BIM e cantiere digitale 4.0

Bim e cantiere digitale 4.0

Angelo L.C. Ciribini, Davide Ghelfi, Giovanni Caratozzolo, Lavinia C. Tagliabue, Silvia Mastrolembo Ventura

Grafill

 

Il nuovo libro che vede tra gli autori il professore Angelo Ciribini, con Davide Ghelfi, Giovanni Caratozzolo, Lavinia Chiara Tagliabue, Silvia Mastrolembo Ventura, si occupa del rapporto tra BIM e il cantiere in trasformazione sempre più indirizzata verso il digitale.

Il Building Information Modeling (BIM) si sta diffondendo rapidamente nel settore della costruzione e dell’immobiliare, svolgendo, a cominciare dalla fase di progettazione, la funzione di far comprendere il valore del dato numerico, computazionale. Al contempo, esso mostra i propri limiti, indicando come, all’interno di applicazioni digitali che spaziano dalla Immersive Reality all’Internet of Things, il cantiere edile o infrastrutturale, inteso nelle sue molteplici declinazioni, stia progressivamente mutando la propria fisionomia. Ciò richiede, peraltro, che si configurino apposite piattaforme digitali preposte alla pianificazione, alla organizzazione e alla gestione del cantiere, in grado di supportare i processi decisionali attraverso flussi informativi impostati sulle analitiche dei dati.

Il volume offre, da un lato, una base teorica e metodologica che concerne sia il cantiere stesso sia le singole organizzazioni ivi coinvolte (uffici di direzione dei lavori, imprese di costruzioni e di installazione, commissioni di collaudo, ecc.), mentre, da un altro canto, descrive le applicazioni operative in materia di 4D BIM, Field BIM, Internet of Things, Virtual Reality & Augmented Reality, allo scopo di far comprendere come ciò che conti per il Cantiere 4.0 o Cantiere Cognitivo, sia l’intelligenza che deriva dall’ecosistema digitale che ne orienta il governo. La crescente disponibilità di nuove soluzioni tecnologiche puntuali finalizzate alla digitalizzazione del cantiere, nonché la embrionale realizzazione di ecosistemi digitali di supporto alla gestione del medesimo, mettono, comunque, in prospettiva, in risalto la necessità di affinare i modelli dei dati (numerici) e la struttura dei flussi (informativi).

Occorre, inoltre, in prospettiva, una volta consolidata la digitalizzazione del cantiere tramite processi decisionali semi-autonomi (o almeno di supporto alle decisioni), concepire la piattaforma digitale in stretta connessione tra la singola commessa (il singolo cantiere) e il sistema di controllo di gestione delle organizzazioni coinvolte (dalla committenza alla impresa contraente principale).

Il volume intende, quindi, aprire un percorso destinato, nel prosieguo, ad assumere caratteristiche sempre più ampie e innovative.

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Giornalista della redazione di BIMportale, professionista della comunicazione e del marketing per il settore AEC – Architetture Engineering & Construction. Ha lavorato per molti anni nell’editoria B2B dirigendo una delle principali testate specializzate per l’industria delle costruzioni, per la quale è stato autore di numerosi articoli, inchieste e speciali. Durante questa lunga esperienza editoriale ha avuto modo di vivere e monitorare direttamente l’evoluzione del settore e la sua continua trasformazione, lavorando a stretto contatto con i principali protagonisti del mercato: imprese edili, progettisti, committenti, produttori. Su tali premesse nel 2007 ha fondato l’agenzia di comunicazione e marketing Sillabario, che si occupa delle attività di comunicazione e ufficio stampa di importanti marchi industriali del settore delle costruzioni.