di opere civili, industriali e infrastrutturali. All’interno di Sinergo operano circa 50 persone, suddivise in gruppi di lavoro dedicati ai diversi ambiti dell’architettura, dell’ingegneria strutturale, delle infrastrutture, dell’ingegneria idraulica, della progettazione degli impianti elettrici e meccanici, oltre a un settore che si occupa delle energie rinnovabili.

Il progetto in breve
Nuova caserma Bertarini, Bologna
Luogo: via Luigi Tanari, Bologna
Committente: Agenzia del Demanio
Progettisti: Sinergo, Demogo, Mark1
Anno: 2018 – in corso
Slp: 3.350 m2
Costo: 4.5 milioni di euro

 

Laureato in Architettura al Politecnico di Torino nel 2011, giornalista della redazione di BIMportale, lavora come freelance presso il quotidiano torinese CronacaQui e il Giornale dell’Architettura. Si è formato nello studio dell’architetto Ricardo Bofill a Barcellona partecipando alla realizzazione di progetti internazionali. Si è occupato di progettazione esecutiva, pianificazione urbana, comunicazione grafica ed editoriale e della realizzazione di comunicati stampa presso lo studio Rolla di Torino e ha lavorato come designer, project manager e tecnico commerciale.