Il BIM per il centro di ricerca della Brown University

Il dipartimento di ingegneria della Brown University, una delle più prestigiose degli Stati Uniti, ha un nuovo Engineering Research Center nel campus di Providence, a Rhode Island.

Completata nel 2018 su progetto dello studio di architettura KieranTimberlake, questa struttura di oltre 7.500 m2 dispone di laboratori di ricerca all’avanguardia, camere bianche e spazi di lavoro flessibili. Si ritiene che sia stato il primo laboratorio istituzionale negli Stati Uniti ad essere consegnato utilizzando il modello di Consegna integrata dei progetti (IPD). Si tratta di un metodo di consegna dei progetti caratterizzato da una collaborazione, fin dall’inizio, tra team interdisciplinari attraverso tutte le fasi di progettazione, fabbricazione e costruzione. Stipulando questo tipo di accordo contrattuale, i team sono in grado di sfruttare in modo collaborativo i talenti e le idee di tutti i partecipanti per ottimizzare i risultati dei progetti, aumentare il valore per il proprietario, ridurre gli sprechi e ottimizzare l’efficienza in tutte le fasi di progettazione, fabbricazione e costruzione. Gli elementi distintivi di un progetto IPD sono gli obiettivi condivisi, il processo decisionale basato sul consenso e l’uso del BIM.

Paul McGilly, direttore associato e responsabile della progettazione digitale presso BuroHappold Engineering, che per questo progetto ha seguito gli aspetti di ingegneria strutturale e MEP, consulenza per facciate e servizi di progettazione illuminotecnica, ha commentato: “I progetti tradizionali di progettazione-e costruzione comportano una serie di passaggi di consegne tra i consulenti e il team di costruzione. Con il metodo IPD tutti interagiscono tra loro a partire dal concept”.

Per consentire la sincronizzazione e la condivisione di modelli BIM tra i partner di progettazione e commerciali, situati in varie città degli Stati Uniti, è stato adottato il software Autodesk BIM 360. La piattaforma basata su cloud ha consentito l’interazione e il flusso senza interruzioni dei dati BIM. Il team ha utilizzato l’intera gamma di strumenti disponibili su BIM 360, incluso BIM 360 Glue per l’indagine e la risoluzione dei conflitti in tempo reale. Per rispettare il budget, il team ha effettuato la stima dei costi basandosi sul modello BIM. Gli strumenti Revit e BIM360 sono stati utilizzati per sviluppare il modello dettagliato con LOD 500. Anche la libreria di Trimble Sysque ha contribuito allo sviluppo del modello di costruzione.

Il personale della Brown University che si occupa della gestione delle strutture ha avuto i modelli BIM del progetto, completi di dati tecnici delle apparecchiature e degli impianti elettrici, meccanici, idraulici e antincendio; saranno utili per i lavori di riparazione e manutenzione e nei futuri allestimenti dei laboratori di ricerca. “Vogliamo che i dati nel modello BIM siano interoperabili con il sistema di gestione dell’edificio, come parte di una partnership continua con il cliente per tutto il ciclo di vita dell’edificio“, afferma McGilly. “Questo è secondo noi il futuro”. Il Centro di ricerca è stato ultimato a novembre 2017, tre mesi prima del previsto.

 

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Lavoro nel settore della comunicazione b2b da alcuni anni sia per testate giornalistiche che agenzie di comunicazione. Focus della mia attività è il confronto quotidiano con le nuove modalità di gestione ed elaborazione delle informazioni, le nuove tecnologie digitali, le trasformazioni in corso nelle professioni e nell’industria.