Lavori pubblici, il BIM decolla nel 2018

Ancor prima dell’entrata in vigore ufficiale dei meccanismi di obbligatorietà previsti dal decreto 560/2017, il BIM irrompe da protagonista nel mercato degli appalti pubblici. E’ quanto emerge dai dati diffusi dal Centro studi del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e dal Cresme, secondo i quali nel 2018 l’ammontare delle gare di progettazione in BIM è salito a 246 milioni di euro contro i soli 36 milioni nel 2017, registrando una crescita pari a 8 volte e una forte accelerazione nel quarto trimestre quando si sono toccati gli 80 bandi per 163 milioni di euro. Nel primo semestre 2018, in particolare,  la percentuale del valore delle progettazioni in BIM sul totale dei bandi di progettazione è stata del 12%, nel secondo semestre del 20% e nel quarto trimestre di ben il 30%. L’analisi del numero di bandi in BIM mostra che si è passati da circa 30 procedure nel biennio 2015-2016 a 99 iniziative nel 2017 e poi a  291 procedure nel 2018, il triplo rispetto al 2017. Lo scenario della crescita del BIM non sembra, quindi,  essere dovuto solo alla sua obbligatorietà, quanto piuttosto alla consapevolezza che si tratta di uno strumento che contribuisce all’evoluzione del settore della progettazione e soprattutto delle costruzioni.

Sul fronte della committenza, nel 2018 si distinguono le Amministrazioni pubbliche centrali per numero di gare  (172, per un importo di 82,7 milioni di euro, su 291 gare totali) e le Regioni per importo (9 gare per 35,5 milioni di euro), e i gestori di servizi pubblici che, con 22 gare e 71,5 milioni di euro, svolgono un ruolo importante nella crescita del BIM.  Circa i Comuni, sono 31, per 12,5 milioni di euro, quelli che hanno scelto il BIM.

Nell’ambito delle Amministrazioni centrali spicca l’Agenzia territoriale del Demanio; tra le Regioni spiccano i 6 bandi dall’ammontare di 32,6 milioni indetti dalla Regione Campania e il bando dell’importo di 235 mila euro dalla Regione Basilicata per i servizi di progettazione per il completamento, adeguamento ed ampliamento del Presidio Ospedaliero Villa D’Agri, 1° stralcio funzionale. L’ Anas si segnala tra i gestori dei servizi pubblici.

Per quanto  riguarda la distribuzione territoriale per macroarea si registra una domanda diffusa su tutto il territorio nazionale, ma con un ruolo importante del Sud con 94 bandi e 87,2 milioni di euro messi in gara.

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, specializzato nel settore delle costruzioni, si occupa dai primi anni ’90 di tecnologie applicate alla progettazione e al cantiere. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni con le principali testate di settore relative a tecniche costruttive, progettazione 3D, organizzazione e gestione dei processi di cantiere.