Itinera: tutti i vantaggi del BIM nella gestione del processo costruttivo

Itinera opera da oltre 75 anni, in Italia e nel mondo, nella realizzazione di grandi progetti infrastrutturali e di edilizia civile. La Società, fondata nel 1938, a partire dagli anni ‘60 è entrata a far parte del Gruppo Gavio, 2’ player al mondo nella gestione di autostrade a pedaggio con circa 4.500 km di rete in Italia e all’estero. Oggi, per dimensioni, portafoglio ordini e ricavi, Itinera si colloca tra le società leader in Italia e nel mondo nella realizzazione di grandi opere infrastrutturali e nello sviluppo di progetti di concessioni “greenfield”. Per approfondire come hanno implementato il BIM e quali vantaggi ha portato alle attività abbiamo intervistato il BIM Manager, Fabrizio Terribile Secchi.

Come avete approcciato il tema BIM e come lo avete implementato nei vostri processi?
Sono ormai 3 anni che la società ha approcciato il BIM, prima come strumento utilizzato dai nostri fornitori esterni (progettisti) soprattutto su commesse in Italia ed all’estero (Ospedale di Køge in Danimarca; Ospedale di Odense in Danimarca; Skurusunds Bridge in Svezia, Storstrøm Bridge in Svezia, Ospedale San Raffaele, Logistica DHL di Malpensa) e successivamente come strumento di controllo in cantiere.
Oggi la società ha implementato i processi a tutti i livelli aziendali partendo dalla Direzione Tecnica alla quale riportano l’ufficio Tecnico di sede, l’ufficio sviluppo offerte e l’ufficio macchine ed impianti. L’ufficio Tecnico ha il compito di coadiuvare l’ufficio Sviluppo Offerte, l’ufficio Macchine ed Impianti nella predisposizione di offerte alle quali la società partecipa in Italia ed all’estero, e dare supporto al cantiere sia nelle fasi di start up della commessa che nella fase operativa quando necessario.
Pertanto, è stata una scelta naturale quella di affidare alla Direzione Tecnica l’implementazione dei processi BIM a livello di Holding. Itinera oggi opera prevalentemente in paesi che richiedono una gestione dell’intera commessa secondo processi BIM al massimo livello. Per questo motivo si è deciso di dotare l’azienda di un Sistema di Gestione BIM che segua le indicazioni contenute nella norma UNI 11337, ma soprattutto per la convinzione che l’utilizzo del BIM possa migliorare i processi gestionali delle commesse e di conseguenza la loro qualità, ottimizzando tempi e costi di esecuzione.

Come vi siete organizzato per operare il cambiamento?
L’implementazione del BIM in azienda è stato un processo graduale e continuo. Dapprima si sono avviate delle campagne di formazione del personale già presente nell’organico e successivamente l’ingaggio di personale qualificato con esperienza pregressa sul tema BIM.
Il primo argomento trattato è stato lo sviluppo della piattaforma ACDat che permette di far collaborare tutti gli attori che intervengono durante tutta la gestione della commessa, partendo dalla fase di progettazione, durante la fase di costruzione, e per finire con la gestione dell’opera. La scelta è ricaduta sulla piattaforma ACDat di TeamSystem che ha collaborato progettando e adattando la piattaforma alle esigenze richieste dalla Direzione Tecnica.
Nel corso dello sviluppo della piattaforma, si sono implementate le procedure già presenti all’interno della società per adattarle a quelli che sono gli inevitabili cambiamenti che un processo BIM comporta. Tra queste le metodologie di controllo e coordinamento dei fornitori esterni, passando per la gestione dei subappaltatori, etc. Questo ha portato ovviamente anche all’implementazione di nuovi software, ognuno dei quali con un proprio scopo. Ad esempio, Revit e Dynamo per la parte di modellazione, Solibri per la clash detection, Synchro PRO per il controllo e gestione dei tempi/costi, STR Vision CPM per la parte di controllo costi.

Quali vantaggi riscontrate quotidianamente nella gestione in BIM delle attività?
Siamo convinti che le imprese di costruzioni possano massimizzare il vantaggio dall’applicazione del BIM, eliminando ogni possibilità di errore nella fase di progettazione gestendo la pianificazione della commessa ed il monitoraggio dei costi per tutta la fase di costruzione, e contestualmente consegnare al cliente una pianificazione di dettaglio delle attività manutentive, con indiscutibile vantaggio in termini di qualità dell’opera.
Durante la progettazione è possibile determinare specifiche tecniche e quantità dei materiali, apportando in tempo reale i miglioramenti necessari per conseguire una costruzione che avrà come risultato un rapporto qualità/tempi/prezzo ottimale con azzeramento delle inefficienze. Con la modellazione tridimensionale inoltre si annullano le interferenze che generalmente in fase di costruzione porteranno ad un aumento dei costi e dei tempi di esecuzione.
Inoltre, il vantaggio che il BIM offre di simulare l’avanzamento della costruzione, associando tempi e costi, è il principale vantaggio che Itinera ha riscontrato nel corso delle sue esperienze. Con questa metodologia e possibile già in fase di progettazione, migliorare i processi e la logistica di cantiere, evitando eccessi o carenze di risorse in una determinata area e/o attività. In fase di costruzione inoltre, con il costante aggiornamento dei modelli As-Built, è possibile monitorare avanzamenti temporali e costi programmati determinandone eventuali scostamenti e conseguenti correttivi.

Può segnalare alcuni progetti recenti che sono esemplari del vostro percorso nell’implementazione del BIM?
Il “Nuovo Polo Scientifico-Universitario di Grugliasco di Torino” è il progetto che stiamo utilizzando come “Progetto Pilota” per verificare e migliorare i processi che man mano stiamo implementando nella struttura societaria. Il nuovo insediamento universitario ospiterà i Dipartimenti di Chimica, Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Scienze della Terra che insieme all’adiacente complesso edilizio dei Dipartimenti di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari e di Scienze Veterinarie, concorreranno ad articolare un nuovo modello di Campus Universitario Metropolitano.
È stato sottoposto alla Committenza tra i documenti di contratto il Piano di Gestione Informativa (pGI) dove abbiamo indicato come verrà gestita tutta la commessa dal punto di vista informativo. Tra i punti fondamentali di cui siamo orgogliosi è sicuramente la parte di condivisione dei dati. Abbiamo messo a disposizione della committenza, e ai progettisti, un Ambiente di condivisione dei Dati (ACDat), che diventerà lo strumento essenziale per la gestione del corretto flusso di informazioni finalizzato alla costruzione virtuale BIM di un’opera, e all’approvazione finale e condivisione della documentazione.
Da subito la Committenza si è espressa positivamente su questa metodologia di gestione dei dati, chiedendo di utilizzare la piattaforma da noi proposta, per tutte le comunicazioni tra Cliente Impresa e Progettisti, in modo da non avere ridondanze di dati e perdite di informazioni, soprattutto in fase di approvazione dei modelli e degli elaborati. Successivamente questa piattaforma verrà utilizzata anche per gestire la fase di costruzione, e verrà gestita dal Project Manager incaricato che avrà un ruolo sostanziale nei processi decisionali sulle modalità di gestione della piattaforma e accesso ai dati. Vogliamo sottolineare che la piattaforma è stata pensata per diventare il vero archivio non cartaceo aziendale, in quanto verrà utilizzata per trasferire studi e progetti alle commesse, partendo dalla fase di offerta, e permetterà ad Itinera di raccogliere As Built e dati sensibili alla fine dei lavori, diventando la vera memoria storica digitale della società e di fatto il vero patrimonio tecnico di un’impresa di costruzioni disponibile per tutte le risorse aziendali.
Nel frattempo, è iniziata una nuova commessa ad Abu Dhabi (Mina Zayed Road Network Main Tunnel) che prevede la costruzione di un tunnel ed un interscambio stradale che permetterà di migliorare il flusso veicolare nella principale area industriale della città adiacente al porto, che verrà utilizzato come “Progetto Pilota” sull’implementazione BIM applicato ad un’opera infrastrutturale.

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e nuove iniziative da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.