Covivio: verso la digitalizzazione del proprio patrimonio immobiliare

Covivio è una grande realtà internazionale che opera nel settore immobiliare che da qualche anno ha deciso di implementare la metodologia BIM come ci racconta l’Arch. Gabriele Campari Bernacchi Project Manager e BIM Manager dell’azienda.

Come nasce Covivio e con quale obiettivo?
Covivio, gruppo real estate nato dalla fusione per incorporazione di Beni Stabili in Foncière des Régions (avvenuta a fine 2018) è una delle principali società immobiliari in Europa. Quotata all’Euronext di Parigi e su Borsa Italiana, conta oltre 1000 dipendenti in Europa e ha un patrimonio di 26 miliardi di euro.
Il focus delle attività di Covivio si concentra principalmente in tre settori: gli uffici in Francia, Italia e Germania, l’alberghiero nei principali Paesi europei e il residenziale in Germania.
A Milano, che rappresenta un mercato strategico e un’opportunità di crescita per l’intero Gruppo, abbiamo un portafoglio principalmente focalizzato su segmento uffici, unico per qualità immobiliare e dimensioni, con un’offerta estremamente vasta di soluzioni prime per i nostri clienti

Quali sono secondo voi i vostri principali punti di forza?
Covivio ha un’esperienza decennale nello sviluppo di edifici dal concept fino al “chiavi in mano”; ha costruito il suo sviluppo sulla diversificazione delle attività avvalendosi di un team coeso e internazionale di professionisti in grado di coprire l’intera filiera dell’attività immobiliare: dall’investimento allo sviluppo, dall’asset management, al property management, all’offerta di servizi innovativi.
La possibilità di seguire l’intero sviluppo di una costruzione permette di avere un quadro generale molto più chiaro sugli obiettivi da perseguire, anche, ma non solo, in relazione alla fase di gestione dell’edificio stesso che svolgiamo attraverso la struttura di Property. Fondamentale è l’aspetto gestionale finale e quindi la relativa “calibrazione” dell’oggetto che deve essere costruito.

A quale tipologia di clientela vi rivolgete e quali sono le principali richieste?
Il nostro sviluppo ha una doppia anima: nuove costruzioni e ristrutturazione del patrimonio esistente per adeguarlo agli ultimi standard in termini di efficienza e sostenibilità. Il nostro cliente sono le aziende in cerca di uffici, naturalmente la domanda è orientata (e lo sarà sempre più) verso spazi moderni, digitali e connessi, ed è su questa tipologia di offerta che noi come Covivio continueremo a investire il nostro know how e la nostra esperienza per garantire ai nostri clienti spazi che abilitano al lavoro, migliorando l’efficienza e le performance lavorative

Come si lavora in BIM all’interno della sua realtà aziendale?
Da qualche tempo Covivio ha deciso di virare in modo deciso verso la digitalizzazione delle proprie costruzioni e del proprio patrimonio immobiliare. Lo sviluppo dei processi BIM sta progredendo con una certa positiva celerità, dettata anche dal fatto che possiamo contare su consulenti con grande esperienza, a seconda dei diversi progetti.
Abbiamo impostato una road-map di sviluppo aziendale, in collaborazione con nostri colleghi francesi e tedeschi. Lo sviluppo dei processi BIM ci permette anche di gestire meglio gli importanti obiettivi green che l’azienda si è posta.

Immagini: Courtesy Antonio Citterio Patricia Viel (ACPV)

mm

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e nuove iniziative da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.