Master BIM 2019 dell’Università La Sapienza di Roma: l’evoluzione tecnologica e legislativa chiede nuove figure professionali

Tutto pronto per la V edizione del Master Universitario di I Livello BIM della Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma. Il continuo aggiornamento professionale, sul tema BIM ma non solo, è un requisito essenziale per chi opera nella filiera delle costruzioni. In particolare, l’imminente entrata in vigore del decreto ministeriale Infrastrutture e Trasporti 560/2017, che introduce l’obbligatorietà graduale per importi della digitalizzazione dei modelli negli appalti di lavori pubblici, implica una rivoluzione nelle procedure delle stazioni appaltanti che impone sì l’aggiornamento di software e sistemi, ma allo stesso tempo l’adeguata formazione e individuazione di risorse umane preparate a gestire questo nuovo processo. A queste figure si rivolge

Il Master della Sapienza di Roma – per iscriversi c’è tempo fino al 15 Gennaio 2019 – si propone come obiettivo principale quello di formare le competenze utili alla gestione digitale dei processi informativi del mondo delle costruzioni e si rivolge a tutti gli operatori della filiera dalla committenza pubblica e privata, agli studi di progettazione, alle imprese di costruzioni. “Questa nuova edizione – dichiara il Professor Francesco Rupertosviluppa temi ancora più contemporanei sulla base dei nuovi indirizzi legislativi che pongono il BIM come centrale per l’evoluzione del mondo delle costruzioni”.

A livello operativo il master è organizzato su 300 ore di didattica frontale di cui circa 200 di education, quindi lezioni incentrate sugli aspetti normativi, la spiegazione dei processi e l’analisi di esperienze e casi studio. Le altre 100 ore sono invece dedicate alla pratica e al training su alcuni software principali sia di modellazione sia di analisi BIM: dal 3D al 4D e 5D. Un ruolo importante del master è rappresentato dal tirocinio curriculare da svolgersi prima della tesi composto da ulteriori 250 ore.

“Nei quattro anni di vita del Master – spiega Ruperto – abbiamo avuto 120 studenti e per tutti è stato attivato un tirocinio formativo in diverse realtà professionali che raccolgono un po’ tutti i campi di applicazione del BIM nella filiera delle costruzioni, quindi studi di progettazione e imprese di costruzioni prima di tutto ma anche amministrazioni pubbliche. Una cosa molto importante da sottolineare è, infatti, il sempre crescente interesse che le stazioni appaltanti stanno dimostrando per il tema BIM. In questi anni abbiamo visto modificarsi la popolazione del Master: siamo passati dal cento per cento di liberi professionisti nei primi anni alla presenza di direttori tecnici di imprese di costruzioni e di stazioni appaltanti pubbliche sia come allievi sia come soggetti ospitanti. Nelle edizioni passate sono stati attivati tirocini presso il Policlinico Umberto Primo, la Regione Lazio, ROMA Capitale, la Presidenza del Consiglio dei Ministri o la stessa Università La Sapienza”.

L’impegno per lo svolgimento del Master è di un anno di cui sei mesi di lezioni in aula e gli altri sei dedicati al tirocinio formativo. La frequenza è prevista il venerdì pomeriggio e il sabato mattina; l’organizzazione è della Facoltà di Architettura, Dipartimento PDTA Pianificazione, Design Tecnologia dell’Architettura; per maggiori dettagli si veda il link a fondo pagina.

“I nostri studenti – conclude Francesco Ruperto – sono sia neolaureati sia professionisti che hanno già avviato la loro carriera professionale e il nostro Master è proprio pensato per assecondare le diverse possibili esigenze. Non è un Master di esclusiva modellazione, ma è incentrato sui processi e la normativa di riferimento”.

Per iscrizioni e maggiori informazioni si veda il seguente link

 

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Giornalista della redazione di BIMportale, professionista della comunicazione e del marketing per il settore AEC – Architetture Engineering & Construction. Ha lavorato per molti anni nell’editoria B2B dirigendo una delle principali testate specializzate per l’industria delle costruzioni, per la quale è stato autore di numerosi articoli, inchieste e speciali. Durante questa lunga esperienza editoriale ha avuto modo di vivere e monitorare direttamente l’evoluzione del settore e la sua continua trasformazione, lavorando a stretto contatto con i principali protagonisti del mercato: imprese edili, progettisti, committenti, produttori. Su tali premesse nel 2007 ha fondato l’agenzia di comunicazione e marketing Sillabario, che si occupa delle attività di comunicazione e ufficio stampa di importanti marchi industriali del settore delle costruzioni.