Il nuovo Polo Scolastico di Amatrice

I bambini e i ragazzi di Amatrice potranno contare su una nuova struttura scolastica realizzata grazie all’uso della metodologia BIM. Il progetto del nuovo polo scolastico “Romolo Capranica”, firmato ATIproject, è stato realizzato in tempi brevissimi e la struttura sarà completamente antisismica.

Il progetto
Il progetto del nuovo polo scolastico “Romolo Capranica” di Amatrice nasce all’interno del programma straordinario per la riapertura delle scuole nell’ambito della ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016. Il delicato incarico, bandito da Invitalia per conto del Commissario Straordinario per la Ricostruzione, è stato affidato a seguito dell’aggiudicazione del relativo appalto integrato. L’obiettivo prioritario della progettazione è stato quello di coniugare i tempi strettissimi dettati dall’urgenza della ricostruzione con un’elevata qualità progettuale. Il giovane gruppo di lavoro ATIproject ha raccolto la sfida, mettendo in campo la propria esperienza nella progettazione scolastica e sviluppando interamente la proposta in ambiente BIM. L’appalto richiedeva lo sviluppo della progettazione esecutiva sulla base del progetto definitivo fornito dalla stazione appaltante, prevedendo la costruzione di quattro edifici a un piano: una scuola dell’infanzia, una scuola primaria, una scuola media, un liceo scientifico, oltre a una palestra e a un convitto per gli studenti sviluppato su due livelli.
Gli edifici sono caratterizzati da volumetrie semplici, articolate lungo un asse di collegamento che funge da piazza urbana e da piccola “Agorà”, luogo di incontro e di aggregazione.
Il blocco della scuola materna e della primaria è il più esteso. Le attività didattiche si svolgono a diretto contatto con le aree verdi attrezzate per le attività ricreative all’aperto. Oltre alla mensa condivisa, sono stati previsti anche uno spazio per le attività collettive integrative e parascolastiche e una biblioteca riservata agli insegnanti.
L’edificio che ospita la scuola media è caratterizzato da una pianta quadrata. Quattro aule si affacciano sullo spazio all’aperto in cui si svolgono attività didattiche e ricreative. La struttura comprende anche una mensa, un laboratorio musicale, una sala lettura, uno spazio polifunzionale e uffici.
L’edificio del liceo presenta una pianta rettangolare, con cinque aule affacciate anch’esse su uno spazio all’aperto. Sono state inoltre previste una biblioteca di forma ellittica, due laboratori, una sala professori e uffici.

Un progetto antisismico e sostenibile
Il Polo Scolastico sarà realizzato combinando strutture in acciaio e tecnologie a secco per ottenere prestazioni massime in termini di sicurezza antisismica, efficienza energetica e velocità di realizzazione per un fabbricato classificato come “Edificio Strategico”.
Gli ambienti saranno riscaldati e raffrescati mediante un impianto radiante abbinato a ventilazione meccanica con recupero di calore ad alta efficienza. La produzione dei fluidi caldi e freddi sarà affidata a una centrale tecnologica “multienergia” alimentata da caldaia a pellet, pompa di calore, solare termico e fotovoltaico. Tutto questo, unito a impianti di illuminazione LED e sistemi di automazione avanzati costituisce il mix di fonti rinnovabili e strategie di contenimento dei consumi che caratterizza il contenuto tecnologico del fabbricato. L’intero progetto inoltre è stato sviluppato al fine di ottenere la Classe energetica A4 secondo il protocollo nazionale.

Qualità progettuale in tempi record grazie al BIM
Data la natura del luogo, il rilievo dell’area è stato effettuato con un drone che ha permesso la realizzazione di una nuvola di punti tridimensionali, utilizzati all’interno del modello BIM. Il progetto architettonico, le strutture e gli impianti sono stati sviluppati in un unico modello che ha consentito ai progettisti di procedere velocemente nello sviluppo simultaneo delle varie discipline, ottimizzando il workflow e riducendo al minimo le interferenzeSfruttando appieno le potenzialità messe a disposizione dal software di modellazione Revit di Autodesk, nel modello sono stati inseriti non solo tutti gli elementi costruttivi ma anche le informazioni relative ai costi e alle fasi di cantiere. Questa integrazione ha consentito di simulare la costruzione dell’opera in ogni suo aspetto, sia economico che di cantierizzazione. Il model checking è stato effettuato con apposito SW e mediante il visore VR, che ha consentito “l’immersione” nel modello, assicurando la massima rispondenza tra l’opera progettata e la successiva realizzazione.
“L’obiettivo prioritario – afferma il Bim manager di ATIproject Luca Serri – è stato quello di offrire una ricostruzione post-sisma che coniugasse diversi ambiti. Da una parte i tempi strettissimi dati dall’urgenza di fornire servizi di prima necessità alle popolazioni colpite; dall’altra la qualità e l’attenzione progettuale capaci di donare nuova dignità ad una piccola comunità straziata dagli eventi, abituata a vivere nel contesto di un borgo storico che ora non esiste più”.
E in questo senso l’utilizzo del BIM è stato determinante. Come spiega l’ing. Serri: “Il contenimento dei tempi di validazione impiegati dall’unità di verifica di progetto dimostra come la scelta di tale approccio sia stata vincente, non solo in termini di qualità progettuale, ma anche di contrazione dei tempi complessivi di processo. Grazie al BIM – conclude l’ingegnere di ATIproject – sarà così restituita agli abitanti di Amatrice una scuola moderna e sicura, realizzata nel minor tempo possibile”.

Lo studio di progettazione
Dal 2011, ATIproject lavora nel campo dell’architettura e dell’ingegneria, con passione e innovazione, promuovendo un’edilizia ecocompatibile e a impatto zero. ATIproject oggi è una realtà internazionale che opera in più paesi con un approccio innovativo e in continua evoluzione, con due sedi in Italia, Serbia e Danimarca. Il metodo progettuale è basato sull’utilizzo del BIM, che ha permesso alla società di implementare la qualità della progettazione. ATIproject ha attualmente in attivo più di 30 progetti e più di 80 appalti in Europa. Tra le opere realizzate e in costruzione si contano numerose scuole, ospedali, edifici residenziali, uffici e centri sportivi. La multidisciplinarietà,  forza della progettazione integrata, è il carburante del processo creativo che ha portato ATIproject a distinguersi ed emergere.

Il progetto in breve
Committente: Presidenza del Consiglio dei Ministri
Luogo: Amatrice (RI)
Tipologia: edificio scolastico
Area: 4.400 metri quadrati
Impresa aggiudicatrice: CME
Progettisti: ATIproject
Consulenti: geol. Paola Baroncini, SAMA Scavi, SMS Strutture
Anno: 2017 – in corso

 

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BIMportale Progetti - La nuova scuola di Amatrice
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BIMportale Progetti - La nuova scuola di Amatrice
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I bambini e i ragazzi di Amatrice avranno una nuova scuola realizzata grazie all’uso della tecnologia BIM. Il progetto del nuovo polo scolastico “Romolo Capranica”, firmato ATIproject, è stato realizzato in tempi brevissimi e la struttura sarà completamente antisismica.
Author

Laureato in Architettura al Politecnico di Torino nel 2011, giornalista della redazione di BIMportale, lavora come freelance presso il quotidiano torinese CronacaQui e il Giornale dell’Architettura. Si è formato nello studio dell’architetto Ricardo Bofill a Barcellona partecipando alla realizzazione di progetti internazionali. Si è occupato di progettazione esecutiva, pianificazione urbana, comunicazione grafica ed editoriale e della realizzazione di comunicati stampa presso lo studio Rolla di Torino e ha lavorato come designer, project manager e tecnico commerciale.